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» LE ESPERIENZE DEL NIDO - Sezione Speciale - " Infantiae.Org Nido"

"Il Centro Infanzia Agostino Gallo di Brescia. Alcune coordinate pedagogiche per un progetto" (prima parte)

Pietro Reghenzi,
pedagogista, Brescia

Ormai da diversi anni, accanto ai servizi dell'infanzia più tradizionali (gli asili nido e le scuole dell'infanzia), si sono affiancati servizi, per così dire "oltre il nido", che hanno conosciuto una costante e progressiva diffusione in diverse regioni soprattutto del Nord e del Centro Italia. Le proposte messe in campo in questi anni sono state fra le più diverse: centri di incontro per le famiglie, centri gioco per i bambini, laboratori e atelier, ecc.

Servizi "tradizionali" e servizi "complementari"

I servizi dell'infanzia (asili nido e scuole materne) non sono in crisi: le domande, soprattutto in alcune zone del nostro paese, aumentano sempre di più e gli Enti Locali si trovano non poco in difficoltà a fornire una risposta a tutti.
A questo si aggiunge che sia la famiglia sia il contesto sociale sono entrambi fortemente cambiati rispetto ai tempi della 444 (1968) e della 1044 (1971). Sono cambiate le condizioni economiche, è cambiata la consapevolezza educativa, si sono profondamente diversificate le modalità di organizzazione della famiglia, si assiste ad una nuova flessibilità nei tempi di organizzazione della vita quotidiana.
Un modello "unico" e uguale per tutti di asilo nido (o di scuola dell'infanzia) ha difficoltà a rispondere ad una domanda tanto diversificata. Inoltre, l'asilo nido tradizionale da un lato non è in grado di rispondere a tutte le esigenze (ha una disponibilità di posti in percentuale relativamente bassa rispetto al numero possibile degli utenti), dall'altro ha un costo elevato e le amministrazioni comunali si trovano spesso in difficoltà.
Accanto ai servizi tradizionali (asilo nido e scuola materna), che continuano a svolgere la loro funzione che rimane insostituibile, sta affermandosi sempre di più la necessità di trovare ulteriori risposte (che sono da intendersi come complementari e integrative e non certo come alternative e sostitutive), attraverso l'individuazione di forme flessibili e aperte che siano in grado di rispondere ad una pluralità complessa di bisogni.
Tali forme si propongono, si è detto, come flessibili e aperte.
Nella ricerca di risposte educative ai bambini ed alle loro famiglie è andata sempre più diffondendosi sia presso gli enti locali sia presso privati (cooperative di servizi, piccole imprese, volontariato) la consapevolezza che investire sull'infanzia significa fra l'altro:
* puntare sulle forze e sulle risorse della comunità locale a partire dalla famiglia;
* investire sulla molteplicità locale delle risorse (educative) disponibili;
* promuovere la diffusione della cultura dell'infanzia.

Un panorama diversificato di proposte

L'esperienza diffusa di sperimentazioni di questi anni, la ricerca di soluzioni nuove e rispondenti alle nuove esigenze, la necessità di dare risposte anche temporanee a bisogni urgenti ha messo in campo una molteplicità di ipotesi di natura e significato diverso. Anche se un panorama esauriente delle diverse tipologie adottate è ancora difficile da effettuare (si assiste infatti a tutt'oggi ad una situazione in movimento e fortemente fluida), è ugualmente possibile individuare alcune "costanti" che sono in grado di "caratterizzare" la maggior parte di tipologie di servizi.
A partire dai servizi per l'infanzia più tradizionalmente diffusi, l'individuazione di nuove soluzioni è spesso partita da elementi caratterizzanti che si differenziassero, appunto per proporsi come "complementari" rispetto ad essi. Un "elenco sintetico" delle formule organizzative più comunemente adottate è riportato nello schema seguente.

· Risposte complementari e di completamento/integrazione dei servizi tradizionali per l'infanzia
· Il progetto è centrato sul prolungamento (prosecuzione pomeridiana delle attività educative oltre l'orario di chiusura del servizio)
· Il progetto è centrato sulla prosecuzione delle attività educative (Centri estivi, atelier, centro giochi per l'estate,...)
· Risposte ulteriori ai servizi per l'infanzia
· Micronido,
· Centro Gioco
· Tempo famiglia (centro aperto ai bambini con i loro genitori)
· Servizi all'aperto
* Spazi di incontro e di gioco all'aperto
· Spazi verdi per bambini (insieme ai loro genitori)

Si tratta, come si può ben vedere, di un panorama sperimentale vasto e complesso. Ognuna di esse ha bisogno da un lato di una attenta formulazione delle ipotesi di partenza e dall'altra di una puntuale verifica. La nostra proposta propone l'organizzazione di due servizi presenti contemporaneamente nel medesimo luogo e fra loro profondamente diversi. Uno stesso spazio funziona al mattino come micronido o nido part-time ed al pomeriggio come Centro Infanzia, ossia come luogo di incontro e di gioco per bambini (sempre accompagnati dai lori genitori o da figure che si occupano della loro cura) che non usufruiscono né dell'asilo nido nel del servizio di micronido.


Gli obiettivi

Il progetto prevede una organizzazione del lavoro articolato in due momenti specifici ed autonomi sia per quanto attiene le finalità educative, sia in relazione alla conduzione metodologica:
* le attività del mattino che hanno funzione di asilo nido part-time e che segue le regole organizzative e gestionali dell'asilo nido "tradizionale";
* le attività del pomeriggio che hanno funzione di nuova tipologia e che si propone in alcuni momenti definiti del pomeriggio come centro di incontro e di gioco e Centro Infanzia.

Il progetto di asilo nido part-time e di Centro Infanzia si propone di:
a. mettere a punto le coordinate fondamentali del servizio di micronido inteso come nido part-time
b. definire sul piano organizzativo e pedagogico le coordinate fondamentali del servizio di Centro Infanzia come centro di Incontro e di gioco per bambini in età compresa fra i 18 ed i 36 mesi accompagnati dai genitori o da altre figure quali nonni e baby-sitter.


La funzione di nido part-time (o micronido) al mattino

Il servizio di micronido come nido part-time si configura come una risposta alle domande di utenza dell'asilo nido tradizionale ma che non hanno trovato posto nell'asilo nido e pertanto, fatte alcune opportune differenze di carattere organizzativo e pedagogico, offre le stesse prestazioni e le stesse garanzie dell'asilo nido.
Il micronido potrà ospitare da14 a 20 bambini (in rapporto alla disponibilità di 2-3 educatrici). L'organizzazione dell'inserimento (rituali, colloqui, forme del distacco dal genitori, ecc.) sarà del tutto simile a quella prevista per gli asili nido
Il micronido è aperto dal lunedì al venerdì e dalle 9.00 alle 13.00
L'entrata è prevista dalle 8,45 alle 9,15
L'uscita è prevista dalle 12,30 alle 13.00
Per le famiglie che ne hanno necessità, il servizio anticipa l'apertura dalle 8,00 alle 8,45.
L'orario di servizio del personale è da definire; indicativamente potrà essere il seguente:
1° insegnante: dalle 7,45 alle 13,45
2° insegnante: dalle 8,30 alle 13,45
ausiliaria dalle 9,00 alle 15.30
3° insegnante (eventuale) dalle 8,30 alle 13,45
Il bambino modifica progressivamente i propri equilibri biologici con la crescita ed impara sempre di più da un lato ad adattarsi e dall'altro ad avvalersi delle offerte provenienti dall'ambiente circostante. Diventa in questo senso particolarmente importante l'organizzazione delle ricorrenze quotidiane all'asilo nido (l'entrata, il pasto, il cambio, il rapporto con lo spazio, l'organizzazione del tempo, la collocazione degli oggetti, le relazioni quotidiane con gli adulti e gli altri bambini.
E' importante che le scadenze della giornata e le singole azioni al micronido siano improntate alla ricorsività, siano cioè tese a favorire la conferma attraverso il riconoscimento di situazioni note. E' soprattutto il comportamento ricorsivo degli adulti ad informare il bambino sulle regole che governano il tempo.
Il servizio ha a disposizione ampi spazi sia interni che esterni. In parte sono strutturati e sono collocati in essi arredi diversi.
L'organizzazione degli spazi si muove alla luce delle sotto riportate categorie.
* Sicurezza, stabilità, protezione, riposo percettivo;
* Riconoscimento, socialità, privacy;
* Autonomia, crescita esplorativa;
* Estetica.
Gli oggetti ed i materiali costituiscono per così dire lo sfondo entro il quale il bambino vive la sua esperienza di crescita.
Si pensa a :
* materiali e gli oggetti per le attività spontanee e per il gioco
* materiali e gli oggetti per percorsi "mirati"
Il centro di interesse rappresentano una modalità privilegiata di organizzazione delle attività in situazione di gioco di gruppo e di attività libere. Pensiamo:
· al centro di interesse della cucina e della casa;
· al centro di interesse dei travestimenti;
· alla "pallestra".
Il laboratorio rappresenta una modalità privilegiata di organizzare le attività che fanno da ponte con la realizzazione di percorsi didattici "mirati". Pensiamo:
· al laboratorio del libro e della lettura,
· all'atelier.
La relazione adulto/bambino mira alla costruzione:
· dell'identità: l'adulto si propone come figura di riferimento stabile, come sostegno nel momento della separazione dal genitore, come promotore di interazioni comunicative e di autonomia;
· dell'emotività: l'adulto "contiene", regola, sollecita le emozioni del bambino;
· dell'apprendimento: l'adulto "osserva" i comportamenti, offre informazioni, è interlocutore intenzionale, organizza spazi, tempi e attività.
La relazione bambino/bambino mira alla costruzione:
· dell'identità: il bambino afferma sé e riconosce e costruisce interazioni con gli altri bambini;
· dell'emotività: il bambino aderisce alle situazioni emotive, partecipa al gruppo dei pari, attiva il gioco simbolico;
· dell'apprendimento: il bambino apprende attraverso l'azione-imitazione, lo scambio verbale, il conflitto socio-cognitivo (verifica le proprie conoscenze e le modifica in rapporto alle diverse sollecitazioni dell'ambiente).

» Indice di "Le esperienze del nido"

» Indice generale di "Infantiae.Org™ Nido

   

  » Prodotto editoriale di riferimento

» Titolo
"ZeroTre - Che cosa fanno i bambini al Nido"
-
(Cd-rom + guida pp.24)
- di Camilla Monaco
- Prefazione di Clotilde Pontecorvo





Catalogo "ZeroTre" (CD-ROM + GUIDA/libretto pp.24) a € 18,50 + spese di spedizione

» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 2,70
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