di Battista Quinto Borghi
La ludoteca è uno spazio
pieno di giocattoli. E un luogo per giocare.
E un luogo per giocare in presenza degli altri
oppure assieme agli altri. E un luogo nel quale
è possibile prendere in prestito un giocattolo e portarselo
a casa. E necessario, prima di tracciare
le coordinate organizzative e pedagogiche del progetto
di realizzazione di una ludoteca, individuare le ragioni
di carattere culturale e pedagogico di fondo che la
ispirano e la argomentano.
Vi è la necessità inevitabile
di dotare di un senso pedagogico la proposta di organizzazione
di una ludoteca, consapevoli di stare attraversando
un territorio non facile, pieno di ingannevoli suggestioni
e trappole, ma anche indubbiamente carico di attrattive
e di valide premesse che sono in grado di guardare
positivamente al futuro.
E perciò importante
proporre alla nostra attenzione alcune considerazioni
finalizzate a mettere in luce il valore, sul piano
educativo, del gioco e del giocattolo.
E importante anche
nello stesso tempo segnalare alcuni rischi che, anche
se si presentano con una loro indubbia suggestione,
è opportuno evitare.
Come restituire al bambino
il diritto al gioco? La ludoteca può essere a buon
diritto unoccasione ed uno strumento formidabile
per riportare il gioco ed il giocattolo nella sua
direzione originaria, allinterno di un binario
educativo. Alla ludoteca (ma non solo ad essa!) spetta
il compito di offrire una risposta - in un ambito
insieme istituzionale e sociale - positiva di aiuto
sia ai bambini, sia a tutti coloro che hanno dei rapporti
educativi significativi con essi: genitori, educatori,
insegnanti, cittadini.