» Gli spazi e i materiali per le attività
di lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia
di Franca Rossi, Università degli Studi
di Perugia.
Lo spazio pensato
per le attività di lingua scritta - sia esso un angolo
all’interno della sezione oppure un'aula-laboratorio a disposizione
di più sezioni - deve permettere ai bambini una varietà
di situazioni d'uso della lingua scritta, di conseguenza deve
essere uno spazio che si caratterizza sia per la ricchezza dei
materiali presenti, sia per la competenza dell’insegnante
nel riuscire a mettere in atto nei bambini quei processi di ricerca
sul significato del codice alfabetico e sul significato dei testi
scritti, che i bambini spontaneamente mettono in atto nel contesto
extrascolastico. Pertanto deve risultare uno spazio che permetta
a tutti di continuare a sviluppare dentro la scuola tutto
ciò che si è iniziato ad imparare autonomamente
fuori della scuola.
Pensiamo quindi ad uno spazio che i bambini utilizzano sia con
l’insegnante, per attività da lei proposte e guidate,
sia autonomamente così come fanno con altri spazi
attrezzati per fini diversi ad esempio l’angolo delle costruzioni
oppure dei travestimenti.
Nella modalità di utilizzo autonomo dello spazio saranno
i bambini saranno chiamati a decidere:
- cosa fare (consultare libri, scrivere, interagire con
software didattici);
- con chi ( da soli, con l’amico del cuore, oppure
con lo stesso piccolo gruppo con cui si lavora con l’insegnante);
- con cosa (libri, penna e fogli, macchina da scrivere,
computer ecc.);
- per quanto tempo.
Sarà interessante per l’insegnante osservare le modalità
di fruizione autonoma dello spazio di lingua scritta per registrare
stili e preferenze dei bambini relativamente alle attività,
alle modalità di aggregazione e alla scelta dei materiali.
Tali osservazioni saranno utili per progettare nuove attività
che tengano conto dal reale interesse dei bambini.
Periodicamente si può chiedere ai bambini di registrare
attraverso codici diversi (firma, disegno, simbolo) la loro presenza
e l’attività scelta (consultazione di libri,
scrittura di parole e/o testi, anticipazione di significati...)
un cartellone le firme relative alle presenze nello spazio lingua.
L’ organizzazione dello spazio sarà modificata a
seconda della progettazione annuale delle attività, pertanto
alcuni strumenti e materiali saranno presenti da subito e resteranno
nello spazio per tutto l’anno - es. i libri ed il computer-
altri, invece, saranno destinati ad una presenza temporanea.
Cosa mettere...
Libri, libri, tanti libri chiedendo anche la collaborazione
delle famiglie. Per garantire ai bambini la presenza di una grande
varietà di materiale bibliografico, accanto ai libri di
sole immagini, ritenuti adatti per bambini piccoli, devono trovare
posto anche libri di cucina, libri di poesie, racconti di tutti
i generi, libri scientifici, guide turistiche, riviste rosa, sportive,
quotidiani, fumetti, cataloghi, locandine, elenchi telefonici
ecc. Si possono inserire anche testi in altre lingue e risulterà
divertente ed interessante osservare come i bambini ad un certo
momento scoprono che sono scritti in una lingua diversa dall’italiano.
I criteri per la classificazione dei libri negli scaffali con
la copertina ben in vista, possono essere ricercati e condivisi
con i bambini; la grandezza, il colore della copertina, il tema,
i disegni sulla copertina, il gradimento dopo la lettura effettuata
da un adulto ecc. Possono tutti essere i criteri per raggruppare
i libri in modi diverso. E’ utile un grande tappeto, da
utilizzare come sala lettura dove i libri possano essere
consultati comodamente distesi, oppure su delle poltroncine.
Vanno conservati e opportunamente sistemati in un ripiano, facilmente
accessibile per i bambini, tutti i contenitori utilizzati
per le attività di anticipazione dei significati (cfr.
Sezione Infanzia
e Lingua Scritta di Infantiae.Org™). In questo
modo i bambini, ritrovando le scritte sul cui significato avevano
discusso con i compagni, potranno continuare le discussioni anche
senza la presenza dell’insegnante e potranno confrontarsi
con le soluzioni trovate da altri piccoli gruppi.
Sappiamo bene che gli adulti scrivono utilizzando tanti strumenti
diversi, pertanto anche ai bambini, nell’angolo della lingua
scritta, vanno messi a disposizione strumenti diversi. Dei fogli
bianchi, un barattolo pieno di penne di diversa grandezza, colore
e tratto, una macchina da scrivere, un computer, anche vecchio,
purchè abbia un programma di scrittura nel quale va predefinita
la grandezza del carattere (almeno 24) , è consigliabile
predefinire anche lo stile del grassetto in modo da facilitare
la scoperta di differenze e somiglianza tra le parole.
Anche le scritture spontanee dei bambini vanno collocate in uno
spazio accessibile ai bambini in modo da poter essere consultate
in qualsiasi momento per continuare i confronti con i compagni.
Può essere utile anche una lavagna luminosa, per rendere
condivisibile qualche scrittura spontanea particolarmente sollecitante
anche con il grande gruppo della sezione.
Infine l’insegnante; per la documentazione del suo lavoro
è utile contare anche sulla presenza di un registratore
da utilizzare per conservare traccia delle discussioni con
e tra bambini durante le attività.
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» Prodotto editoriale
di riferimento
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» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
- (Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle
Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
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