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» GLI STRUMENTI DEL NIDO - Sezione Speciale - " Infantiae.Org Nido"

"Le cure di routine: l'inserimento"

(n.b. L’esempio qui proposto fa riferimento al progetto dell’asilo nido “La Piccola Accademia” di Quartu Sant’Elena” - Cagliari)

Un momento importante

L’inserimento è un momento molto delicato e importante, rappresenta infatti il primo contatto del nuovo bambino o della nuova bambina con la scuola. Esso coinvolge tanto il bambino e la bambina quanto la sua famiglia. Per questo è importante osservare come i due soggetti affrontano in maniera diversa la stessa esperienza.

Da un lato il bambino o la bambina si trova ad affrontare una situazione nuova che modificherà anche fortemente le sue abitudini in quanto effettua la sua prima esperienza di distacco dalla sua famiglia. E’ per questa ragione che consideriamo l’inserimento il momento più delicato durante il quale le educatrici adotteranno strategie individualizzate coinvolgendo anche i genitori.

 

 

 
» Camilla Monaco “ZEROTRE – Che cosa fanno i bambini al Nido ” (CD-Rom + guida pp. 24), Ediz. Infantiae.Org™, Roma 2007
Prefazione
di Clotilde Pontecorvo, Università “Sapienza” Roma.

Vai alla PRESENTAZIONE (clicca qui!)

Dall’altro lato i genitori e le famiglie (a loro volta caratterizzate da diverse tipologie: ‘tradizionale’ allargata, composta da un solo genitore, ecc.) si trovano a vivere un’esperienza unica, a volte non esente dall’ansia e/o dal senso di colpa.

Il compito dell’educatrice è di svolgere un ruolo di mediazione in una esperienza che richiede d’essere affrontata con competenza professionale, capacità di osservazione e un approccio metodologico coerente.

Si tratta di un’esperienza che non è mai ripetitiva, in quanto diverso è il bambino o la bambina, diversi sono i genitori e diverso è il rapporto che ne deriva. La prima fase dell’inserimento necessita all’incirca di una settimana di tempo: viene chiesto perciò ai genitori la loro disponibilità e collaborazione per il buon esito delle diverse tappe di seguito riportate.

Modalità di inserimento dei nuovi bambini

PRIMO GIORNO

E’ dedicato ad un colloquio con i genitori che vengono informati relativamente al funzionamento complessivo della scuola, all’organizzazione della giornata all’asilo nido, alle problematiche che potranno insorgere nel bambino o nella bambina durante l’inserimento sia al nido che a casa nelle quali anche gli stessi genitori potranno imbattersi (ansie, sensi di colpa, timori, ecc.). Durante il colloquio è prevista anche la compilazione di una scheda d’ingresso finalizzata a raccogliere informazioni sul bambino o sulla bambina. Questo primo approccio non dovrà prolungarsi, perché nel frattempo il bambino sarà lasciato libero di esplorare l’ambiente circostante per cominciare a familiarizzare; non dovrà avere il tempo di stancarsi affinché, ancora incuriosito, possa tornare volentieri il giorno dopo.

Durante questa fare il bambino o la bambina avrà modo di assistere ad un clima positivo di cordialità fra educatrici e genitori.

SECONDO GIORNO

Il bambino si sofferma per dieci - quindici minuti sempre in presenza del genitore che dovrà cercare di non interagire col proprio figlio. Il bambino avrà così la sicurezza data dalla presenza del genitore e la possibilità di rapportarsi con gli altri e con il nido. Al contrario del primo giorno, l’attenzione dell’educatrice sarà esclusivamente per il bambino e comincerà un lavoro di osservazione che sarà utilissimo per adattare le modalità dell’inserimento alle caratteristiche specifiche di ogni determinato bambino o bambina.

TERZO GIORNO

A seconda di come è stata la reazione del bambino o della bambina il giorno prima o si chiederà ancora la presenza del genitore o lo si concorderà il suo allontanamento dall’aula per un tempo di circa 15 minuti. L’attenzione dell’educatrice è sempre rivolta al piccolo.

QUARTO GIORNO

Il bambino o la bambina resterà senza la presenza del genitore per un periodo più lungo: mezz’ora all’incirca.

QUINTO GIORNO

Dopo l’osservazione continua di questi giorni riusciamo a percepire come lo o la si può consolare nei momenti d’ansia dovuti al distacco. Questo ci permette di valutare, in base alla reazione del bambino o della bambina se è il caso (e di quanto) di allungare l’orario di permanenza.

SESTO GIORNO

Il bambino o la bambina ha ormai trovato dei punti di riferimento propri e ha incominciato ad instaurare un rapporto affettivo con le educatrici che diverrà sempre più stabile nel tempo. La permanenza è in genere di due ore.

La prima giornata della settimana successiva il bambino resterà a pranzo; dopo due o tre giorni coprirà l’orario fino al momento del sonno. A questo punto egli potrà affrontare l’intero orario del nido. E’ necessario puntualizzare che per considerare l’inserimento definitivamente concluso dovrà passare almeno un mese, periodo durante il quale subentreranno altri meccanismi che di volta in volta verranno attivati.

Gli inserimenti, all’inizio dell’anno, verranno scaglionati nella giornata per evitare un numero eccessivo di bambini contemporaneamente presenti e avere così il tempo da dedicare ad ogni singolo bambino o bambina ed ai rispettivi genitori. E’ un periodo molto intenso per le educatrici impegnate a conoscere ogni singolo bambino, ogni singola famiglia e alla ricerca di approcci relazionali individualizzati. Riteniamo inoltre che sia importante che il bambino o la bambina inizi l’inserimento in quella che sarà la sua aula.

Non mancano infine alcune necessità. Sarebbe preferibile che le aule fossero più ampie ed occorrerebbe una stanza a parte per i colloqui individuali (spesso si presenta la necessità di incontri delicati): occorre precisare che al nido i colloqui sono quotidiani.

Riteniamo sia molto importante che il primo giorno di apertura della scuola sia dedicato ad una visita, alla presentazione delle educatrici e ad un colloquio con i genitori in occasione del quale illustrare l’organizzazione complessiva della scuola, l’articolazione della giornata del bambino, le problematiche che possono insorgere durante l’inserimento.

(n.b. L’esempio qui proposto fa riferimento al progetto dell’asilo nido “La Piccola Accademia” di Quartu Sant’Elena” - Cagliari)

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» Titolo
"ZeroTre - Che cosa fanno i bambini al Nido"
-
(Cd-rom + guida pp.24)
- di Camilla Monaco
- Prefazione di Clotilde Pontecorvo
- € 18,50 + spese di spedizione
- con pagamento anticipato la spedizione "base" è gratuita

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