(1) Il Tirocinio Didattico nei tempi della Riforma: Progettare
per Unità di Apprendimento: Corso di Laurea in Scienze
della Formazione Primaria Facoltà di Scienze della Formazione
di Palermo (II)
I supervisori Maria Antonietta Sansalone, Rosaria Inguanta
e Rosetta Monreale
• La parte precedente
Metodologie di fondo
Elemento preliminare e trainante l’azione didattica sarà
sempre il coinvolgimento emotivo-affettivo-motivazionale degli/lle
studenti /esse. Si darà perciò rilievo ai vissuti
esperenziali pregressi ed in fieri e si forniranno precisi input
qualitativamente motivanti che possano determinare apprendimenti
situati e complessi.
Saranno applicate metodologie e strategie didattiche di varia
tipologia basate su: learning by doing, tutoring, cooperative
learning, ecc.; il tutto in relazione alle diverse esigenze
dei formandi.
Le attività di tirocinio indiretto saranno in parte propedeutiche
a quelle di tirocinio diretto, da svolgersi in ambito scolastico,
e in parte di riflessione metacognitiva sui percorsi attivati
e sulle esperienze condotte.
Le proposte utilizzeranno metodologie di tipo laboratoriale
sostenute da teorie legate al costruttivismo sociale.
Durante lo svolgersi del tirocinio l’osservazione di azioni
e di comportamenti risulterà elemento indispensabile per
la ricerca di strategie didattiche efficaci e azioni di scaffolding
capaci di promuovere apprendimenti significativi orientati alla
formazione della persona e del professionista.

La comunicazione |
Le competenze |
Obiettivi specifici di apprendimento
|
Attività |
Conteniti |
Abilità |
Conoscenze |
| CONOSCENZE
-Conoscere i criteri guida di una comunicazione efficace
-Conoscere tecniche di gestione ottimale delle proprie prestazioni
comunicative
-Conoscere i principali stili comunicativi
ABILITÀ
-Utilizzare strumenti e tecniche operative di autogestione
personale e professionale per finalità formative
- assumere condotte comunicative efficaci, potenziando le
metodiche relazionali
- riconoscere abilità comunicative in contesti scolastici
- riconoscere lo stile comunicativo agito
- presentare in modo efficace se stessi e il prodotto del
proprio lavoro
|
Attività propedeutiche:
- Scoperta senso-percettiva, e comunicazione / espressione
del se': rilassamento; esplorazione corporea;
- creazione di situazioni comunicative singole e di gruppo;
verbalizzazione e utilizzazione dei linguaggi plurimi;
-Scoperta senso-percettiva e comunicazione / espressione
dell'altro e delle cose: movimento nello spazio ed eplorazione
sensoriale, utilizzando sensi complementari; percezione
e discriminazione del sé in relazione all'altro ed
alle cose; riproduzione del proprio corpo e dei vissuti;
costruzione di situazioni comunicative di tipo espressivo/emotivo
e creativo; verbalizzazione;
-Scoperta senso-percettiva e comunicazione / espressione
del sé in relazione all'altro ed alle cose: mobilitazione
dello schema corporeo in situazioni comunicative statiche
e dinamiche; azioni significative singole e di gruppo) nello
spazio; azione dei linguaggi plurimi nello spazio comunicativo;
-Lettura analitica di metafore per recuperare il senso e
i modi della pragmatica della comunicazione per utilizzarle
nel quotidiano e didattico;
-Simulate;
-Riflessioni libere e guidate;
-Elaborazioni di sintesi;
-Recupero teorico;
Tirocinio diretto;
- Osservazione diretta della comunicazione nel contesto
scolastico in relazione ai linguaggi non verbali adottati;
- Costruzione di protocolli osservativi liberi;
- Costruzione di un piano osservativo e di base line;
- Applicazione in classe di base line;
- Socializzazione di prodotti al gruppo , discussione e
riflessioni significative;
|
-Ossensazione/Percezione
- Comunicazione verbale e non verbale
- Rapporto comunicazione-espressione
-Dinamiche comunicative
Emotività affettività e comunicazione-espressione
-Assiomi della comunicazione
-Mediazione
-Rumore
-Creatività e comunicazione
-Contesti comunicativi e significati
-Atto comunicativo e processo comunicativo
-La comunicazione efficace: empatia
-Stili comunicativi
-Disturbi della comunicazione
|
- sa distinguere in un contesto comunicativo
forme di comunicazione efficace
- sa distinguere modalità attivate e/o attivabili di
comunicazione rsipetto ad un contesto esperenziale vissuto
- Sa utilizzare condotte comunicative efficaci in relazione
al gruppo
-Sa osservare e riconoscere comportamenti comunicativi del
contesto classe
- Sa riconoscere stili comunicativi agiti
- sa comunicare in maniera efficace quanto appreso
|
-Conosce alcuni linguaggi della comunicazione
- Conosce le condotte di base nella comunicazione educativa
-conosce le condotte di base di una comunicazione efficace
- Conosce gli stili comunicativi principali
- Conosce alcuni disturbi della comunicazione
-Conosce alcune tecniche di gestione della comunicazione
|
SPAZI: laboratorio dei linguaggi plurimi per
la comunicazione, aula per gli incontri di riflessione, Scuola
dell’Infanzia e Scuola Primaria
TEMPI: 25 0re
RISORSE UMANE: supervisori, tutor accoglienti,
studenti
MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEGLI APPRENDIMENTI:
- VERIFICA ex ante, in itinere e ex post delle
conoscenze e abilità in possesso dello/a studente/ssa,
- STRUMENTI DI VERIFICA/VALUTAZIONE schede strutturate
e semistrutturate, schede di autovalutazione, diario di bordo
- MODALITÀ DI VALUTAZIONE FINALE
- COMPITO UNITARIO IN SITUAZIONE: Costruzione
di una mappa che, utilizzando i linguaggi plurimi, rappresenti
il sé, l’altro e le cose all’interno di una
situazione comunicativo-didattica vissuta, e sappia descrivere
la dinamica dei fatti e delle relazioni.
DOCUMENTAZIONE PER IL PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI
Scheda di verifica dei requisiti di base; scheda di verifica raggiungimento
di competenze specifiche, schede analitiche di autovalutazione
per definire la situazione di base, la qualità degli apprendimenti
e i possibili miglioramenti. Compito unitario in situazione
Obiettivi specifici di apprendimento
|
Attività |
Contenuti |
Abilità |
Conoscenze |
CONOSCENZE:
-Conoscere i criteri guida del tutoring;
-Conoscere tecniche di gestione delle relazioni alunno/adulto
nel processo di insegnamento/apprendimento;
-Conoscere i principali stili di apprendimento.
ABILITÀ
-Utilizzare strumenti e tecniche operative per il raggiungimento
degli obiettivi prefissati insieme al docente accogliente;
- Riconoscere gli stili di apprendimento;
- Potenziare le metodiche relazionali e motivazionali, tenendo
conto degli stili di apprendimento del soggetto da tutorare;
-Presentare in modo efficace se stesso/a e il prodotto del
proprio lavoro nei diversi contesti di socializzazione.
|
Attività propedeutiche all’ingresso
in classe in qualità di tutor di un alunno o di un
piccolo gruppo:
- Simulate
- Riflessioni libere e guidate
-Elaborazioni di sintesi
• Attività di tutoring in classe;
• Elaborazione di prodotti per la socializzazione;
• Socializzazione di prodotti al gruppo;
• discussione e riflessioni significative;
• Recupero teorico;
|
-Tutoring come relazione di aiuto / scambio;
-Relazione alunno / alunno, tutor / alunno, insegnante / studente;
Stili di insegnamento, di apprendimento e tecniche tutorali.
|
- Osserva comportamenti ed estrapola dati utili
a definire bisogni dell’alunno tutorato;
-Sa attivare relazioni di aiuto in linea con i bisogni individuati
e in condivisione col docente accogliente;
- Sa utilizzare condotte promuoventi e motivanti pertinenti
al caso da tutorare;
- Sa comunicare in maniera efficace quanto appreso.
|
- Conosce alcune tecniche di relazione positiva;
- Conosce i principali stili di apprendimento;
- Conosce alcune tecniche di gestione della relazione di aiuto;
|
SPAZI: aula per gli incontri di riflessione,
palestra, classe del tirocinio diretto.
TEMPI: 20 ore
RISORSE UMANE: supervisori, tutor accoglienti
e studenti.
MODALITÀ DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI:
-VERIFICA: ex ante, in itinere e ex post delle
conoscenze e abilità dello/a studente/ssa.
-STRUMENTI DI VERIFICA/VALUTAZIONE: griglie
di osservazione, schede strutturate e semistrutturate, schede
di autovalutazione, diario di bordo.
-MODALITÀ DI VALUTAZIONE FINALE
Compito Unitario in Situazione : Costruzione di uno schema di
sintesi che definisca il caso tutorato e il sistema operativo
utilizzato
-DOCUMENTAZIONE PER IL PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI
Scheda di verifica dei requisiti di base; scheda di verifica raggiungimento
di competenze specifiche, schede analitiche di autovalutazione
per definire la situazione di base, la qualità degli apprendimenti,
i possibili miglioramenti, Compito unitario in situazione
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