» 3. Il desiderio
di comunicare - Infantiae.Org™ n.256/2005
di Meco Traversa, responsabile
pedagogico, Comune di Trino, Vercelli
I bambini erano davvero ansiosi di ritornare al Laboratorio per
riprendere l’attività con le pietre.
Come sempre lasciai a loro l’iniziativa e li vidi subito
in azione. Passando quasi naturalmente da una manipolazione /
gioco con la propria pietra ad un passaggio / scambio delle pietre,
intuii questo desiderio di conoscere e di incontrare l’altro
attraverso la mediazione dell’elemento pietra.
Se è vero che è stimolante percepire la sensorialità
legata al nostro oggetto è ancor più invitante e
curioso sentire le differenze degli altri oggetti.
Mi venne in mente un gioco della mia infanzia.
Consisteva nel far passare simultaneamente la pietra in una certa
direzione concordata, seguendo la pulsazione iniziale.
Provammo con tutto il gruppo ma risultò subito troppo difficile:
occorreva una preparazione di base che ci procurammo effettuando
prove in coppia, poi a tre, a piccolo gruppo e infine ritornammo
a ricomporre il gruppo.

In teoria tutto sembrava facile e scontato ma, dopo diversi tentativi
tutti si stupivano per il fatto che, immancabilmente, il gioco
si interrompeva.
Tutto si spiegava a partire dai seguenti problemi:
- ritmo (sfasamento tra il ritmo individuale
soggettivo e il ritmo collettivo): era sufficiente un lievissimo
ritardo o anticipo che progressivamente aumentava, per determinare
il blocco
- difficoltà/disabilità psicomotoria fine nell’adattarsi
al “nuovo pezzo” che arrivava sempre inaspettato e
diverso, di varia dimensione e forma e che richiedeva un’elasticità
motoria di prensione e di conseguente coordinazione oculo-manuale.
In uno spazio di tempo ridottissimo il bambino doveva portare
e prendere la pietra
- orientamento/direzionalità per i più
piccoli (era un gruppo misto): dopo 7/8 passaggi i bambini sembravano
non ricordare se il passaggio dovesse avvenire a sinistra o a
destra, come se d’improvviso saltasse l’automatismo.
Ritmo «——» Movimento «——»
Danza
• Il
progetto