(1) "Le
comunità di apprendimento"
a cura di Donatella Cesareni*, Antonio Iannaccone**, Beatrice Ligorio***
*Università “La Sapienza” Roma, ** Università
di Salerno, *** Università di Bari
CD-ROM "DAP - DISCORSO e APPRENDIMENTO
"
-
Progetto nazionale COFIN, guida pp.48 + Cd-rom,
Edizioni Infantiae.Org™, Roma,
Euro
34,00
- Responsabile scientifico
Clotilde Pontecorvo,
Università "La Sapienza" Roma
Le Comunità di apprendimento costituiscono ormai una consolidata
cornice teorica e metodologica che guida il lavoro in molte classi
dove l’insegnamento/apprendimento è inteso come costruzione
di conoscenza svolta in collaborazione con i pari e gli adulti che
gestiscono la comunità (Brown e Campione, 1990). Con il termine
Comunità di apprendimento si intende l’organizzazione
di una situazione di classe diversa da quella tradizionale, in cui
adulti e ragazzi lavorano insieme con lo scopo di costruire conoscenza.
Gli studenti sono quindi considerati costruttori attivi di conoscenza
e prendono parte a tutte le pratiche discorsive, operative, tecnologiche
della comunità nel pieno rispetto delle diversità
individuali.
(2) Le
prestazioni simbolico - culturali degli spazi al nido: il gioco
a cura della Redazione di Infantiae.Org™
Gli spazi del nido devono ovviamente offrire anche possibilità
di gioco ricche e molteplici. Esso infatti, nelle sue molteplici
manifestazioni, favorisce la crescita, l'affermazione di sé,
la fiducia negli altri, la curiosità, il desiderio incessante
di esplorare, la creatività. Gli spazi devono perciò
necessariamente prevedere possibilità di gioco diverse, di
movimento, di concentrazione, di socializzazione, di libera esplorazione,
di apprendimento.
Eric Erickson afferma che il gioco del bambino di questa età
si muove su tre ambiti di sviluppo progressivi:
(3) Il
simbolismo dei suoni
di Meco Traversa, responsabile pedagogico, Comune di Trino, Vercelli
La
pulsazione è la rappresentazione primaria
attraverso la quale cogliamo il senso vitale che ci pone in contatto
con l’altro e con il movimento. E’ l’analogia
con il battito cardiaco, quella traccia sonora che ci lega alla
madre, alla nostra origine ma che ci spinge a camminare e a proseguire
in modo autonomo.