» Comunicazione & Contatti
Info e contatti
Portfolio

» Seminari & Convegni
» Eventi e prodotti editoriali

» Newsletter
Archivio newsletter
Pagina di registrazione
Newsletter 323/2008

» Ricerca nel sito

» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido - Novità!
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta
» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™

"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"ELABORA Le Scienze nella scuola"
"FOAI Bambini e lingua scritta"
Entra nel catalogo online!
Torna alla pagina principale
  » Infantiae.Org 292/2006 ©®2000-2008 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

(1) Il Tirocinio Didattico nei tempi della Riforma: Progettare per Unità di Apprendimento: Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo (II)

I supervisori Maria Antonietta Sansalone, Rosaria Inguanta e Rosetta Monreale

La parte precedente

Metodologie di fondo

Elemento preliminare e trainante l’azione didattica sarà sempre il coinvolgimento emotivo-affettivo-motivazionale degli/lle studenti /esse. Si darà perciò rilievo ai vissuti esperenziali pregressi ed in fieri e si forniranno precisi input qualitativamente motivanti che possano determinare apprendimenti situati e complessi.

Saranno applicate metodologie e strategie didattiche di varia tipologia basate su: learning by doing, tutoring, cooperative learning, ecc.; il tutto in relazione alle diverse esigenze dei formandi.

Le attività di tirocinio indiretto saranno in parte propedeutiche a quelle di tirocinio diretto, da svolgersi in ambito scolastico, e in parte di riflessione metacognitiva sui percorsi attivati e sulle esperienze condotte.

Le proposte utilizzeranno metodologie di tipo laboratoriale sostenute da teorie legate al costruttivismo sociale.
Durante lo svolgersi del tirocinio l’osservazione di azioni e di comportamenti risulterà elemento indispensabile per la ricerca di strategie didattiche efficaci e azioni di scaffolding capaci di promuovere apprendimenti significativi orientati alla formazione della persona e del professionista.




La comunicazione
Le competenze
Obiettivi specifici di apprendimento
Attività
Conteniti
Abilità
Conoscenze
CONOSCENZE
-Conoscere i criteri guida di una comunicazione efficace
-Conoscere tecniche di gestione ottimale delle proprie prestazioni comunicative
-Conoscere i principali stili comunicativi

ABILITÀ
-Utilizzare strumenti e tecniche operative di autogestione personale e professionale per finalità formative
- assumere condotte comunicative efficaci, potenziando le metodiche relazionali
- riconoscere abilità comunicative in contesti scolastici
- riconoscere lo stile comunicativo agito
- presentare in modo efficace se stessi e il prodotto del proprio lavoro
Attività propedeutiche:
- Scoperta senso-percettiva, e comunicazione / espressione del se': rilassamento; esplorazione corporea;
- creazione di situazioni comunicative singole e di gruppo; verbalizzazione e utilizzazione dei linguaggi plurimi;
-Scoperta senso-percettiva e comunicazione / espressione dell'altro e delle cose: movimento nello spazio ed eplorazione sensoriale, utilizzando sensi complementari; percezione e discriminazione del sé in relazione all'altro ed alle cose; riproduzione del proprio corpo e dei vissuti; costruzione di situazioni comunicative di tipo espressivo/emotivo e creativo; verbalizzazione;
-Scoperta senso-percettiva e comunicazione / espressione del sé in relazione all'altro ed alle cose: mobilitazione dello schema corporeo in situazioni comunicative statiche e dinamiche; azioni significative singole e di gruppo) nello spazio; azione dei linguaggi plurimi nello spazio comunicativo;
-Lettura analitica di metafore per recuperare il senso e i modi della pragmatica della comunicazione per utilizzarle nel quotidiano e didattico;
-Simulate;
-Riflessioni libere e guidate;
-Elaborazioni di sintesi;
-Recupero teorico;

Tirocinio diretto;
- Osservazione diretta della comunicazione nel contesto scolastico in relazione ai linguaggi non verbali adottati;
- Costruzione di protocolli osservativi liberi;
- Costruzione di un piano osservativo e di base line;
- Applicazione in classe di base line;
- Socializzazione di prodotti al gruppo , discussione e riflessioni significative;
-Ossensazione/Percezione
- Comunicazione verbale e non verbale
- Rapporto comunicazione-espressione
-Dinamiche comunicative
Emotività affettività e comunicazione-espressione
-Assiomi della comunicazione
-Mediazione
-Rumore
-Creatività e comunicazione
-Contesti comunicativi e significati
-Atto comunicativo e processo comunicativo
-La comunicazione efficace: empatia
-Stili comunicativi
-Disturbi della comunicazione
- sa distinguere in un contesto comunicativo forme di comunicazione efficace
- sa distinguere modalità attivate e/o attivabili di comunicazione rsipetto ad un contesto esperenziale vissuto
- Sa utilizzare condotte comunicative efficaci in relazione al gruppo
-Sa osservare e riconoscere comportamenti comunicativi del contesto classe
- Sa riconoscere stili comunicativi agiti
- sa comunicare in maniera efficace quanto appreso
-Conosce alcuni linguaggi della comunicazione
- Conosce le condotte di base nella comunicazione educativa
-conosce le condotte di base di una comunicazione efficace
- Conosce gli stili comunicativi principali
- Conosce alcuni disturbi della comunicazione
-Conosce alcune tecniche di gestione della comunicazione

SPAZI: laboratorio dei linguaggi plurimi per la comunicazione, aula per gli incontri di riflessione, Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria

TEMPI: 25 0re

RISORSE UMANE: supervisori, tutor accoglienti, studenti

MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEGLI APPRENDIMENTI:

- VERIFICA ex ante, in itinere e ex post delle conoscenze e abilità in possesso dello/a studente/ssa,

- STRUMENTI DI VERIFICA/VALUTAZIONE schede strutturate e semistrutturate, schede di autovalutazione, diario di bordo

- MODALITÀ DI VALUTAZIONE FINALE

- COMPITO UNITARIO IN SITUAZIONE: Costruzione di una mappa che, utilizzando i linguaggi plurimi, rappresenti il sé, l’altro e le cose all’interno di una situazione comunicativo-didattica vissuta, e sappia descrivere la dinamica dei fatti e delle relazioni.

DOCUMENTAZIONE PER IL PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI
Scheda di verifica dei requisiti di base; scheda di verifica raggiungimento di competenze specifiche, schede analitiche di autovalutazione per definire la situazione di base, la qualità degli apprendimenti e i possibili miglioramenti. Compito unitario in situazione

IL TUTORING
COMPETENZE
Obiettivi specifici di apprendimento
Attività
Contenuti
Abilità
Conoscenze
CONOSCENZE:
-Conoscere i criteri guida del tutoring;
-Conoscere tecniche di gestione delle relazioni alunno/adulto nel processo di insegnamento/apprendimento;
-Conoscere i principali stili di apprendimento.

ABILITÀ
-Utilizzare strumenti e tecniche operative per il raggiungimento degli obiettivi prefissati insieme al docente accogliente;
- Riconoscere gli stili di apprendimento;
- Potenziare le metodiche relazionali e motivazionali, tenendo conto degli stili di apprendimento del soggetto da tutorare;
-Presentare in modo efficace se stesso/a e il prodotto del proprio lavoro nei diversi contesti di socializzazione.
Attività propedeutiche all’ingresso in classe in qualità di tutor di un alunno o di un piccolo gruppo:
     - Simulate
     - Riflessioni libere e guidate
     -Elaborazioni di sintesi
• Attività di tutoring in classe;
• Elaborazione di prodotti per la socializzazione;
• Socializzazione di prodotti al gruppo;
• discussione e riflessioni significative;
• Recupero teorico;
-Tutoring come relazione di aiuto / scambio;
-Relazione alunno / alunno, tutor / alunno, insegnante / studente;
Stili di insegnamento, di apprendimento e tecniche tutorali.
- Osserva comportamenti ed estrapola dati utili a definire bisogni dell’alunno tutorato;
-Sa attivare relazioni di aiuto in linea con i bisogni individuati e in condivisione col docente accogliente;
- Sa utilizzare condotte promuoventi e motivanti pertinenti al caso da tutorare;
- Sa comunicare in maniera efficace quanto appreso.
- Conosce alcune tecniche di relazione positiva;
- Conosce i principali stili di apprendimento;
- Conosce alcune tecniche di gestione della relazione di aiuto;

SPAZI: aula per gli incontri di riflessione, palestra, classe del tirocinio diretto.

TEMPI: 20 ore

RISORSE UMANE: supervisori, tutor accoglienti e studenti.

MODALITÀ DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI:

-VERIFICA: ex ante, in itinere e ex post delle conoscenze e abilità dello/a studente/ssa.

-STRUMENTI DI VERIFICA/VALUTAZIONE: griglie di osservazione, schede strutturate e semistrutturate, schede di autovalutazione, diario di bordo.

-MODALITÀ DI VALUTAZIONE FINALE
Compito Unitario in Situazione : Costruzione di uno schema di sintesi che definisca il caso tutorato e il sistema operativo utilizzato

-DOCUMENTAZIONE PER IL PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI
Scheda di verifica dei requisiti di base; scheda di verifica raggiungimento di competenze specifiche, schede analitiche di autovalutazione per definire la situazione di base, la qualità degli apprendimenti, i possibili miglioramenti, Compito unitario in situazione

• La lettura continua nella prossima newsletter

Indice generale "Newsletter"
  » Cos'è e come iscriversi alla nostra newsletter ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

» Cos'è una newsletter
La newsletter è una modalità di comunicazione via Internet (testo scritto e/o pagina web) che generalmente viene inviata nella casella di posta elettronica di un utente/abbonato. Tutti gli abbonati alla news di Infantiae.Org™ ricevono periodicamente e gratuitamente un breve messaggio di testo con i titoli dei diversi contributi settimanali.

» Iscriviti subito!
Progetti didattici, esperienze, recensioni di testi, notizie di attualità sulle politiche educative delle diverse realtà territoriali, rappresentano solo una parte dei contenuti che settimanalmente proponiamo ai nostri lettori. » Pagina di registrazione

» Come consultare le newsletter precedenti
(A) Visitando il nostro "archivio"
(B) Utilizzando il motore di ricerca delle newsletter in basso

» Il motore di ricerca delle "newsletter"

» Cosa trovare all'interno

Questo motore di ricerca è collegato solo ed esclusivamante all'elenco completo delle newsletter di Infantiae.Org™ e non deve essere consultato per la ricerca di articoli/contributi suddivisi per argomento e/o parole chiave. Per la ricerca di questi ultimi utilizzare il motore di ricerca generale presente nella parte alta di questa pagina.

» Come funziona il motore di ricerca
(A) Digitare all'interno della casella di testo l'istruzione letter01 per la newsletter n.1 (letter con numero senza spazi e senza virgolette), "letter02" per la newsletter n.2 e così via.
(B) Cliccare il pulsante "Invia" a lato.

- ATTENZIONE! Per evitare l'intero elenco delle newsletter precedenti, ovvero centinaia di news in un singolo files, digitare specificatamente letter01 (letter con numero senza spazi e senza virgolette) e non soltanto la parola "letter". In caso contrario il database pubblicherà l'intero elenco dei files contenenti la parola letter!

» Trova le newsletter precedenti


 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.