(1) "Il
laboratorio come strategia" (II)
di Massimo Baldacci, Preside della Facoltà di Scienze della
Formazione, Università di Urbino
Come abbiamo già osservato, un laboratorio è specifico
per oggettualità (laboratorio di... scienze, musica ecc.).
Tale oggettualità si può declinare tanto nel senso
di Laboratori
disciplinari (detti anche “aule speciali”),
quanto in quello di Laboratori
pluridisciplinari (centrati
su “occupazioni” trasversali alle materie) e/o può
essere specifica per
medium (per di campo di attività
culturale) e/o per
dominio (simbolico-conoscitivo).
(2) "Il
laboratorio di lettura "Il gatto e la volpe" - Conclusioni"
di
Monica Ferigo, Insegnante, Scuola per l’Infanzia
Municipale Vallette B, Torino
Ho tracciato le linee essenziali di un progetto di laboratorio
di lettura che si inserisce all’interno della scuola, finalizzato
principalmente all’educazione al libro e alla lettura; esso
chiaramente richiede anche una formazione e un aggiornamento delle
insegnanti, nonché periodi dedicati alla preparazione, organizzazione
e verifica dei momenti educativi.
(3) "Consapevolezza
fonologica"
Con questo termine, tra i più dibattuti della psicolinguistica,
si intende la capacità di analizzare e di operare consapevolmente
con unità interne alla parola: sillabe, rime, fonemi. Un
compito molto usato anche nel contesto italiano (Tressoldi, Vio,
Nicotra e Calgaro, 1993) propone l’ascolto di una sequenza
di fonemi pronunciati isolatamente, come [k] [a] [n] [e], e chiede
al soggetto di pronunciare la parola tutta intera.