(1) "La
sordità prelinguale"
di Alessandro Martini, dell'Università di Ferrara e Oskar
Schindler dell'Università di Torino
La sordità prelinguale è una grave compromissione
della funzione uditiva esistente o comparsa precocemente'. Nonostante
la prevalenza non enoinie (attorno all'1/1000) rappresenta un grande
problema sanitario e sociale.
Infatti:
1. attualmente è irreversibile nel senso che in nessun caso
è possibile una restitutio ad integrum della funzione uditiva;
2. coinvolgendo individui in età evolutiva molto precoce,
altera, in modo più o meno importante, lo sviluppo ed i comportamenti
della persona;
3. implica una complessa gestione familiare, sanitaria, assistenziale,
scolastica e sociale di tipo massivo e di lunga durata, cioè
per tutta la vita, con particolare espressività almeno fino
all'adolescenza;
4. richiede costi umani, finanziari, organizzativi e sociali molto
elevati;
5. necessita l'assistenza di strutture ed operatori molto specializzati
(specie in campo sanitario ed educativo-scolastico);
6. sovente è concomitante a disturbi associati (quasi nella
metà dei casi) che complicano ulteriormente il quadro.
(2) "Il
desiderio di comunicare"
di Meco Traversa, responsabile pedagogico, Comune di Trino, Vercelli
I bambini erano davvero ansiosi di ritornare al Laboratorio per
riprendere l’attività con le pietre.
Come sempre lasciai a loro l’iniziativa e li vidi subito in
azione. Passando quasi naturalmente da una manipolazione/gioco con
la propria pietra ad un passaggio/scambio delle pietre, intuii questo
desiderio di conoscere e di incontrare l’altro attraverso
la mediazione dell’elemento pietra.
(3) "Progetto:
La costruzione di un gioco di società da portare a casa"
Discussione in gruppo con mediazione dell'insegnante (didattica
etacognitiva)
Obiettivo educativo: condivisione di un gioco con la conoscenza
e il rispetto delle regole, saper vivere e condividere le sconfitte
e le vittorie.
Obiettivo didattico: consolidare le competenze utili alla costruzione
e all'utilizzo del gioco
- area logico-matematica: saper contare (quante pedine ci sono?
quante bianche e quante nere? ce ne sono tante uguali? quante vinte
e quante perse?)
- organizzazione spaziale: la direzione (camminare avanti, indietro,
in diagonale, tracciare delle linee in direzioni diverse) ...