» Camilla Monaco “ZEROTRE – Che cosa
fanno i bambini al Nido ” (CD-Rom + guida pp. 24)
Prefazione di Clotilde Pontecorvo, Facoltà
di Psicologia 2, Università “Sapienza” Roma
» Edizioni Infantiae.Org™, Roma 2007 - Euro
18,50 + spese di spedizione - Presentazione
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"ZEROTRE Che cosa fanno i bambini al nido" scrivere
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o contattare numeri mobili 329.7004539 - 320.0203205
| Questa presentazione
si compone di due parti, la prima delle quali, pubblicata
di seguito, consiste in una illustrazione delle diverse
aree tematiche in cui si articola il CD-Rom “ZeroTre
– Che cosa fanno i bambini al Nido”, attraverso
la selezione di alcuni estratti significativi. La seconda
parte, che sarà pubblicata nella prossima newsletter,
si focalizza in maniera più specifica sugli aspetti
multimediali del progetto e propone alcuni esempi di risorse
audio e video.
“ZeroTre – Che cosa fanno i bambini
al Nido” è un CD-Rom, che ha l’obiettivo
di raccontare, attraverso l’uso di strumenti e linguaggi
diversi (testo scritto, fotografie, filmati, interviste
audio), la vita quotidiana dei bambini al Nido. “ZeroTre”,
come tutti i prodotti editoriali sviluppati dalla Edizioni
Infantiae.Org™, è offerto al pubblico nella
versione cofanetto (CD-Rom + guida cartacea di 24 pagine).
Dalla Prefazione di Clotilde Pontecorvo:
« Ritornando al CD-Rom - di cui il libretto costituisce
la guida cartacea per facilitare l'utente - voglio dire
subito che la cura e l'intelligenza comunicativa, con cui
sono illustrate e rappresentate nei testi, nei filmati,
nelle foto, negli audio, le diverse aree tematiche che caratterizzano
un nido ben funzionante, consente, anche a chi non avesse
nessuna esperienza nemmeno visiva di un nido, di capire
che cosa è e come potrebbe essere organizzato ».
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“ZeroTre” si apre con un inquadramento di carattere
storico-culturale sulla nascita e la diffusione dei Nidi nel nostro
Paese (area tematica 1 del CD-Rom): ad una breve presentazione
del background socio-politico-culturale dell’istituzione
di questo tipo di servizi, segue una breve ricostruzione degli
aspetti normativi e del vivace dibattito che ha caratterizzato
il mondo psico-educativo tra gli anni ’70 e gli inizi degli
anni ’90.
« Al di là delle difficoltà
incontrate (e in molti casi superate) nel corso della propria
storia istituzionale e psico-pedagogica, il nido ha rappresentato
indubbiamente un'importante rivoluzione nell'ambito dei
processi di socializzazione dei bambini nei primi anni di
vita. Prima del 1971, il bambino piccolo spesso non aveva
la possibilità di trascorrere buona parte della giornata
con un gruppo stabile di “pari” e di adulti
significativi: le sue opportunità di socializzazione
extra-familiare erano sicuramente più limitate e
caratterizzate da un minor grado di variabilità e
complessità ».
(da Area tematica 1: I Nidi in Italia)
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Nell’area tematica 2 il CD-Rom propone
una serie di studi che, nel corso degli ultimi quattro decenni,
si sono focalizzati sugli aspetti socio-relazionali dello sviluppo
infantile. L’idea di base è che, in quanto servizio
educativo e non più socio-assistenziale, il Nido debba
essere considerato come un contesto privilegiato per la crescita
e lo sviluppo dei bambini, purché riesca a garantire loro
una vasta gamma di opportunità educative, sul piano fisico-motorio,
ma anche a livello cognitivo e socio-relazionale.
«Le ricerche
condotte all’interno dei nidi – dalla loro istituzione
ad oggi – dimostrano che questo tipo di struttura
può rappresentare un contesto privilegiato per la
promozione e il sostegno del benessere e dello sviluppo
dei bambini che la frequentano. Ne deriva l’importanza
di adottare un orientamento educativo ben preciso, che si
ispiri a quella che Bondioli e Mantovani (1988) hanno definito
una “pedagogia della relazione”. Si tratta di
un intervento educativo incentrato proprio sugli scambi
e sulle relazioni sociali – sia tra bambini e adulto,
sia tra i bambini stessi – intesi come uno strumento
educativo irrinunciabile».
(da Area tematica 2: Un contesto
per lo sviluppo e il benessere del bambino)
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“ZeroTre”, grazie ad un uso puntuale
e mirato delle risorse multimediali, tratta in modo specifico
i temi dell’organizzazione degli spazi (area tematica 3
del CD-Rom) e della gestione dei tempi (area tematica 4 del CD-Rom)
al Nido, con l’intenzione di offrire, da una parte alcuni
spunti di riflessione sulla centralità di queste dimensioni
rispetto alla promozione del benessere e dello sviluppo del bambini,
dall’altra una panoramica sulle possibili scelte operative
che riguardano gli aspetti spazio-temporali della vita educativa.
In particolare, in questa parte del CD-Rom vengono descritti e
illustrati – con il supporto di foto, audio e video –
i principali momenti che scandiscono la quotidianità al
Nido, a partire dall’accoglienza fino ad arrivare ai saluti.
« Gli ambienti
del nido dovrebbero poter raccontare a chi li guarda, qualcosa
delle persone che lo abitano, della loro esperienza quotidiana,
sia dal punto di vista cognitivo che dal punto di vista
degli scambi e delle relazioni».
(da Area tematica 3: L'organizzazione degli spazi
» "Pensare" lo spazio al Nido)
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«In un contesto come il nido, in cui le interazioni
e le relazioni abituali e ripetute rappresentano la norma
e non l'eccezione, è particolarmente importante
che gli adulti siano in grado di gestire gli aspetti temporali
della quotidianità, rendendoli adatti alle esigenze
di “quel particolare” gruppo di bambini».
(da Area tematica 4: La gestione dei tempi »
Il significato dei tempi al Nido)
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Nelle altre sezioni di “ZeroTre”
vengono affrontati temi quali l’importanza del ruolo dell’educatore
rispetto al raggiungimento delle finalità educative del
servizio (area tematica 5 del CD-Rom): dopo una discussione su
alcuni aspetti di carattere teorico (i.e. costrutti comunemente
usati per descrivere la funzione dell’adulto nei confronti
dello sviluppo infantile), vengono presentate tematiche di natura
più operativa, come il processo di formazione continua
degli operatori (i.e. proposta di un percorso di ricerca-aggiornamento-azione)
o le relazioni tra nido e scuola dell’infanzia (potenzialità
e aspetti critici della continuità educativa).
| «[…] nella fascia di età compresa
tra 0 e 3 anni, i bambini sono caratterizzati da una doppia
tipologia di esigenze, cui il nido deve essere in grado di
dare una risposta coerente ed efficace. Il bambino piccolo,
infatti, ha bisogno di sentirsi accolto in un ambiente emotivamente
sereno e rassicurante, ma al tempo stesso è caratterizzato
da una consistente spinta verso l'esplorazione e la conoscenza
del mondo circostante […]».
(da Area tematica 5: L'educatore al Nido »
Il ruolo dell'educatore)
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L’area tematica 6 del CD-Rom è interamente
dedicata ai rapporti tra Nido e famiglia. In una prospettiva incentrata
sulla continua ricerca di una circolarità reciproca tra
le due “agenzie” di socializzazione primaria, viene
offerta una panoramica sui colloqui iniziali tra educatori e genitori
e sull’importanza del primo inserimento del bambino al Nido,
attraverso la presentazione di alcune strategie educative che
possono essere adottate dall’adulto, tra cui l’individuazione
di una figura di riferimento. Infine, nell’ultima sezione
dell’area tematica, viene proposta una riflessione sui cosiddetti
“servizi integrativi” al Nido (i.e. Centri per Bambini
e Genitori o Spazi-Gioco).
«[…] incentrare
l'azione educativa sul sostegno e la promozione dei processi
di crescita e di sviluppo dei bambini - sul piano cognitivo
come sul piano socio-affettivo-relazionale - non significa
escludere le rispettive famiglie dalla vita del servizio.
Al contrario, in quanto contesto educativo rivolto alla
prima infanzia, il nido rappresenta un'importante risorsa,
tanto per i bambini e gli educatori quanto per i genitori,
anch'essi implicati nello svolgersi della vita quotidiana
al suo interno, seppure per un tempo più limitato».
(da Area tematica 6: Il Nido e le famiglie »
Alla ricerca di una circolarità reciproca)
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Nell’area tematica 7, “ZeroTre”
affronta la complessità del processo educativo nelle sue
molteplici dimensioni: programmare, fare, documentare e valutare.
Dopo aver presentato alcuni aspetti centrali della programmazione
educativa – intesa come costruzione da parte degli educatori
di un “progetto educativo” pensato e condiviso –,
il focus di discussione si sposta sui processi di osservazione
e documentazione delle esperienze e dei percorsi evolutivi al
Nido. L’area tematica si conclude con la proposta di qualche
spunto di riflessione sul concetto di qualità educativa
e su alcuni possibili percorsi di valutazione, intesa come attività
di monitoraggio sistematico e ripetuto.
«[…] la creatività
e le caratteristiche personali degli educatori sono aspetti
fondamentali e imprescindibili del processo educativo e
non intendo assolutamente veicolare l'idea che ci siano
schemi e ricette da seguire scrupolosamente per garantire
la qualità dell'esperienza dei bambini al nido. Al
contrario, sono profondamente convinta che, come affermano
Borghi e Guerra (1992), il pericolo del tecnicismo debba
essere tenuto nella giusta considerazione e vada “affrontato
raffinando nell'insegnante la cultura e la capacità
di padronanza delle tecniche stesse, non teorizzando l'ignoranza”
(p. 63). Per dirla in altri termini, l'approssimazione e
l'indefinitezza non possono (o almeno non dovrebbero) essere
caratteristiche strutturali di un nido. Infatti, fermo restando
che ogni giornata educativa è un concentrato di eventi,
azioni, emozioni e relazioni assolutamente unico e irripetibile
- che scaturisce dall'interazioni tra molteplici fattori
di carattere individuale, interpersonale e sociale - , è
fondamentale che l'azione educativa sia orientata da una
percorso di programmazione condiviso e co-costruito all'interno
del gruppo degli educatori».
(da Area tematica 7: Il processo
educativo: tra il programmare, il fare, il documentare e
il valutare » La programmazione educativa)
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Infine, l’ultima area tematica del CD-Rom,
la numero 8, è dedicata all’intervista alle educatrici:
con l’intenzione di “dare voce” agli operatori
del Nido, vengono proposti 51 clip audio – corredati del
relativo trascritto – organizzati per argomento (i.e. Una
giornata al Nido, Il Nido e le famiglie, La formazione continua
degli operatori, etc.).
«Se da una parte le fotografie
e i filmati forniscono a chi li guarda l'opportunità
di "affacciarsi" su un universo straordinariamente
ricco dal punto di vista educativo, dall'altra ascoltare
(e leggere) le parole delle educatrici aiuta a comprendere
meglio sia la prospettiva di alcuni "addetti ai lavori",
sia la grande complessità del "contesto nido"».
(da Area tematica 8: L'intervista alle educatrici:
alcuni estratti significativi)
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Per concludere, il CD-Rom “ZeroTre –
Che cosa fanno i bambini al Nido” non è «quindi
[…] un manuale del buon nido, né delle buone pratiche,
ma piuttosto […] una piccola “finestra” su un
mondo educativo incredibilmente complesso e articolato»
(da Introduzione).
» FINE PRIMA
PARTE - »
SECONDA PARTE
» INFORMAZIONI E
PRENOTAZIONE: Per coloro che fossero interessati
a maggiori informazioni su "ZEROTRE Che cosa fanno i bambini
al nido" scrivere a: commerciale@infantiae.org
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» La
SEZIONE SPECIALE "Infantiae.Org™ Nido
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