Il senso della paideia. Identità pedagogica e
culturale della scuola - Centro Studi Encyclopaideia, 11-13 maggio
2006 - Sala conferenze
MART - corso Bettini, 43 ROVERETO (Tn)
Sono molte le ricerche, le riflessioni, le analisi compiute negli
ultimi decenni sulle istituzioni scolastiche del nostro paese,
ma in esse la scuola e i suoi operatori sono quasi sempre esaminati
come “dato”, come istituzione o addirittura come semplice
aggregato statistico. E i suoi operatori, sballottati fra riforme
e progetti di riforma non sempre provvidi e quasi mai coerenti
fra dichiarazioni d’intenti e stanziamenti atti al loro
conseguimento, vivono spesso il loro ruolo sociale e professionale
come poco soddisfacente non solo dal punto di vista economico
ma anche da quello della riconoscibilità e della definibilità
della stessa identità professionale. Malgrado la situazione
scolastica italiana non sia delle peggiori (se l’Italia
ha il tasso di devianza più basso d’Europa vorrà
pur dire che le istituzioni educative, malgrado le tanto sbandierate
crisi, “tengono”), malgrado volontà e impegno
di insegnanti e dirigenti consentano, a fianco di situazioni di
disagio e a volte di degrado, non solo di difendere posizioni
encomiabili ma anche di sperimentare, innovare, cercare nuove
vie all’organizzazione didattica e alla formazione in servizio,
la scuola e i suoi operatori sono in affanno di fronte al problema,
peraltro ineludibile, di definire e rendere riconoscibile la cultura
della scuola. Cultura che non è, nella riduzione operata
dagli antropologi e alla quale siamo ormai abituati, un insieme
di costumi, abitudini, credenze, riti e linguaggi fra i quali
cercare di mediare e contenere il disagio nella babele interculturale
e nel trionfo sociale dei neoignoranti, ma è ciò
che, a partire dal livello più alto dei saperi
• dei contenuti disciplinari, gli insegnanti conoscitori,
divulgatori e animatori delle conoscenze, elaborano e trasformano
in offerta formativa.
Saperi e conoscenza, tuttavia, non devono essere visti solo nell’ottica
dell’istruzione ma in quella, ben più delicata e
complessa, dell’educazione, finalizzati alla costruzione
di identità personali che altrimenti, private dell’alimento
del conoscere
• dell’apprezzare la conoscenza, si atrofizzerebbero
su modelli stereotipati di genere e di ruolo, declinando speranze
e progetti su aspirazioni da rotocalco.
La necessità e la proposta di riflettere sull’identità
culturale della scuola, e degli insegnanti nasce dalla necessità
di rilanciare la consapevolezza di come la pedagogia non possa
prescindere dal riconoscersi innanzitutto come teoria della cultura
e teoria della conoscenza. E come sulla base di tale teoria sia
compito e prerogativa di chi insegna elaborare pedagogicamente
i saperi, progettando e realizzando conseguentemente setting educativi
e pratiche didattiche.
Il senso della paideia STRUTTURA DEL CONVEGNO
Giovedì 11 maggio Sala conferenze, Mart
- corso Bettini, 43 Ore 15:00 Registrazione partecipanti
Ore 16:00 SESSIONE PLENARIA
Presiede prof. Piero Bertolini Saluti delle autorità
Interventi di
prof. Marco Dallari, Università di Trento
Introduzione al Convegno
prof. Duccio Demetrio, Università di Milano - Bicocca
"La tenacia della scrittura:oltre la scuola, nel corso della
vita " prof.ssa Vanna Iori, Università Cattolica -
Piacenza
“Coltivare la vita emotiva: cuore della formazione”
prof. Massimo Pomi, Dirigente scolastico
"Identità in gioco. Comunicare cultura, coltivare
il possibile" prof. Ernesto Passante, direttore IPRASE trentino
“Mandato sociale e senso della scuola”
Venerdì 12 maggio ex Scuole “D.
Chiesa” via Tartarotti, 15
Palazzo Todeschi via Tartarotti, 7 Ore 8:30 Registrazione dei
partecipanti
Ore 9:00 SESSIONI PARALLELE
Sessione 1
Dalla cultura dell’insegnante alle culture dell’insegnamento
coordina Marco Dallari
Relazioni di:
prof. M. Pomi - dott.ssa E. Micciarelli
Sessione 2
Discipline, officine di senso. Idee di cultura nella scuola
coordina Enrico Bottero
Relazioni di:
prof. G. Boselli - prof.ssa M. Seganti
Sessione 3
La memoria e la Polis
coordina Duccio Demetrio
Relazioni di:
dott.ssa E. Madrussan - prof. S. Tramma
Sessione 4
Culture della scuola e civiltà della tecnica
coordina Fausto Telleri
Relazioni di:
prof. A. Erbetta - prof.ssa P. Ghislandi
Sessione 5
Figure del corpo nel “teatro pedagogico”
coordina Roberto Farnè
Relazione di: dott. A. Ceciliani
Sessione 6
Nuove cittadinanze, fra comunità e culture
coordina Mariangela Giusti
Relazioni di:
dott.ssa M. Castiglioni - prof. F. Poletti
Sessione 7
Cultura della ricerca
coordina Massimiliano Tarozzi
Relazioni di:
prof.ssa L. Mortari - prof. P. Sorzio
Ore 13:00 Pranzo buffet
Ore 16:30 CONCLUSIONE SESSIONI
Ore 17:00 Incontro dei coordinatori con il prof. Piero Bertolini.
Chi lo desidera potrà parteciparvi.
VISITA GUIDATA AL MART
(Museo d’arte moderna e contemporanea)
Sabato 13 maggio Sala conferenze, Mart - corso
Bettini, 43 Ore 9:00 SESSIONE PLENARIA - TAVOLA ROTONDA Coordina
Massimiliano Tarozzi – Università di Trento
Interventi di: prof. Remo Job – Università di Trento
prof. Roberto Brigati – Università di Bologna prof.ssa
Carla Locatelli – Università di Trento
Ore 11.30 CONCLUSIONI DEL CONVEGNO prof. Piero Bertolini
Per maggiori informazioni: www.encyclopaideia.it