» LE ESPERIENZE DEL NIDO - Sezione Speciale - "
Infantiae.Org Nido"
"Non solo per gioco"
A cura degli Asili Nido comunali della
città di casale Monferrato (Alessandria)
Premessa
Quante cose sanno fare i bambini?
Molte, più di quante immaginiamo!
Tutto ciò che circonda i bambini è
per loro motivo di scoperta, interesse, esplorazione, manipolazione,osservazione,
ascolto e quindi voglia di toccare, guardare, sentire annusare,
assaggiare, schiacciare, lanciare, prendere, lasciare, prendere
di nuovo, agitare, sbattere, di nuovo lasciare.
Questo è il loro gioco, che non è
solo un gioco: è un lavoro di apprendimenti, di sviluppo
dell'intelligenza e del pensiero che essi compiono attraverso
la scoperta dell'ambiente circostante, la presa di coscienza delle
funzioni del proprio corpo, l'acquisizione e interiorizzazione
del proprio sé, delle proprie capacità e della relazione
con gli oggetti e l'altro, di sviluppo del coordinamento motorio
generale, di acquisizione di abilità manuali e di coordinamento
occhio-mano, di percezione delle distanze e degli ostacoli, dei
pericoli, delle varie possibilità e soluzioni ai problemi
che si presentano di volta in volta....
Area Dominio e funzioni del corpo
Obiettivi
Acquisire capacità sempre più raffinate
di coordinamento e controllo motorio.
Partecipare/collaborare alle operazioni del cambio.
Sviluppare la motricità fine nell'uso
del biberon, del cucchiaio e del bicchiere.
Ai bambini di 7/8 mesi viene dato un secondo
cucchiaio al momento del pranzo, mentre l'adulto gli dà
da mangiare.
La prima operazione sarà quella di usarlo
per giocare: lo batteranno sul ripiano del seggiolone, proveranno
ad infilarlo in bocca forse a rovescio, poi lo metteranno nel
piatto, probabilmente lo butteranno per terra e guarderanno dov'è
finito e se qualcuno gentilmente lo prende per rimetterlo in mano
a loro che dopo averlo rigirato, toccato,sbattuto, assaggiato
un'altra volta lo ributteranno in terra e aspetteranno che qualcuno
lo raccolga per ricominciare daccapo.
Intanto metteranno nel piatto le mani e sentiranno
la consistenza del cibo, lo porteranno alla bocca e ci giocheranno
sporcandosi le mani e il viso: acquisiranno la consapevolezza
che sono loro a decidere se toccare e assaggiare, ma soprattutto
"conosceranno" attraverso la manipolazione/esplorazione
"quelle cose" che, volenti o nolenti, noi adulti mettiamo
loro in bocca....
Fintanto che arriveranno a mangiare da soli già
a 15/ 16 mesi, l'importante è che abbiano la possibilità
di sperimentare, provare, manipolare, giocare con il cucchiaio
e con il cibo naturalmente....
Oltre all'uso del biberon che è offerto
ai bambini durante la giornata (al mattino o prima del riposo)
si propone a pranzo l'uso del bicchiere.
Durante il cambio la relazione adulto-bambino
acquisisce una connotazione tutta particolare: più intima
e carica d'affetto ed empatia.
L'educatrice richiama l'attenzione del bambino
sul proprio corpo nominandone le diverse parti, nominando le azioni
che essa stessa compie, invitandolo ad alzare una gamba, un braccio
ecc.
Il bambino è libero di esplorare parti
del proprio corpo, toccarsi i piedi, afferrare e manipolare oggetti
che trova a portata di mano sul fasciatoio.
L'educatrice lo metterà a proprio agio
con azioni quali il coccolare, il sorridere il prendere in braccio,
cioè attraverso stili di comportamento che sviluppano fiducia
e piacere reciprocoAnche la relazione con gli altri bambini è
importante: mantenere il contatto verbale con un altro bambino
coinvolgendoli entrambi nella conversazione favorisce lo sviluppo
sociale ed emotivo.
Area Consapevolezza dell'ambiente circostante
Obiettivi per i più piccoli
Cercare/ trovare un oggetto nascosto sotto lo
sguardo del bambino
Favorire la relazione tra bambini e bambino-adulto
con il gioco del Cucù
Stimolare la ricerca/esplorazione/manipolazione
di oggetti vari
Obiettivi per i più grandi
Favorire i primi giochi di imitazione: parlare
al telefono, far finta di mangiare, fingere di cucinare...
Riconoscere la funzione degli oggetti: il cucchiaio
per mangiare, la scopa per spazzare, la spazzola per pettinarsi
ecc.
Cosa significa essere "consapevoli dell'ambiente
circostante" per i bambini di 7/8 mesi e intorno all'anno?
Ridere o mostrare sorpresa quando una persona
fa sparire e riapparire il viso con le mani è già
un inizio di consapevolezza: prima c'è, poi non c'è
più, poi di nuovo c'è....E' divertente!!!
Quando cercano un gioco nascosto sotto i loro
occhi oppure quando cercano di imitare l'adulto facendo tutte
quelle smorfie con la bocca e quegli strani movimenti con il corpo
stanno acquisendo la consapevolezza delle cose intorno: ci sono
anche se al momento non si vedono; delle azioni e dei giochi che
divertono e mettono in contatto le persone favorendo i rapporti
sociali ed affettivi...
Spesso le cose che i bambini fanno a questa
età ci divertono e noi adulti sorridiamo: ma per loro sono
assolutamente serie ed importanti!
Attraverso il gioco, l'esplorazione dell'ambiente
circostante e la relazione con gli "altri" conoscono
le cose, imparano a dominare e a dirigere le proprie azioni, apprendono
la comunicazione alternando le fasi di silenzio/ascolto con quelle
di imitazione-ripetizione dei suoni e, colgono ciò che
è permesso e ciò che non lo è...
Area Sviluppo Sociale ed Emotivo
Obiettivi per i più piccoli
Reagire al proprio nome girandosi o volgendo
lo sguardo alla voce
Salutare spontaneamente quando qualcuno lascia
la stanza
Esprimere con i gesti ciò che si desidera
Obiettivi per i più grandi
Partecipare a semplici giochi di imitazione
Comprendere ed eseguire richieste relativamente
complesse: "Portami quella automobilina" oppure "Dov'è
il naso?"
Utilizzare i concetti "Grazie" e "Ancora"
La relazione sociale, emotiva ed affettiva si arricchisce nel
dialogo costante che mantiene l'adulto con i bambini coinvolgendoli
nella conversazione, chiamandoli ogni tanto per nome, sorridendo
loro. Ma è soprattutto incontrando il loro sguardo ogni
tanto che i bambini comprendono il nostro interessamento nei loro
confronti.
I girotondi con i più grandini, le canzoncine
tipo "Queste sono le mie manine" favoriscono la capacità
di ascolto, la comunicazione, la relazione affettiva.
Area Gioco
Obiettivi per tutti
Prendere oggetti da un contenitore, esplorarli
e riporli
Aprire e chiudere scatole con il coperchio
Partecipare a giochi di "nascondino"
degli oggetti
Prendere parte a semplici giochi in cerchio
Disegnare con gessetti o pennarelli
Fare torri con i cubetti
Prendere gli oggetti da dei contenitori e tirarli
fuori, rimetterli dentro e tirarli di nuovo fuori è un'attività
che i bambini intorno all'anno compiono con molto interesse, ripetendola
moltissime volte....
Come il gioco dell'aprire e chiudere i cassetti,
sportelli, pentole...
Non è forse divertente scoprire che cosa
c'è dentro una scatola chiusa?
Aprire e chiudere, vedere e non vedere.... Chi
è il protagonista di queste azioni? Non è forse
un "ricordare" la mamma che esce dalla porta, la apre
e la chiude, si vede e poi non si vede più, ma....poi di
nuovo aprirà quella porta e si vedrà di nuovo?
Intorno ai dodici -tredici mesi sono già
in grado di tenere una matita, un gessetto o un pennarello in
mano per fare -senza intenzionalità certo, quella verrà
dopo- dei segni... Anche qui c'è una grande scoperta: è
la propria mano che con un piccolo strumento lascia.... dei segni
colorati...
Area Linguaggio
Obiettivi per i più piccoli
Favorire la vocalizzazione (da-ga-ma-pu) in situazioni
tranquille di piccolo gruppo
Eseguire dei semplici compiti:"Dammi";
"Prendi"...
Osservare immagini su libri cartonati
Ascoltare/imitare suoni/parole pronunciate dall'adulto
Obiettivi per i più grandini
Indicare le figure su un libro
Indicare con il dito oggetti o parti del corpo
Imitare il verso di alcuni animali tipo gatto,
cane, mucca.
Il linguaggio si sviluppa e arricchisce nel momento
stesso in cui l'adulto parla con i bambini.
Tutto ciò che avviene è verbalizzato:
1) le azioni dei bambini "Hai preso la palla
e ora la tiri..."; "Hai messo il cucchiaio in bocca...";
"Ti stai guardando allo specchio..."
2) le azioni degli adulti "Ora ti prendo
in braccio.."; "Cambiamo il pannolone..."
3) i sentimenti dei bambini "Sei arrabbiato
perché Filippo ti ha preso il gioco..."; "Stai
sorridendo..."
La proposta di canzoncine accompagnate da gesti
e suoni vari favorisce l'ascolto, l'apprendimento di nuove parole,
la relazione sociale, affettiva ed emotiva, lo sviluppo cognitivo.
I libri, accompagnati dal commento verbale dell'adulto che stimola
interesse e curiosità focalizzando l'attenzione dei bambini,
sono gli elementi fondamentali per lo sviluppo di questa area.
Area Sviluppo Cognitivo
Obiettivi per i più piccoli
Spostare ostacoli al fine di raggiungere un oggetto
Cercare al posto giusto oggetti spariti sotto
il proprio sguardo
Mostrare interesse per le immagini su libri e
riviste
Obiettivi per i più grandi
Cercare un oggetto tra gli altri
Indicare, dietro richiesta, una figura tra le
altre
Alcune attività emergono in questa area
in modo predominante.
Il gioco del "Nascondino" proposto
nelle sue varie forme: nascondere un oggetto e trovarlo; nascondere
il viso e farlo riapparire, nascondere un oggetto dietro la schiena
ed invitare i bambini a cercarlo....
L'uso dei libri con figure chiare, semplici,
facilmente riconoscibili, cartonati, di plastica, stoffa o legno
che possono essere, oltreché guardati, "giocati"
dai bambini, cioè assaggiati, manipolati, sbattuti, sfogliati....
Il trasferimento degli apprendimenti da una situazione
all'altra: per esempio dall'aprire un cassetto ad aprire una scatola;
oppure dall'utilizzare le mani per rimuovere un ostacolo e poi
utilizzare un oggetto come strumento allo scopo di rimuovere un
ostacolo lontano...
Area Motricità Fine
Obiettivi per i più piccoli
Tenere il biberon in mano e portarlo alla bocca
Tenere il cucchiaio in mano e portarlo alla bocca
Prendere un oggetto da un contenitore e rimetterlo
dentro
Obiettivi per i più grandi
Mangiare da soli
Bere dal bicchiere
Utilizzare i pennarelli in modo appropriato
Costruire una torre
Sfogliare le pagine di un libro
Le mani sono gli "strumenti" dell'uomo,
strumenti che lo differenziano dagli altri esseri viventi. E'
attraverso essi che l'uomo ha creato altri "strumenti"
modificando e migliorando così, da un lato la propria vita,
cultura e civiltà, dall'altro la propria mente, nonché
la formazione e connessione delle cellule cerebrali.
I bambini ripercorrono nel loro crescere un po'
la storia dell'uomo: devono imparare a riconoscere le persone
e gli oggetti, devono imparare a toccare le cose e poi utilizzarle
adeguatamente, devono associare le parole agli oggetti, alle azioni,
ai fatti...
Le mani in realtà hanno nella mente dei
bambini una grossa parte di rappresentazione (rispetto alle altre
parti del corpo che si svilupperanno successivamente) proprio
in virtù del fatto che con esse prendono, toccano, portano
alla bocca, lasciano, riprendono, si toccano, toccano il viso
della madre, indicano ecc.
Quindi tutto ciò che "fanno"
i bambini è interiorizzato e serve alla loro crescita cognitiva,
intellettiva, affettiva. In questo modo è stimolata la
formazione di un senso del sé efficace, attivo, autonomo.
Le proposte di gioco vanno dalla ricerca /esplorazione
di oggetti vari contenuti nei cestini del "tesoro" ai
giochi dello riempire/svuotare contenitori, dal prendere pezzetti
di cibo e portarli alla bocca all'utilizzo del cucchiaio, dallo
sfogliare libri ai primi scarabocchi, dall'utilizzare il telefono
ai primi giochi con i materiali plastici...
Area Motricità generale
Obiettivi per i più piccoli
Muoversi avanti o all'indietro,
Andare carponi
Alzarsi e abbassarsi aggrappandosi a qualcosa
Praticare la "navigazione laterale"
Obiettivi per i più grandi
Salire e scendere da una scaletta
Condurre un triciclo
Salire e scendere da uno scivolo
Alzarsi da terra senza aiuto
Gli spazi del nido sono sicuramente organizzati
per permettere una libera attività di movimento dell'intero
corpo.
I più piccoli possono rotolarsi sui tappeti,
afferrarsi a dei sostegni (scorrimano-mobiletti) ed alzarsi, sono
liberi di gattonare e raggiungere un oggetto, individuare un ostacolo
che si frappone fra il proprio corpo e il gioco desiderato e quindi
adottare una strategia di soluzione adeguata, rendendosi conto
delle distanze possono individuare delle strategie di intervento,
aumentando le proprie capacità sviluppano una maggior sicurezza
interiore che si manifesta anche nella concentrazione del gioco,
nella capacità di sperimentare allontanandosi dall'adulto.
Verifica
La verifica corrisponde al raggiungimento degli
obiettivi individuati nelle varie aree di sviluppo. La possibilità
di occupare un certo spazio, percorrerlo, impadronirsene, controllarlo
ed interpretarlo comunicano al bambino il senso della propria
efficacia....
SPAZI, MATERIALI, ATTREZZI, STRUMENTI...
SALONE PICCOLI
L'angolo morbido con un grande tappeto e diversi
cuscini consente ai bambini di starsene tranquillamente coricati
a manipolare i giochi, oppure di rotolarsi, o ancora, di starsene
tranquillamente seduti a giocare con i cubetti "accoccolati"
nel ...."morbido"......
Lo specchio, largo e basso, consente ai bambini
di vedere il proprio corpo per intero, sia in posizione verticale,
sia in posizione orizzontale. E' un elemento molto importante
per il riconoscimento di sé e per la conoscenza delle parti
del corpo. Si riflettono le espressioni del viso, i gesti, i compagni...Chi
si muove? Chi è quello nello "specchio"? Chi
batte la mano contro?
I tappeti sono in una posizione che si può
definire strategica.
Da qui i bambini che ancora non si spostano hanno
una visione ampia della stanza, di ciò che succede, dei
movimenti altrui e dei giocattoli intorno.
Accanto a loro sono collocati cesti con diversi
"giochi" da manipolare, esplorare, agitare, portare
alla bocca, sbattere, lanciare....
Il desiderio di raggiungere i giochi che interessano
sono sicuramente uno stimolo a rotolarsi, a girarsi, strisciare
per poi finalmente andare a carponi.
Il corrimano a parete è di aiuto a chi
è già in grado di stare in piedi aggrappandosi ad
un sostegno: favorisce infatti i movimenti dell'alzarsi e abbassarsi
e quelli della cosiddetta navigazione laterale, cioè lo
spostamento compiuto a piccoli passi e lateralmente.
Il paravento di legno serve per il gioco del
Cucù. Tutte le volte che si effettua questo gioco si scopre
e, si riscopre, che l'altro non si vede, ma c'è....!
E' un gioco che favorisce le relazioni non solo
con l'adulto, ma anche tra bambini: è l'inizio di un processo
di comunicazione in cui i bambini scoprono l'altro e contemporaneamente
sé stessi.
Il gioco del Cucù si effettua anche con
grandi fogli di carta o con le stoffe.
I dondolini, sono strumenti che mettono alla
prova le capacità motorie globali dei bambini intorno ai
12/14 mesi. Salire e scendere non è facile con quell'attrezzo
che si muove continuamente...
La vasca gialla è un contenitore capiente
con un bordo alto circa una decina di centimetri nella quale i
bambini entrano ed escono molte volte.Sperimentano in questa attività
le proprie capacità di equilibrio e sviluppano il coordinamento
motorio globale.
Questo gioco favorisce la percezione sensoriale
del dentro e fuori acquisita ed interiorizzata prima dal corpo
e poi dalla mente.
SPAZIO TRICICLI
L'angolo tana è un mobile fornito di una
tendina ed è utilizzato in genere per nascondersi, ma anche
per giocare al gioco del cucù o per arrampicarsi dall'esterno
in quanto è provvisto di una speciale scaletta..
Il mobile tunnel è stato costruito per
dare la possibilità ai bambini di attraversarlo carponi,
ma anche per girarci intorno perché fornito di uno scorrimano.
I bambini sperimentano le distanze e le senzazioni relative al
gioco dell'entrare (rifugiarsi e nascondersi) e dell'uscire (ritrovare
i compagni).
I tricicli consentono attività di equilibrio:
salire, guidare, fermarsi, scendere senza ...cadere!!!!
La scaletta e lo scivolo mettono alla prova le
capacità motorie dei più piccoli: si può
salire e scendere uno scalino alla volta, oppure salire dalla
salita, scendere da questa a pancia in giù o come suggerisce
la fantasia sotto lo sguardo vigile dell'educatrice.
SALONE GRANDI
Il salone utilizzato in assenza dei bambini più
grandi consente ampia libertà di movimento: corse, girotondi,
salti, i giochi con la palla, i canti ed i giochi di imitazione.
Il percorso costituito da pedane, onduline, scale,
pedana inclinata, consentono ai bambini di praticare giochi di
equilibrio e li stimolano a superare gli inevitabili ostacoli,
ad affrontare il pericolo delle cadute e, quindi, a mettere in
attività il corpo nella sua globalità.
La casetta di legno è molto amata dai
bambini: entrano, escono, si nascondono, si isolano per giocare
indisturbati, si sporgono dalla finestra e fanno spontaneamente
Cucù, oppure si buttano la palla vicendevolmente.
La scaletta di legno è la favorita dei
bambini alle prime armi nel camminare, ma piace anche ai bambini
che si spostano carponi. Probabilmente la piacevolezza dei movimenti
che consistono nel salire gli scalini e scendere dalla discesa
come da uno scivolo, nonché l'accessibilità degli
stessi anche ai più piccoli, fa si che la scaletta sia
uno strumento privilegiato per lo sviluppo del coordinamento motorio
globale e per l'interiorizzazione dello schema corporeo.
L'attività motoria è per tutti
un ottimo stimolo all'acquisizione delle proprie capacità
e dei propri limiti e quindi alla formazione di un' efficace senso
del sé che provoca a sua volta una positiva stima di sé
stessi.
La mente viene attivata dalla sperimentazione
che i bambini fanno del loro corpo con gli attrezzi, superando
gli ostacoli, interagendo con gli altri e con gli oggetti. In
tal modo oltre ad acquisire una certa destrezza motoria, acquisiscono
anche una profonda sicurezza emotiva.
» Indice
di "Le esperienze del nido"
» Indice
generale di "Infantiae.Org™ Nido
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» Prodotto editoriale
di riferimento
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» Titolo
"ZeroTre - Che cosa fanno i bambini al Nido"
- (Cd-rom + guida pp.24)
- di Camilla Monaco
- Prefazione di Clotilde Pontecorvo
»
Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = €
0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico
bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX al numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
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