(1) Trattamento logopedico: il ruolo
della complessità (II)
a cura di Margherita Orsolini,
Facoltà di Psicologia 2 - Università "La Sapienza",
Roma
Gierut, A. J., Champion, A.H. (2001) Three-element clusters in
phonological treatment. Journal of Speech, Language, &
Hearing Research, 44,4, 886-904.
Questo studio sperimentale utilizza le ipotesi esposte nel precedente
articolo (Terapia logopedica: il ruolo della complessità,
I): scegliere di intervenire sulle strutture o i suoni linguistici
più complessi induce cambiamenti a livello globale nel
sistema fonetico del bambino con ritardo nello sviluppo fonologico.
Nello sviluppo fonologico strutture sillabiche con clusters di tre
elementi consonantici sono molto complesse. Sillabe come /stra/
in
stra.da, o /splen/ in
splen.di.do violano alcune
regolarità tipiche delle parole.
(2) "IL SIGNIFICATO DELLO SPAZIO NEL
NIDO"
di Camilla Monaco
Dipartimento dei Processi di Sviluppo e Socializzazione - Facoltà
di Psicologia 2 -Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”
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299 - newsletter
303 - newsletter
305
Come si è visto nei contributi precedenti il nido rappresenta
un contesto educativo che può rivelarsi estremamente “facilitante”
rispetto allo sviluppo e al benessere del bambino piccolo. L’opportunità
di incontri quotidiani e la costruzione di rapporti di familiarità
reciproca, sia con gli adulti di riferimento che con i coetanei,
aiutano i bambini a sviluppare una spiccata sensibilità nei
confronti dell’Altro (Emiliani, 2002; Giovannini, 2003).