» "Pronti via - Imparare ad imparare. Strategie
educative di metacognizione" - Infantiae.Org™
n.216/2004
A cura di Milva Capoia, Gabriella Trombetta,
direttrici didattiche, scuole dell'infanzia municipali,
città di Torino
3. Comporre un puzzle
Il puzzle è di tipo tradizionale con numero e dimensioni
di pezzi adeguati all’età.
Metodo deduttivo
Obiettivo: sviluppo delle capacità
di analisi e di sintesi ricomponendo una figura modello mediante
incastri di singoli pezzi.
Richiesta: l’insegnante propone l’attività:
– Guarda la figura e cerca i pezzi per ricostruirla. Se
il bambino è in difficoltà, l’insegnante gli
fa analizzare le parti della figura completa o indica altri elementi
che possono aiutare il bambino a orientarsi (il cielo e il prato,
la posizione dei personaggi, ecc.).
Esecuzione: il bambino esegue il puzzle usando una propria
strategia e correggendosi attraverso il meccanismo di prova ed
errore.
Verifica: consiste nel completamento del puzzle
Metodo induttivo/deduttivo
Obiettivo: sviluppo delle capacità
di analisi e sintesi ricomponendo una figura modello incastrando
i singoli pezzi.
Richiesta: l’insegnante chiede di osservare il
materiale e di dire tutto ciò che i bambini conoscono su
questo gioco.
Esecuzione con mediazione dell’insegnante
- analisi della figura completa: l’insegnante richiede al
bambino di descrivere l’immagine completa, nominando e indicando
tutti i componenti (personaggi, forma, colore, posizione), la
forma e la grandezza dell’immagine (rettangolare, a forma
di cerchio, il tipo di cornice)
- il bambino inizia a comporre il puzzle: l’insegnante gli
richiede di giustificare a voce alta le scelte: – Perché
hai iniziato da qui?; - Perché hai scelto questo pezzo,
cosa hai guardato?; - Come fai a sapere che si incastra qui?
- seguendo la strategia scelta dal bambino l’insegnante
sollecita l’analisi dei pezzi utilizzati, con delle domande
che aiutino a individuarne la diversità di forma, di colore
e di elementi e la corrispondenza con la figura completa: - Ci
sono dei pezzi di colore uguale?; - Se c’è un occhio
cosa ci può essere vicino?; - I pezzi hanno tutti la stessa
forma?
- con i compagni si confrontano le diverse procedure verbalizzando
e giustificando le scelte
- Verifica: il bambino è consapevole di avere una strategia
di ricerca e una procedura operativa che lo rende competente nell’assemblare
i puzzle
Osservazioni
Nel primo esempio l’insegnante dà
per scontato che il processo di analisi e sintesi da lei proposto
sia immediatamente compreso e condiviso dal bambino, che invece
può seguire altre indicazioni, come un appaiamento di colore,
la linea del bordo, la forma dei pezzi.
Il bambino riesce per casualità ed è inconsapevole
di avere una strategia.
Nel secondo caso il bambino confronta diverse strategie di ricerca
e modalità di esecuzione, che può utilizzare e diventa
consapevole di avere una strategia propria, corretta.
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