» Proposte per gli operatori
Un compito per valutare la memoria fonologica a breve termine.
La prova di ripetizione di non-parole
a cura di Margherita Orsolini, Sara Capriolo, Angela Santese,
Sara Cerracchio, Università La sapienza di Roma
1.Obiettivo
La ripetizione di non-parole è un compito con cui si può
valutare la capacità del bambino di analizzare il segnale
acustico, costruire un piano articolatorio e immagazzinarlo nella
memoria fonologica a breve termine.
Il compito di ripetizione di non parole è tradizionalmente
usato come misura della memoria fonologica a breve termine.
2.Descrizione della prova
La prova consiste nel chiedere al bambino di ripetere, il più
fedelmente possibile, delle non-parole ascoltate tramite un registratore.
Si tratta di 40 items, divisi in non-parole verosimili e non-parole
inverosimili e in bisillabe e quadrisillabe. Le parole verosimili
sono state create modificando una parola esistente (deccarello
< pennarello) e hanno sillabe con un’alta frequenza
type. Le parole inverosimili sono state create assemblando
sillabe che hanno una bassa frequenza type.
La frequenza type è riportata in un data base
sulle sillabe messo a punto da Stella e Job e disponibile nella
pagina web del Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo
e Socializzazione dell’Università di Padova. La frequenza
type indica il numero di lemmi (in un corpus di parole) in
cui una data sillaba ricorre in una determinata posizione (ad
esempio, il numero di lemmi in cui ricorre come sillaba iniziale
o come seconda sillaba, ecc.).
In ogni sotto-tipo di non-parola ci sono 5 item con struttura
sillabica semplice (consonante-vocale) e 5 item con struttura
sillabica complessa (consonante-consonante-vocale oppure consonante-vocale-consonante).
| |
Non-parola |
Categoria |
|
| 1 |
Malla |
|
V-2 |
|
| 2 |
Liogga |
|
INV-2 |
|
| 3 |
Dozafòpa |
|
INV-4 |
|
| 4 |
Tanna |
|
V-2 |
|
| 5 |
Clunde |
|
INV-2 |
|
| 6 |
Cuzzanedda |
|
INV-4 |
|
| 7 |
Zifro |
|
INV-2 |
|
| 8 |
Piannìfero |
|
V-4 |
|
| 9 |
Deccarello |
|
V-4 |
|
| 10 |
Satto |
|
V-2 |
|
| 11 |
Gebaséfo |
|
INV-4 |
|
| 12 |
Celersivo |
|
V-4 |
|
| 13 |
Nidda |
|
INV-2 |
|
| 14 |
Vubba |
|
INV-2 |
|
| 15 |
Sciuvvo |
|
INV-2 |
|
| 16 |
Facinetto |
|
V-4 |
|
| 17 |
Gegnatìli |
|
INV-4 |
|
| 18 |
Fèppo |
|
INV-2 |
|
| 19 |
Bitto |
|
V-2 |
|
| 20 |
Sunflimiga |
|
INV-4 |
|
| 21 |
Sgrelio |
|
INV-2 |
|
| 22 |
Pricotente |
|
V-4 |
|
| 23 |
Ghenfo |
|
INV-2 |
|
| 24 |
Fosto |
|
V-2 |
|
| 25 |
Sabettone |
|
V-4 |
|
| 26 |
Begardòfa |
|
INV-4 |
|
| 27 |
Sincrovero |
|
V-4 |
|
| 28 |
Socca |
|
V-2 |
|
| 29 |
Nepamige |
|
INV-4 |
|
| 30 |
Fodattolo |
|
V-4 |
|
| 31 |
Banto |
|
V-2 |
|
| 32 |
Trande |
|
V-2 |
|
| 33 |
Ciasfe |
|
INV-2 |
|
| 34 |
Ghedugènsio |
|
INV-4 |
|
| 35 |
Opastico |
|
V-4 |
|
| 36 |
Strago |
|
V-2 |
|
| 37 |
Basendario |
|
V-4 |
|
| 38 |
Plichentòfio |
|
INV-4 |
|
| 39 |
Gétro |
|
V-2 |
|
| 40 |
Upésbifa |
|
INV-4 |
|
| |
|
|
|
|
|
Tabella 1. Lista degli items
Legenda: le lettere indicano items verosimili (V) o inverosimili
(INV); le cifre indicano il numero di sillabe nella parola.
|
Consegna e familiarizzazione
Prima di proporre la prova bisogna cercare di familiarizzare e
parlare un po’ con il bambino (a tale proposito vedere “L’importanza
della familiarizzazione” in “Suono o Sono?”
pag. 7 della guida).
Dopo aver percepito che il bambino si trova a proprio agio si
presenta il materiale, ad esempio, dicendo : “Ti va
di fare insieme un’attività? Ti farò ascoltare
una voce e tu mi dovrai ripetere quello che senti e io lo registrerò.
Va bene?”.
Dopo il consenso del bambino si procede con la consegna :
“Sentirai, con questo registratore, delle parole inventate,
che non esistono. Te ne faccio ascoltare una alla volta e poi
me la ripeti proprio come l’hai sentita, va bene? Ascolta
bene! Fai attenzione, perché, alcune parole sono molto
difficili da dire!”.
E’ molto importante spiegare al bambino che quelle che deve
ripetere sono parole inventate in modo da evitare che, ripetendole,
le adatti a parole conosciute, pensando, magari, di non averle
sentite bene.
Per accertarsi della comprensione del compito da parte del soggetto,
si procede ad una breve familiarizzazione con non-parole che non
sono nel test: “Facciamo una prova. Se la voce dice
scialefono, tu cosa dici?... E se dice totuteta?... voriendoli?
”.
Una volta terminata la familiarizzazione inizia la vera somministrazione
del test in cui le produzioni verbali del bambino vengono audioregistrate.
E’ importante tener presente che è meglio non dare
una valutazione della prova svolta dal bambino, ad esempio, evitare
parole come “Bravo, bene”.
La somministrazione può essere conclusa dicendo: “Grazie
mi hai aiutato molto, ho voluto vedere quali parole sono più
difficili da ripetere e quali sono più facili”.
Affinché il bambino ascolti il più chiaramente possibile
le non-parole, è importante somministrare la prova in un
luogo silenzioso.
La prova deve essere interrotta se il bambino:
• Commenta le non-parole. In questo caso bisogna rassicurare
il bambino e sollecitarlo ad ascoltare e a ripetere senza commenti;
• E’ stanco o distratto. In tal caso sarà meglio
farlo riposare e poi riprendere la prova.
3. Codifica della prova
La registrazione delle risposte dei bambini viene trascritta su
una griglia di codifica composta da 3 colonne (vedi sotto):
Nella prima colonna vi si trovano tutti gli items non-parole nell’ordine
presentato al soggetto.
La seconda colonna serve per la trascrizione della produzione
del bambino e viene utilizzata quando la produzione è differente
di almeno un fonema, si riporta per intero la non-parola detta
erroneamente.
Nella terza colonna si inserisce il punteggio: se la produzione
della non-parola è diversa dal target si segna 1.
Viene ascoltata, attentamente, la registrazione della prova di
ogni bambino, riascoltando più volte il nastro se non si
è sicuri della trascrizione.
Si considera come Errore ogni non-parola che differisce almeno
per un fonema dallo stimolo presentato uditivamente.
Tuttavia, nel nostro gruppo di riferimento costituito da bambini
dell’area romana, non abbiamo conteggiato come errori:
- il raddoppiamento di consonante (ad es. Faccinetto per Facinetto);
- l’omissione di doppie (ad es. Decarello per Deccarello,
Sciuvo per Sciuvvo, Vuba per vubba, Lioga per Liogga);
- la sostituzione di /
/
con /c/ (ad es. Fascinetto per Facinetto).
- Per i soggetti con ritardo fonologico, quelle risposte che,
seppur sbagliate, sono, comunque, in linea con la particolare
produzione fonologica del bambino.
4. Descrizione del gruppo di riferimento
La prova è stata effettuata su un gruppo
costituito da 120 bambini; metà hanno un’età
compresa tra i 5 anni e i 6 anni e 2 mesi (età media di
5 anni e 3 mesi) e frequentano la scuola dell’infanzia;
metà d’età compresa tra i 6 anni e i 7 anni
e 2 mesi (età media di 6 anni e 3 mesi) e frequentano la
prima elementare.
| Scuola dell'infanzia |
Scuola elementare |
| 60 soggetti |
60 soggetti |
Età |
Età |
| media: |
5,3 |
media: |
6,3 |
| range: |
5-6,2 |
range: |
6-7,2 |
Tabella 2. Gruppo di riferimento
5. Valutazione della prestazione dei
bambini
Terminata la trascrizione delle risposte si procede al calcolo
della somma di tutte le non-parole prodotte erroneamente dal bambino.
Per valutare la prova è possibile utilizzare la media e
la deviazione standard dell’attuale campione di riferimento.
| Scuola dell'infanzia |
| 60 soggetti |
Errori prodotti |
| media: |
10,78 |
| deviazione standard: |
4,45 |
| range |
2-23 |
|
|
| Scuola dell'infanzia |
| 60 soggetti |
Errori prodotti |
| media: |
7,17 |
| deviazione standard: |
3,56 |
| range |
0-19 |
|
Tabella 3. Media e deviazione standard del gruppo
di riferimento
Per l’interpretazione finale dei risultati,
una volta ottenuto il punteggio totale degli errori prodotti,
si può verificare a che percentile corrisponde tale punteggio
in base al gruppo di appartenenza (Scuola dell’infanzia
o Scuola elementare, vedi tabella 4).
Il percentile indica la posizione di un dato punteggio rapportata
ad una distribuzione di cento valori.
| Percentile |
10° |
25° |
35° |
50° |
75° |
90° |
| scuola dell'infanzia |
17 |
13 |
12 |
10 |
7 |
7 |
| scuola elementare |
12 |
9 |
8 |
6 |
4 |
2 |
Tabella 4. Punteggi in percentili
La prestazione del bambino è considerata “bassa”
rispetto alla sua età, se il punteggio ottenuto si colloca
intorno al 10° percentile.
6. Dati sulla prova
Il compito mostra una forte sensibilità all’effetto
lunghezza e all’effetto verosimiglianza, oltre che un effetto
dell’età dei bambini. Abbiamo effettuato un’analisi
statistica della varianza, con un fattore tra gruppi a due livelli
(60 bambini di ultimo anno scuola dell’infanzia versus 60
bambini di fine prima elementare) e due fattori ripetuti (non-parole
verosimili versus inverosimili; non-parole lunghe versus brevi).
Abbiamo trovato: a) un effetto significativo dell’età,
con i bambini di scuola dell’infanzia che compiono più
errori dei bambini di prima elementare; b) un effetto significativo
della verosimiglianza, con errori più frequenti per le
non-parole inverosimili; c) un effetto significativop della lunghezza,
con errore più frequenti per le parole quadrisillabe.

7.Materiali per la prova
Sono necessari per questa prova:
- un registratore per far ascoltare il nastro con le non-parole;
- un altro registratore per registrare le produzioni del bambino;
- la cassetta con le non-parole;
- il foglio di codifica (vedi sotto).
| LA GRIGLIA DI CODIFICA
|
| |
ETA' |
SCUOLA |
DATA |
| |
|
|
|
|
| |
Non-parola |
Categoria |
Produzione del bambino |
Punteggio |
| 1 |
Malla |
V-2 |
|
|
| 2 |
Liogga |
INV-2 |
|
|
| 3 |
Dozafòpa |
INV-4 |
|
|
| 4 |
Tanna |
V-2 |
|
|
| 5 |
Clunde |
INV-2 |
|
|
| 6 |
Cuzzanedda |
INV-4 |
|
|
| 7 |
Zifro |
INV-2 |
|
|
| 8 |
Piannìfero |
V-4 |
|
|
| 9 |
Deccarello |
V-4 |
|
|
| 10 |
Satto |
V-2 |
|
|
| 11 |
Gebaséfo |
INV-4 |
|
|
| 12 |
Celersivo |
V-4 |
|
|
| 13 |
Nidda |
INV-2 |
|
|
| 14 |
Vubba |
INV-2 |
|
|
| 15 |
Sciuvvo |
INV-2 |
|
|
| 16 |
Facinetto |
V-4 |
|
|
| 17 |
Gegnatìli |
INV-4 |
|
|
| 18 |
Fèppo |
INV-2 |
|
|
| 19 |
Bitto |
V-2 |
|
|
| 20 |
Sunflimiga |
INV-4 |
|
|
| 21 |
Sgrelio |
INV-2 |
|
|
| 22 |
Pricotente |
V-4 |
|
|
| 23 |
Ghenfo |
INV-2 |
|
|
| 24 |
Fosto |
V-2 |
|
|
| 25 |
Sabettone |
V-4 |
|
|
| 26 |
Begardòfa |
INV-4 |
|
|
| 27 |
Sincrovero |
V-4 |
|
|
| 28 |
Socca |
V-2 |
|
|
| 29 |
Nepamige |
INV-4 |
|
|
| 30 |
Fodattolo |
V-4 |
|
|
| 31 |
Banto |
V-2 |
|
|
| 32 |
Trande |
V-2 |
|
|
| 33 |
Ciasfe |
INV-2 |
|
|
| 34 |
Ghedugènsio |
INV-4 |
|
|
| 35 |
Opastico |
V-4 |
|
|
| 36 |
Strago |
V-2 |
|
|
| 37 |
Basendario |
V-4 |
|
|
| 38 |
Plichentòfio |
INV-4 |
|
|
| 39 |
Gétro |
V-2 |
|
|
| 40 |
Upésbifa |
INV-4 |
|
|
| |
|
|
|
|
| NOTE |
|
Errori V-2 |
|
0 |
| |
|
Errori V-4 |
|
0 |
| |
|
Errori INV-2 |
|
0 |
| |
|
Errori INV-4 |
|
0 |
| |
|
Totale Errori |
|
0 |
• Indice
della Sezione
| |
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»
Prodotto editoriale di riferimento
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» Titolo
"Suono o Sono? - Un compito di consapevolezza fonologica"
- (Cd-rom + guida pp.24)
- di Margherita Orsolini, Sara Capriolo, Angela Santese
- Facoltà di Psicologia 2, Università "La
Sapienza" Roma
» Costo
- Prezzo al pubblico = € 34,00
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17,00
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"Suono o Sono?" a € 34,00
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- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
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