(1) Perché
studiare la Pedagogia oggi (I)
Franco Blezza, Facoltà di Scienze Sociali
– Università “G. d’Annunzio” –
Chieti
Il tema di questa nostra conversazione ha la forma un’affermazione
di principio, Essa riguarda la necessità di Pedagogia che
si avverte oggi: la necessità di una competenza pedagogica
nelle sedi più diverse, e presso i soggetti più diversi,
che non si avvertiva alcuni decenni or sono.
Anche la proposta avanzata autorevolmente dal professor Brunello,
e ripresa in quest’alta sede, che Treviso abbia una cattedra
universitaria di Pedagogia, pur non esistendovi i corsi di laurea
specifici, fa seguito ad istanze autorevoli della città e
della sua cultura, va nella medesima direzione e testimonia efficacemente
di come sia necessario studiare la Pedagogia oggi, ovunque si abbiano
socialità, relazionalità umana, politica nel senso
ampio del termine.
(2) Cerchi,
colori, immagini e spartiti informali (II)
di Meco Traversa, responsabile pedagogico, Comune di
Trino, Vercelli
Il gioco si svolgeva in modo semplice, consegnando ad ogni bambino
tre cerchi colorati posti a terra. Il giallo abbinato al triangolo,
il blu al tamburo, il rosso al wood-block e ai rispettivi movimenti.
Il movimento doveva essere effettuato all’interno dei cerchi
mentre il silenzio si realizzava all’esterno.