» Comunicazione & Contatti
Info e contatti
Portfolio

» Seminari & Convegni
» Eventi e prodotti editoriali

» Newsletter
Archivio newsletter
Pagina di registrazione
Newsletter 323/2008

» Ricerca nel sito

» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido - Novità!
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta
» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™

"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"ELABORA Le Scienze nella scuola"
"FOAI Bambini e lingua scritta"
Entra nel catalogo online!
Torna alla pagina principale
  » Un libro da segnalare - Infantiae.Org ©®2000-2008 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

Un libro da segnalare

a cura di Angela Santese, Università La Sapienza, Roma

Il gioco dei bambini di Emma Baumgartner (2002)
Roma: Carocci editore - Bussole

Una breve presentazione. Dall’introduzione:
“Osservando i bambini nel corso dei primi anni di vita ci rendiamo conto che gran parte del loro tempo è occupata dal gioco. A casa, a scuola, ai giardini, nei negozi, dovunque si trovino e non appena è possibile, i bambini giocano sia da soli che tra di loro o con gli adulti: il gioco non è soltanto un modo di conoscere il mondo ma è anche una forma di comunicazione, di esperienza emotiva, di azione trasformativa sulla realtà” (p. 7).
Alcuni quesiti rappresentano il filo conduttore del libro: come definire esattamente il gioco? A quale età i bambini iniziano a giocare? Il gioco si differenzia dall’esplorazione? Quali sono le funzioni del gioco nello sviluppo?
In questo volume, dice l’autrice, “l’idea guida […] è che le relazioni tra gioco e sviluppo siano di natura bidirezionale: il gioco riflette lo sviluppo ma, al tempo stesso, contribuisce all’evoluzione delle funzioni motorie, sociali, cognitive e affettive del bambino” (p. 9).

I titoli dei capitoli. Dall’indice:
1. Modelli di descrizione e teorie del gioco
2. Il gioco nei primi due anni di vita
3. Dall’esplorazione al gioco
4. Il gioco simbolico
5. Dai giochi di fantasia ai giochi con regole
6. Giochi di bambine e bambini
7. Violenza e aggressività nel gioco

Ci ha particolarmente interessato
Il quinto capitolo è dedicato al tipo di gioco che caratterizza l’età prescolare: il gioco di fantasia o sociodrammatico che può essere definito come un’interazione ludica nella quale vengono interpretati ruoli immaginari tratti dall’esperienza personale, dai racconti o dalla televisione e che si differenzia dal gioco simbolico o di finzione per alcuni aspetti: 1) il tema del gioco non è più legato all’esperienza diretta del bambino ma diventa un tema di fantasia in cui “sono riconoscibili azioni, personaggi, trame, elementi di una storia” (p. 74); 2) è condiviso con altri bambini; 3) sono presenti regole di comportamento.
Il gioco simbolico, tipico del secondo e terzo anno di vita, imita, organizza e racconta la realtà sociale. “I bambini fingono di bere, danno il biberon alla bambola […] le azioni per finta sono simulazioni delle attività di routine quotidiana attraverso le quali i bambini sviluppano le competenze sociali, l’abilità di formare e usare simboli, la capacità di elaborare temi narrativi” (p. 53). Viceversa i contenuti del gioco di fantasia non riguardano più soltanto le situazioni tipiche della vita di tutti i giorni ma anche e soprattutto il mondo dell’immaginazione.
Nel gioco sociodrammatico è presente una fase di pianificazione condivisa delle azioni del gioco prima che vengano eseguite in cui si decide e dichiara a che cosa e come si vuole giocare ed è molte volte esplicitata dall’espressione “facciamo che io ero…”.
Ad indicarci lo svolgimento in corso del gioco di simulazione sono trasformazioni dello spazio, del tempo, dei ruoli e degli oggetti. L’essere fuori o dentro il mondo dell’immaginazione, il passaggio dal piano della realtà a quello della fantasia viene dichiarato esplicitamente (“Io ero… e tu…”) o segnalato facendo uso della voce, dei gesti o dell’espressioni del volto.
L’attività di gioco non dipende dalla situazione immediata e dalle proprietà fisiche degli oggetti ma è sotto il controllo di un piano mentale. Le azioni sono organizzate secondo una ordine temporale e causale che guida l’agire concreto e lo rende coerente alla trama del gioco che include “molteplici situazioni, attività, persone, oggetti” (p. 74).
Nel gioco sociodrammatico i bambini consolidano e mettono in pratica le loro conoscenze sociali. Se un bambino immagina di essere una mamma dovrà comportarsi come tale cioè “obbedire” a quelle che Vygotskij chiama “le regole di comportamento materno” (p. 74). Ma il gioco di simulazione si presenta anche come una palestra per esercitare “l’interazione sociale”: per giocare insieme è necessario contrattare e negoziare cosa si può o meno fare, “comunicare ai propri compagni chi sono nella finzione, che cosa stanno facendo, quali oggetti si sono inventati, in quale situazione immaginaria si trovano” (p. 76). Dunque il gioco di fantasia è un gioco con regole in un duplice senso: da una parte le regole di comportamento della vita quotidiana diventano oggetto di attenzione per il bambino e dall’altra le regole del gioco non sono già date ma vengono concordate dai giocatori stessi.
Il linguaggio quindi ha un ruolo molto importante: i partecipanti “per assumere e coordinare reciprocamente i ruoli devono in primo luogo condividere la rappresentazione mentale di una situazione immaginaria e comunicare tra loro su tale situazione al fine di creare e mantenere uno scenario di gioco coerente” (p. 80). La comunicazione si rivela essenziale per la creazione di un contesto di fantasia condiviso soprattutto quando il gioco si svolge tra pari. Al contrario il gioco con un adulto familiare si presenta meno problematico al bambino poiché l’adulto conoscendo la prospettiva del bambino può facilmente sostenerlo nel gioco insieme.

Indice della Sezione

   

  » Prodotto editoriale di riferimento






» Titolo
"Suono o Sono? - Un compito di consapevolezza fonologica"
-
(Cd-rom + guida pp.24)
- di Margherita Orsolini, Sara Capriolo, Angela Santese
- Facoltà di Psicologia 2, Università "La Sapienza" Roma

» Costo
- Prezzo al pubblico = € 34,00
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00

» Clicca qui per informazioni su "Sconto 50% Università

» Acquista "Suono o Sono?" a € 34,00
» Acquista "Suono o Sono?" a € 17,00

» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi) = € 8,00

(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale

Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539 e/o a commerciale@infantiae.org


 


  » Cos'è e come iscriversi alla nostra newsletter ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

» Cos'è una newsletter
La newsletter è una modalità di comunicazione via Internet (testo scritto e/o pagina web) che generalmente viene inviata nella casella di posta elettronica di un utente/abbonato. Tutti gli abbonati alla news di Infantiae.Org™ ricevono periodicamente e gratuitamente un breve messaggio di testo con i titoli dei diversi contributi settimanali.

» Iscriviti subito!
Progetti didattici, esperienze, recensioni di testi, notizie di attualità sulle politiche educative delle diverse realtà territoriali, rappresentano solo una parte dei contenuti che settimanalmente proponiamo ai nostri lettori. » Pagina di registrazione

» Come consultare le newsletter precedenti
(A) Visitando il nostro "archivio"
(B) Utilizzando il motore di ricerca delle newsletter in basso

» Il motore di ricerca delle "newsletter"

» Cosa trovare all'interno

Questo motore di ricerca è collegato solo ed esclusivamante all'elenco completo delle newsletter di Infantiae.Org™ e non deve essere consultato per la ricerca di articoli/contributi suddivisi per argomento e/o parole chiave. Per la ricerca di questi ultimi utilizzare il motore di ricerca generale presente nella parte alta di questa pagina.

» Come funziona il motore di ricerca
(A) Digitare all'interno della casella di testo l'istruzione letter01 per la newsletter n.1 (letter con numero senza spazi e senza virgolette), "letter02" per la newsletter n.2 e così via.
(B) Cliccare il pulsante "Invia" a lato.

- ATTENZIONE! Per evitare l'intero elenco delle newsletter precedenti, ovvero centinaia di news in un singolo files, digitare specificatamente letter01 (letter con numero senza spazi e senza virgolette) e non soltanto la parola "letter". In caso contrario il database pubblicherà l'intero elenco dei files contenenti la parola letter!

» Trova le newsletter precedenti


 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.