» Guide - approfondimenti teorici
» Dizionario
• Fonema
"Il meccanismo fisico e neurale del linguaggio è una
soluzione a due problemi di funzionamento del sistema comunicativo
umano. Una persona può conoscere 60.000 parole ma la bocca
di una persona non è in grado di produrre 60.000 suoni
diversi. Così il linguaggio ha sfruttato il principio del
sistema combinatorio di unità discrete. Frasi e sintagmi
sono costruiti da parole, le parole sono costruite da morfemi
(La parola presentazione, ad esempio, contiene i morfemi present-
e -azione; la parola amato, i morfemi am- e –ato) , e i
morfemi, a loro volta, sono costruiti da fonemi. I fonemi, diversamente
dalle parole e dai morfemi, non contribuiscono al significato
dell'insieme. Il significato di dog non e' prevedibile dal significato
di d, di o, di g, né dal loro ordine".
La visione espressa da Pinker (1994) risolve in maniera elegante
il problema di come il cervello umano abbia conciliato la numerosita'
delle parole da tenere in memoria, con l'economicità della
loro codifica. Ma è proprio vero che le parole pronunciate
dalle persone sono composte di unità discrete di tipo fonemico?
Se si analizzano i movimenti articolatori compiuti da una persona
mentre pronuncia una parola, si trova che l’organizzazione
temporale di questi movimenti non corrisponde a unità fonemiche.
I diversi organi articolatori coinvolti nella produzione di un
particolare fonema (es., il velo e le labbra coinvolte nella produzione
di /m/) iniziano a muoversi in tempi differenti. Viceversa, i
movimenti coinvolti nella produzione di una consonante e di una
vocale possono in parte sovrapporsi temporalmente.
Alcuni psicolinguisti spiegano questi dati empirici ipotizzando
che ogni parola sia memorizzata nel lessico a due livelli. Un
livello più astratto, consiste in una sequenza di fonemi.
Un livello più "concreto", consiste in un modello
articolatorio composto da una sequenza di unità che possono
essere sia più piccole del fonema (il gesto articolatorio),
sia più grandi (la sillaba).
Per la linguistica il fonema è un'unità la cui funzione
fondamentale è di distinguere una parola da un'altra. “La
funzione distintiva di un fonema può essere messa in evidenza
dalla presenza di coppie minime di parole che, essendo per il
resto uguali, hanno nella medesima posizione due segmenti diversi.
Per vedere se un suono ha valore distintivo, bisogna fare una
prova di commutazione, ovvero provare a sostituire un suono all'interno
di una parola con un altro suono della lingua. Se da questa sostituzione
deriva un cambiamento a livello di significato, e cioè
ci troviamo di fronte ad un'altra parola potenziale, abbiamo identificato
una unità rilevante, ovvero un fonema.” (citazione
tratta da Bonvino, 2000).
Ad esempio, rana, lana, tana sono parole italiane in cui i suoni
/r/, /l/, /t/ hanno un valore distintivo.
• Vai
al dizionario
• Indice
della Sezione
| |
|
»
Prodotto editoriale di riferimento
|
|
|
|
» Titolo
"Suono o Sono? - Un compito di consapevolezza fonologica"
- (Cd-rom + guida pp.24)
- di Margherita Orsolini, Sara Capriolo, Angela Santese
- Facoltà di Psicologia 2, Università "La
Sapienza" Roma
» Costo
- Prezzo al pubblico = € 34,00
- Prezzo "Sconto 50% Università" = €
17,00
» Clicca
qui per informazioni su "Sconto 50% Università
» Acquista
"Suono o Sono?" a € 34,00
» Acquista
"Suono o Sono?" a € 17,00
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
|
|
|