» Comunicazione & Contatti
Info e contatti
Portfolio

» Seminari & Convegni
» Eventi e prodotti editoriali

» Newsletter
Archivio newsletter
Pagina di registrazione
Newsletter 323/2008

» Ricerca nel sito

» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido - Novità!
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta
» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™

"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"ELABORA Le Scienze nella scuola"
"FOAI Bambini e lingua scritta"
Entra nel catalogo online!
Torna alla pagina principale
  » Infantiae.Org n.221/2004 ©®2000-2009 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

» Oltre le paure: verso un'idea di micromusica - Infantiae.Org™ n.221/2004

di Meco Traversa, responsabile pedagogico, Comune di Trino, Vercelli

Alla fine del percorso di formazione, che spesso si conclude in modo catartico e con pieni risultati di consapevolezza, l’educatore esce con alcuni punti fermi che sa di dover approfondire ed ampliare.
L’idea base è quella di aver identificato una pratica musicale elementare, semplice, che si può realizzare con materiale effettivamente reperibile e in vari spazi facilmente organizzabili.
L’idea centrale sta nel concetto di micromusica.
Ho pensato spesso che, nel coniare il termine micromusica, io sia rimasto influenzato da quello di micropsicoanalisi, ovvero quella branca non ortodossa della psicanalisi sviluppatasi negli anni ’50, che si connota per la sua precisa ricerca e attenta valutazione del microdettaglio onirico e dell’elemento microscopico del vissuto rimosso.
E’ indubbio che alcune analogie e alcune connessioni esistono, prime fra tutte l’accreditamento e la grande importanza che il percorso metodologico imprime allo sviluppo ontogenetico del bambino tenendo conto di quello filogenetico dell’individuo.
Seguire alcune tappe fondamentali che vanno dal ritmo alla percezione timbrica, alle prime melodie, per arrivare ad una complessità musicale, significa seguire le tappe evolutive dell’uomo, compiere simbolicamente un viaggio interiore con una doppia valenza educativa per il discente e per il docente.
E nei viaggi, si sa, sapere da dove si è partiti è importante tanto quanto sapere dove si vuole arrivare.
Altra analogia è la ricerca, la presa in considerazione e il pieno utilizzo dell’elemento “microscopico”.
E’ ciò che ho definito “tecnica del piccolo pezzo” dove l’elemento minimo, il marginale, il trascurabile, prendono la loro rivincita.
Piccoli strumenti, piccoli elementi e piccola musica.
Il suono come punto di partenza.
Nella pratica micromusicale si ha la possibilità di partire da un elemento minimo, osservato al microscopio, estrapolato, analizzato e successivamente enfatizzato ed ampliato.
Io la definisco “cellula iniziale”.
Per me rappresenta uno stimolante punto di partenza.
Recentemente si è saputo di una interessante teoria apparsa sull’autorevole periodico inglese “Musical Times” a firma di R. Smith Brindle.
Secondo l’autore – che non ha certamente goduto dei favori dei musicologi più cauti e tradizionalisti – L. V. Beethoven deve il suo fascino e la sua attrattiva alla particolare capacità di creare le sue musiche su cellule e frasi ritmiche simili, ripetute e variate ossessivamente.
E cita come esempi illuminanti e più rappresentativi il 1° movimento della Sesta Sinfonia e il 2° movimento della Settima. Per questa sua caratteristica compositiva Beethoven è stato paragonato ai protocompositori di musica preistorica e il critico dissacratore ha parlato pure di “memoria arcaica” e di “archetipi ritmico-sonori”
I principali fattori proto-musicali sono l’uso di un metro regolare e la ripetizione di semplici ritmi con base motorica-dinamica. La ripetizione è fondamentale nella protomusica e la sua forma primigenia consiste nella ripetizione di un singolo disegno ritmico.
Smith Brindle, che prefigura una sorta di eredità culturale e psicologica, ricorre all’idea di filogenesi – Jung la definisce inconscio collettivo – che riaffiora attraverso varie forme espressive e permette a tutti noi di rispondere così prontamente e prepotentemente a questa eco di esperienze lontanissime.
Questa digressione su una querelle di musica colta che ricorre ad un’analisi etnomusicale e antropologica e richiama quelle onto e filogenetiche, ci riporta ad un punto fondamentale riguardante il significato della micromusica. Il parallelismo tra la citata teoria e la pratica micromusicale è evidente: la micromusica, secondo il modello Orff da cui prende spunto e secondo la connotazione teorica originale che a mano a mano andrò a definire, deve la propria caratterizzazione a questi semplici elementi:
• valorizzazione del suono e dell’evento sonoro
• ricorso a cellule ritmiche e frasi ritmiche elementari
• ripetizione delle frasi e uso degli ostinati ritmici
• utilizzo di strumentario di facile uso, materiale povero, naturale e corporeo.

Il progetto

Newsletter di riferimento

 

   

  







  » Cos'è e come iscriversi alla nostra newsletter ©®2000-2009 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

» Cos'è una newsletter
La newsletter è una modalità di comunicazione via Internet (testo scritto e/o pagina web) che generalmente viene inviata nella casella di posta elettronica di un utente/abbonato. Tutti gli abbonati alla news di Infantiae.Org™ ricevono periodicamente e gratuitamente un breve messaggio di testo con i titoli dei diversi contributi settimanali.

» Iscriviti subito!
Progetti didattici, esperienze, recensioni di testi, notizie di attualità sulle politiche educative delle diverse realtà territoriali, rappresentano solo una parte dei contenuti che settimanalmente proponiamo ai nostri lettori. » Pagina di registrazione

» Come consultare le newsletter precedenti
(A) Visitando il nostro "archivio"
(B) Utilizzando il motore di ricerca delle newsletter in basso

» Il motore di ricerca delle "newsletter"

» Cosa trovare all'interno

Questo motore di ricerca è collegato solo ed esclusivamante all'elenco completo delle newsletter di Infantiae.Org™ e non deve essere consultato per la ricerca di articoli/contributi suddivisi per argomento e/o parole chiave. Per la ricerca di questi ultimi utilizzare il motore di ricerca generale presente nella parte alta di questa pagina.

» Come funziona il motore di ricerca
(A) Digitare all'interno della casella di testo l'istruzione letter01 per la newsletter n.1 (letter con numero senza spazi e senza virgolette), "letter02" per la newsletter n.2 e così via.
(B) Cliccare il pulsante "Invia" a lato.

- ATTENZIONE! Per evitare l'intero elenco delle newsletter precedenti, ovvero centinaia di news in un singolo files, digitare specificatamente letter01 (letter con numero senza spazi e senza virgolette) e non soltanto la parola "letter". In caso contrario il database pubblicherà l'intero elenco dei files contenenti la parola letter!

» Trova le newsletter precedenti


 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.