» GLI STRUMENTI DEL NIDO - Sezione Speciale - "
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La sezione dei piccoli - dai 3 ai 12
mesi
Paola Marchetti, Coordinatore
Pedagogico - Area Infanzia e Adolescenza, Quartiere Savena - Comune
di Bologna
Premessa indispensabile per l’organizzazione
degli spazi di una sezione piccoli è l’individuazione
della zona più tranquilla e micro – climaticamente
favorevole del Nido.
Nel corso del primo anno di vita , i confini fra mondo interno
ed esterno sono ancora molto sfumati , per cui la presenza di
agenti esterni disturbanti – eccesso di luci , rumori ,
temperature etc… - crea al bambino un forte stato di disagio.
Non solo , in questa sezione più che in altre è
necessario curare l’estetica del contesto assicurando un
immagine complessiva morbida , gradevole , armonica. Importante
dunque , prendere le distanze dal luogo comune che associa il
bambino al piacere dei colori forti e contrastanti, alla eterogeneità
e ridondanza delle stimolazioni sensoriali. Al contrario è
bene privilegiare una “ igiene sensoriale “ costruita
di colori caldi e tenui , di stimolazioni sensoriali la cui piacevolezza
si lega alla qualità e non alla quantità.
Altro elemento da considerare è il carattere autonomo che
questa sezione deve presentare , risultando dotata di bagno e
camera riposo propria.
I bambini della sezione piccoli , infatti , hanno ritmi molto
diversificati fra loro e rispetto agli altri bambini del Nido.
La necessità di riposare è ancora presente al mattino
, il pianto è uno dei loro modi di comunicare . Per queste
ed altre caratteristiche disporre di uno spazio adeguato per rispondere
alla molteplice gamma dei bisogni propri dei piccoli senza colludere
con le esigenze delle altre età è pre – requisito
importante per un buon funzionamento del Nido.
Analizziamo ora gli aspetti specifici.
Lo sviluppo motorio del bambino nel primo anno di vita , con particolare
riferimento alla conquista della deambulazione , trova sostegno
in una organizzazione degli spazi che preveda la possibilità
di sperimentare l’insieme di quelle posture che dal controllo
del capo giungono sino alla posizione eretta e conseguentemente
alla deambulazione.
Sollevare e controllare i movimenti del capo , muovere intenzionalmente
braccia e gambe , stare seduti autonomamente , camminare a carponi
, conquistare la posizione eretta e camminare da soli non sono
semplicemente le linee dello sviluppo motorio infantile . Veicolano
un significato psicologico più profondo legato alla conquista
di una immagine/ identità corporea da intendersi quale
strumento di conoscenza e di integrazione delle esperienze. Esplorando
, ricercando , scoprendo l'ambiente che lo circonda il bambino
soddisfa un suo bisogno fondamentale , quello di fare esperienza
, quindi di conoscere il mondo di cui egli fa parte. Sviluppo
corporeo – motorio , dunque come fondamento di uno sviluppo
infantile che nello spazio trova utile sostegno nella presenza
di :
· Cuscini di varie forme e consistenze da collocarsi nell’angolo
morbido e / o in più punti della stanza per creare altri
angoli soffici ma anche superfici di diversa consistenza così
da sperimentare giocando le diverse posture ,
· Tappeto senso – percettivo . Caratterizzato da
una ricca gamma di stimolazioni percettive , questo tipo di tappeto
si presta ad una pluralità di usi che dalla manipolazione
e pedipolazione giungono sino a sostenere e rinforzare il piacere
di muoversi e camminare.
· Mobile primi – passi . Indispensabile per fornire
al bambino un supporto alla conquista della posizione eretta .
La presenza nel mobile primi - passi di una ricca proposta esplorativa
- cassetti da aprire , imposte da chiudere , mobiles con musica
, pannelli gioco – contribuirà a trasformare in un
vero e proprio gioco le difficolta’ legate ai primi tentativi
di stare in piedi da solo.
· Spazio di libero movimento. Importante in tutte le sezioni
, uno spazio di libera percorrenza deve essere garantito in quella
sezione piccoli dove i bambini devono muoversi carponi senza incontrare
ostacoli che inibiscano l’esplorazione dell’ambiente.
Pensare al corpo del bambino nel primo anno di
vita , significa pensare ad un baricentro emotivo – affettivo
il cui sviluppo può essere interpretato come interdipendente
rispetto all’andamento evolutivo di tutte le altre aree.
Riconoscere questo principio anche attraverso lo spazio significa
conferire all’ambiente globalmente inteso, un aspetto relazionale
, capace di tenere senza trattenere il bambino. In particolare
si pone in rilievo :
· Angolo morbido .
Quale angolo più importante della sezione piccoli deve
essere particolarmente curato fino a trasformarlo in un angolo
di calda accoglienza , capace di far sì che il bambino
possa sperimentare una sensazione di benessere globale. Nella
sezione Piccoli , quest’angolo è il luogo elettivo
della relazione individuale o a piccolo gruppo con l’educatore
. Lo spazio fisico e mentale delle tenerezze , di una cura che
restituisce al bambino l’immagine di oggetto d’amore.
· Specchio .
Arredo importante in tutte le sezioni del Nido D’Infanzia
, lo specchio gioca ruolo essenziale all’interno di quella
sezione piccoli , dove i bambini sono impegnati in quel processo
di costruzione dell’identità ancora con – fusa
col mondo esterno. La conoscenza del sé e la propria immagine
di soggetti distinti dagli altri , trova conferma nella possibilità
di vedersi riflessi e nella sperimentazione di due sensazioni
contemporanee . Esempio vedersi allo specchio mentre l’educatore
ci accarezza.
· Cesto – culla
Nell’angolo morbido il cesto culla può costituire
un utile elemento di arricchimento , poiché crea un ulteriore
zona di circoscrizione all’interno di un angolo già
di per sé delimitato. In particolare , il cesto –
culla consente al bambino di sperimentare quel movimento di dondolio
che amplia la gamma delle percezioni motorie in un contesto di
rassicurazione.
· Luoghi – Tana
La proposta centrale dell’angolo morbido può essere
ampliata e diversificata dalla presenza in sezione di luoghi –
tana che permettono ai bambini di creare altre situazioni di relazione
individuale con l’educatore oppure di piccolissimo gruppo.
Oltre a questo , gli angoli delimitati suggeriscono al bambino
possibilità d’uso esplorativo sostenendone insieme
alla permanenza dell’oggetto anche la curiosità e
l’interesse.
Come prima affermato , nel primo anno di vita il bambino entra
in contatto con l’ambiente e conseguentemente apprende attraverso
i sensi e le azioni .
Il corpo è dunque il veicolo primario della conoscenza
, luogo metaforico che riunisce ed integra quell’emozione
che è anche emozione del sapere , dello sviluppo socio
- cognitivo , nella cui costruzione il bambino svolge un ruolo
decisamente attivo.
Sin dalla nascita , infatti il bambino possiede la capacità
di apprendere , comunicare , entrare in relazione . Funzioni essenziali
che si specificano attraverso un codice percettivo mediante il
quale ogni bambino, seleziona le informazioni derivanti dall'ambiente
interno ed esterno .
Il bambino diventa così co – costruttore di un sapere
che può “ ricevere “ con tempi propri , modi
propri e soprattutto per ricrearlo e modificarlo.
Supportare questo processo vuol anche dire proporre al bambino
un ambiente stimolante , ricco e variato dal punto di vista senso
– percettivo .
Di qui l’importanza di caratterizzare l’angolo
morbido con :
· Materiali ludici senso - percettivi
· Cesto dei tesori
Si tratta di un cesto o altro contenitore che raccoglie oggetti
di materiale naturale a prevalenza affettiva . Presentato con
regolarità periodica , il cesto dei tesori favorisce i
processi di assimilazione e accomodamento attraverso l’azione
– suzione , manipolazione – sugli oggetti che rappresentano
per il bambino parte importante della realtà.
Come già sottolineato per quanto riguarda
lo sviluppo socio – cognitivo , l’emozione del sapere
il bambino nasce con la capacità di comunicare . Capacità
espressa da una intenzionalità comunicativa anche veicolata
da queste prime emissioni vocaliche.
Decodificarle all’interno di una relazione intenzionale
/ intenzionante , in questa prima fase della vita , significa
anche :
· Prevedere nell’ambiente immagini , suoni , figure
non stereotipate poiché immediatamente riconducibili al
mondo dell’infanzia.
· Libri tattili . Modalità di proporre al bambino
una prima conoscenza del libro come oggetto piacevole da toccare
, annusare , mordere , conoscere con i sensi.
Come prima ricordato , la comunicazione , le
parole per dire le conoscenze si collegano ad un esperienza di
gradevolezza e piacere. Piacere che fra la nascita e i 12 mesi
, si concentra nella zona orale e visiva. Ben si comprende dunque
come la suzione generalizzata che il bambino esercita in questo
periodo , esprima sia valenze cognitive che affettive. Importante
dunque , gratificare il bambino da questo punto di vista , prevedendo
:
· Ricca gamma di materiali ludici idonei alla suzione
· Giocattoli con specchi , specchietti collocati in più
punti della sezione , giochi di luce.
SCHEMA RIASSUNTIVO – ORGANIZZAZIONE DEGLI
SPAZI SEZIONE PICCOLI
ELEMENTI DI PSICO
– PEDAGOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA E CONSEGUENTI
BISOGNI DEI BAMBINI |
ORGANIZZAZIONE
DEGLI SPAZI |
SVILUPPO MOTORIO:
· Sviluppo cefalo – caudale, prossimo –
distale
· Dal controllo del capo alla deambulazione attraverso
la sperimentazione di differenziate posture e le diverse
tappe della posizione seduta ( 7 mesi circa in modo autonomo
), della deambulazione a carponi ( 6 – 7 mesi circa
)
· Motricità e Manualità grossolana |
· Cuscini di varie forme e consistenze da collocarsi
nell’angolo morbido e / o in più punti della
stanza per creare altri angoli soffici · Tappeto
senso – percettivo · Mobile primi –
passi · Spazio di libero ovimento |
SVILUPPO EMOTIVO – AFFETTIVO : · Con
– fusione mondo interno / esterno · Fiducia
di base · La relazione adulto – bambino
“ crea “ la mente del bambino |
· Angolo morbido · Specchio ·
Cesto – culla · Luoghi – Tana |
SVILUPPO SOCIO – COGNITIVO :· Senso –
percettivo
. L’apprendimento del bambino passa attraverso i sensi
e le azioni · Gioco parallelo |
· Materiali ludici senso - percettivi ·
Cesto dei tesori |
SVILUPPO LINGUISTICO:
· Selezione dei fonemi· Vocalizzi
· Lallazione
· Balbettio |
· Prevedere nell’ambiente
immagini , suoni , figure non stereotipate poiché
immediatamente riconducibili al mondo dell’infanzia.
· Libri tattili . Modalità di proporre al
bambino una prima conoscenza del libro come oggetto piacevole
da toccare , annusare , mordere , conoscere con i sensi. |
SVILUPPO PSICO – SESSUALE :
· Fase oro - visiva |
· Ricca gamma di materiali ludici
idonei alla suzione
· Giocattoli con specchi , specchietti collocati
in più punti della sezione , giochi di luce. |
• Apparso in Bambini,
Junior, Bergamo
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» Prodotto editoriale
di riferimento
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» Titolo
"ZeroTre - Che cosa fanno i bambini al Nido"
- (Cd-rom + guida pp.24)
- di Camilla Monaco
- Prefazione di Clotilde Pontecorvo
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0,93 (*)
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= € 2,70
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