(1) "Attività
riflessive e apprendimento in classe"
a cura di
Anna Ciliberti, Università per
Stranieri di Perugia;
Rosa Pugliese e
Laurie
Anderson, Università di Siena-sede di Arezzo
- Sezione
"Attività riflessive
e apprendimento in classe" dal cd-rom
(guida pp.48 + CD-ROM)
"DAP - Discorso e Apprendimento",
Edizioni Infantiae.Org™, Roma, 2005
Dal 31 maggio 2005 la
Edizioni Infantiae.Org™
distribuirà in esclusiva per l'Italia e l'estero un nuovo
prodotto editoriale (guida pp.48 + CD-ROM) dal titolo
"DAP
- DISCORSO e APPRENDIMENTO". A partire da questo numero
la nostra newsletter propone un contributo di presentazione per
ognuna delle 6 aree tematiche progettate e realizzate per "DAP".
(2) Le prestazioni
simbolico-culturali degli spazi al nido: l'apprendimento
a cura della
Redazione di Infantiae.org
Il nido d’infanzia è il luogo nel quale il raggiungimento
di traguardi di esperienza e di apprendimento rappresenta un momento
importante. Gli spazi si propongono, in questo senso, come un ambito
all'interno del quale da un lato comportamenti ed atteggiamenti
si traducono a poco a poco in schemi ripetuti (attraverso l'imitazione,
l'apprendimento di regole, ecc.) e via via acquisiti, dall'altro,
attraverso la programmazione didattica, in strutture formali (attraverso
l’acquisizione di concetti e di abilità formali) progressivamente
introiettate ed assimilate.
Gli spazi del nido devono essere tali da permettere la crescita
esplorativa del bambino e garantirgli la possibilità di collocarsi
in una posizione attiva, consentirgli la capacità di provare
e riprovare, scoprire, sperimentare, costruire, fare ricerca, inventare.
(3) Il
laboratorio di musica nella scuola dell'infanzia (III)
di
Benedetta Toni, Docente a contratto di didattica
della musica, Facoltà di Scienze della Formazione, Libera
Università di Bolzano.
La notazione musicale tradizionale è un passaggio graduale
dal suono al segno. La decodifica della nota musicale si sviluppa
cantando semplici e brevi melodie accompagnate da gesti musicali
concordati con l’insegnante. Si coscientizza l’intonazione
della nota e attraverso la visualizzazione fisica si esprime la
posizione della nota nel pentagramma educando al concetto di altezza
musicale. La ripetitività delle canzoncine facilita la memorizzazione
e la rappresentazione mentale del suono.