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(1) Lessico mentale

a cura di Margherita Orsolini, Angela Santese, Sara Cerracchio, Sara Capriolo, Università La sapienza, Roma

Quando gli psicolinguisti parlano di “lessico mentale” (vedere Burani e Laudanna, 1997) intendono un insieme complesso di memorie che si riferiscono alle parole, e che codificano forma fonologica, struttura morfologica, categoria grammaticale, significato. Così, per una parola come barista, il lessico mentale specifica in qualche modo le caratteristiche fonetiche della parola, la struttura di radice (bar) e di suffisso derivazionale (-ista), la categoria di nome maschile e il significato di persona che gestisce un bar.
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(2) Cerchi, colori, immagini e spartiti informali (III)

di Meco Traversa, responsabile pedagogico, Comune di Trino, Vercelli

Se avrete l’opportunità di lavorare con le modalità che vi ho descritto, scoprirete che gli spartiti possono essere classificati in 5 modi diversi: presenza di solo simbolo grafico eseguito con segno tracciante di un solo colore (nero), presenza di solo simbolo grafico con utilizzo di diversi colori, presenza mista di simbolo grafico e indicazioni scritte/didascalie (pause: contare fino a 4 oppure…), presenza mista di rappresentazioni grafico-pittoriche e indicazioni scritte/didascalie, presenza di sola rappresentazione grafico-pittorica
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La moderna ricerca pedagogica è concorde sul fatto che il bambino che entra nella scuola per l'infanzia non ha solo bisogni allo stadio, per così dire, elementare: è, al contrario, ricco di vivacissimi interessi, di capacità manuali e motorie, si mostra avido di scoperte, di arricchimenti sensoriali, nella ricerca instancabile di attività ripetute.
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