» Comunicazione & Contatti
Info e contatti
Portfolio

» Seminari & Convegni
» Eventi e prodotti editoriali

» Newsletter
Archivio newsletter
Pagina di registrazione
Newsletter 323/2008

» Ricerca nel sito

» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido - Novità!
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta
» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™

"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"ELABORA Le Scienze nella scuola"
"FOAI Bambini e lingua scritta"
Entra nel catalogo online!
Torna alla pagina principale
  » Infantiae.Org - n.250/2005 ©®2000-2009 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

» Pietre, marmi, graniti: la natura primordiale - Infantiae.Org™ n.250/2005

di Meco Traversa, responsabile pedagogico, Comune di Trino, Vercelli

Credo che tutti noi, impegnati in diversi modi e in varia misura nelle attività educative, ci siamo confrontati con il problema del materiale.
Per la musica il problema sembra insormontabile. Tutti si chiedono come sia possibile fare educazione musicale con pochi strumenti o addirittura senza, e sono concordi nell’affermare che quando non si può avere una produzione sonora sufficiente e accettabile qualitativamente, la didattica ristagna, i bambini si demotivano e tutto si blocca.
Tutto ciò è condivisibile e in parte realistico.
Sono personalmente convinto che l’uso della creatività e di piccole “risorse sonore” possa fare nascere grandi esperienze che si adattano, prima di tutto, alle caratteristiche psicologiche infantili e che esprimono le necessità e i bisogni espressivo-psicomotori dei bambini.
Nel “percorso pietre” (un’articolata attività che scaturì all’inizio degli anni ‘90 da una totale assenza di materiale all’interno di una struttura privata in cui mi trovai a operare per circa 2 anni), possiamo analizzare da vicino le tappe di lavoro, i metodi e i contenuti proposti.
In attesa che arrivasse il materiale richiesto, ma con la necessità di iniziare la formazione con il gruppo dei bambini, ero alla ricerca di materiale ritmico da utilizzare. Nel gioco della ricerca timbrica degli oggetti e del materiale, un bambino propose alla nostra attenzione la percussione delle pietre.
Non era la prima volta che prendevo in considerazione l’elemento pietra: prima di tutto ero un appassionato “pietrista” fin da piccolo, uno di quei bambini che al mare o sul greto di un fiume non resistevano alla tentazione di provare possibilità timbriche e ritmiche, strane sonorità che si collegavano a diversi tipi di rimbalzi e diverse sensazioni.
Attraverso l’opera di Jean Chevalier e Alain Gheerbrant “Dizionario dei Simboli”, scopriamo alcune interessanti osservazioni sulle pietre:
“Esiste un rapporto stretto fra l’anima e la pietra…”
“La pietra, come elemento della costruzione è legata alla sedentarizzazione dei popoli e a una sorta di cristallizzazione ciclica…”
“La pietra è anche simbolo della Terra Madre, e ciò fu uno degli aspetti del simbolismo di Cibele. Presso molte tradizioni le pietre preziose nascono dalla roccia dopo aver maturato in essa.
Ma la pietra è viva e dà vita.
In Vietnam si crede che la pietra sanguini sotto l’azione della zappa. In Grecia, dopo il diluvio, gli uomini nacquero da pietre seminate da Deucalione.
In alcune tradizioni semite l’uomo ha origine dalla terra ed alcune leggende cristiane vi fanno nascere lo stesso Cristo...”
“Jean-Paul Roux, studiando le credenze dei popoli altaici oppone il significato simbolico della pietra a quello dell’albero. Simile ad essa dopo che gli antenati più remoti l’hanno eretta o vi hanno scolpito i loro messaggi, essa è eterna, è il simbolo della vita statica, mentre l’albero, sottoposto ai cicli della vita e della morte, ma che possiede il dono prezioso della perpetua rigenerazione, è il simbolo della vita dinamica…”


I due autori non solo rivolgono la loro attenzione al significato delle pietre intese come grandi opere, monumenti eretti come i menhir bretoni o come materiali da costruzione, ma anche come pietre di piccole dimensioni, i sassi, i ciottoli:
“Anche i mucchi di pietra rivestono un valore simbolico.
Nei paesi delle Ande peruviane come in Siberia, la tradizione vuole che i viaggiatori aggiungano una pietra ai cumuli che, col tempo, assumono dimensioni piramidali.
Jean-Paul Roux vede in questa tradizione un’espressione dell’anima collettiva: “ogni accumulazione di oggetti modesti dotati d’anima rinforza le potenzialità di ognuno di essi e finisce per creare una nuova anima estremamente potente. L’anima di un ciottolo qualsiasi è debole; ma essa si aggiunge alle anime degli innumerevoli ciottoli, e l’anima collettiva del mucchio diventa una forza considerevole.
Si costituisce questa forza ammassando pietre in certi luoghi scelti ed anche in questo caso l’anima collettiva e sacra dell’obo è inseparabile dall’anima sacra del suolo sul quale la si è alzata…”


La stessa cosa vale per l’elemento sonoro (i due autori citano anche le “pietre sonore dell’antichità”): una pietra sola sembra possedere una inconsistenza e una debolezza timbrica, una indeterminatezza sonora, mentre l’insieme delle pietre acquisisce una “portata e un’anima sonora” di grande rispetto.
Il gruppo di lavoro era particolarmente attento e motivato e in quel frangente, facendo di necessità virtù, lasciai a briglia sciolta la mia creatività ma soprattutto la costruttiva fantasia dei bambini.
La ricerca si indirizzò verso quattro principali direzioni:
• il piacere della manipolazione e della sonorità casuale
• l’investimento espressivo
• il desiderio di comunicare e di giocare in gruppo
• la ricerca timbrica e ritmica.
Successivamente ripresi queste fasi e le perfezionai, articolandole in un percorso didattico.

Il progetto

Newsletter di riferimento

 
   

  







  » Cos'è e come iscriversi alla nostra newsletter ©®2000-2009 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

» Cos'è una newsletter
La newsletter è una modalità di comunicazione via Internet (testo scritto e/o pagina web) che generalmente viene inviata nella casella di posta elettronica di un utente/abbonato. Tutti gli abbonati alla news di Infantiae.Org™ ricevono periodicamente e gratuitamente un breve messaggio di testo con i titoli dei diversi contributi settimanali.

» Iscriviti subito!
Progetti didattici, esperienze, recensioni di testi, notizie di attualità sulle politiche educative delle diverse realtà territoriali, rappresentano solo una parte dei contenuti che settimanalmente proponiamo ai nostri lettori. » Pagina di registrazione

» Come consultare le newsletter precedenti
(A) Visitando il nostro "archivio"
(B) Utilizzando il motore di ricerca delle newsletter in basso

» Il motore di ricerca delle "newsletter"

» Cosa trovare all'interno

Questo motore di ricerca è collegato solo ed esclusivamante all'elenco completo delle newsletter di Infantiae.Org™ e non deve essere consultato per la ricerca di articoli/contributi suddivisi per argomento e/o parole chiave. Per la ricerca di questi ultimi utilizzare il motore di ricerca generale presente nella parte alta di questa pagina.

» Come funziona il motore di ricerca
(A) Digitare all'interno della casella di testo l'istruzione letter01 per la newsletter n.1 (letter con numero senza spazi e senza virgolette), "letter02" per la newsletter n.2 e così via.
(B) Cliccare il pulsante "Invia" a lato.

- ATTENZIONE! Per evitare l'intero elenco delle newsletter precedenti, ovvero centinaia di news in un singolo files, digitare specificatamente letter01 (letter con numero senza spazi e senza virgolette) e non soltanto la parola "letter". In caso contrario il database pubblicherà l'intero elenco dei files contenenti la parola letter!

» Trova le newsletter precedenti


 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.