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Sezione Speciale - "Giocare con Infantiae.Org"
"Giocando, s’impara. Le
intelligenze dei bambini al nido"
Asilo nido Arcobaleno di Casale Monferrato (Alessandria)
Premessa
Nel gioco i bambini sperimentano il piacere
e lo sforzo, il rispetto delle regole e la loro trasgressione,
la realtà e la finzione... Il gioco opera perciò
come mediatore tra i bambini e la realtà, ovvero
tra i bambini ed il sapere nello sviluppo della mente, nello
sviluppo dell'intelligenza a più dimensioni. Uno
stesso gioco si può realizzare in tanti "modi"
diversi, una stessa abilità può essere impegnata
in tanti giochi "diversi".
Il gioco non richiede motivazioni esterne all'apprendimento,
ma sempre propone problemi, scoperte, percezioni, prove,
sperimenti, possibili soluzioni: l’apprendimento quindi
è implicito al gioco stesso.
L'errore nelle situazioni ludiche non comporta
frustrazioni insostenibili, ma anzi è necessario
al gioco stesso. L'assimilazione/interiorizzazione delle
nuove esperienze ai propri schemi mentali ed il superamento
degli stessi è determinante per lo sviluppo ed il
consolidamento di comportamenti che torneranno utili in
futuro nella soluzione di problemi reali.
Campi d'esperienza
I problemi, le prove, le soluzioni
La società e la natura
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» "PLAYWAY
- Giocare per crescere" (Cd-rom + libretto
pp.48), Euro 18,50
- Ilaria Baczynsky de Pukszyn, Barbara De Serio, Ediz.
Infantiae.Org™, Roma 2007
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Aree di sviluppo
Consapevolezza dell'ambiente circostante
Gioco
Sviluppo cognitivo
Sviluppo sociale ed emotivo
Motricità generale
Motricità fine
Linguaggio
Obiettivi
- Percepire/scoprire le relazioni fra oggetti
e fra le proprie azioni e gli oggetti
- Conoscere/riconoscere materiali plastici di diversa consistenza,
forma, spessore...
- Sviluppare il coordinamento oculo-manuale: travasare, riempire,
svuotare, appollottolare, lanciare, accatastare...
- Favorire il gioco sociale e lo scambio reciproco di materiali
- Favorire lo sviluppo della motricità fine attraverso
l'attività grafico-pittorico.manipolativa
L'INTELLIGENZA MUSICALE
I bambini hanno "naturalmente" la capacità
di riconoscere suoni, rumori, ritmi, timbri, toni, voci...
Se osserviamo un bambino di 6/7 mesi afferrare
un oggetto lo scuoterà per sentire l'eventuale suono prodotto:
l'orecchio è teso, la testa si gira verso l'oggetto che
eventualmente non suona, l'espressione è di sorpresa e
di ascolto se lo sente suonare.
Partiamo da questa predisposizione naturale per
favorire:
1) l’ascolto musicale,
2) ) la differenziazione di suoni e rumori nell’ambiente,
3) ) la produzione e l’utilizzo di strumenti musicali,
4) ) l’apprendimento di canzoni, filastrocche, ritmi, tempi.
Materiali – strumenti - attività
Registratore con musicassette per registrare
le nostre voci, riascoltarci, provare a fare suoni, rumori, versi
di ogni tipo... Ascoltiamo musiche classiche rilassanti con sottofondi
"naturali"e ci rilassiamo prima del sonno pomeridiano.
Al mattino invece quando giochiamo con le stoffe ascoltiamo le
musiche classiche "tradizionali" e quando abbiamo voglia
di "ballare" ascoltiamo il "Canta Bimbo"!
Periodicamente, su invito degli amici della scuola
materna, andiamo in una sala "speciale" ad ascoltare
la musica prodotta dalla pianola! Vogliamo anche produrre degli
strumenti musicali particolari da utilizzare per produrre ritmi
e accompagnare le nostre canzoni e filastrocche. Utilizzando invece
la tombola sonora proviamo a riconoscere le voci degli animali
e ad individuarli sulle tavole.
L'INTELLIGENZA MOTORIA, SPAZIALE, CORPOREA
E' la capacità di padroneggiare il proprio
corpo in modo sempre più coordinato, di acquisire via via
capacità motorie sempre più complesse. E' noto che
i bambini, a partire dalla fase carponi, dimostrano un grande
interesse nello spostamento e nell'attività motoria in
generale. A questo punto sono loro che "decidono" di
andare verso un oggetto piuttosto che un altro, di prendere una
direzione piuttosto di un'altra, di alzarsi in piedi piuttosto
che stare seduti...
In effetti la conoscenza diretta dello spazio
nella pratica quotidiana del bambino in età di nido è
fatta soprattutto di "spostamenti esploratori e manipolazioni
di oggetti". La conoscenza indiretta dello spazio è
mediata dall'adulto e consiste principalmente nella "denominazione
di oggetti e di luoghi": "Andiamo in cucina a mangiare";
"Ti porto in bagno per cambiarti"; "Andiamo a giocare
in salone"... Il legame e l'interdipendenza tra linguaggio
e azione sono importanti e significativi fin dai primi mesi di
vita per aiutare i bambini a comprendere, capire, interiorizzare
gradualmente la realtà circostante ed il senso delle parole.
Si sa con certezza che i "concetti spaziali"
si sviluppano a partire dagli "atti motori". Quando
i bambini si possono spostare liberamente, toccare, sperimentare
la realtà che li circonda poco a poco maturano la capacità
di ricordare e quindi di rappresentarsi mentalmente un percorso
già fatto. Acquisiscono la capacità di ricordare
quell'oggetto in quel luogo, in quel punto preciso e quindi di
ritrovarlo personalmente.
E' a questo punto che i bambini formano dentro
di sé quello che gli esperti chiamano pensiero geometrico".
Ed ecco perché sono importanti:
1) precisi e stabili punti di riferimento nell'esperienza
dei bambini;
2) la possibilità di muoversi sperimentando realmente tutto
il proprio corpo;
3) la possibilità di raggiungere, aggirare, superare e/o
scalare ostacoli, spostare oggetti, percorrere spazi, salire,
scendere, passare dentro, uscire da, nascondersi, correre, rotolare....
L'INTELLIGENZA LOGICO-MATEMATICA
Ha le sue origini nella manipolazione degli oggetti
fisici, dalla relazione con lo spazio, dalle azioni e dall'acquisizione
della consapevolezza di quelle stesse azioni fino ad arrivare
alla capacità d'astrazione, al pensiero, alla parola. La
capacità di astrazione o formazione della mente non è
dunque solo accumulo di esperienze, ripetizione di modelli e di
procedure, ma è soprattutto esplorazione, osservazione,
associazione, classificazione, scoperta di proprietà, regolarità
e/o irregolarità, di strategie risolutive, di metodi e
di rielaborazione.
Tutte azioni che i bambini, anche molto piccoli,
compiono giocando, provando e riprovando gesti e azioni. Il linguaggio
dell'adulto che accompagna gesti, azioni e scoperte dei bambini
favorisce lo sviluppo e la capacità di osservazione e ragionamento,
stimola la comprensione degli eventi.
Attraverso il processo di feedback i bambini
rimandano all'adulto risposte, richieste, conferme, rilanciano
il dialogo. Essi stessi "costruiscono" la mente, il
sé e si formano un'identità positiva. Acquisiscono
così sempre maggior fiducia nell'adulto e conseguentemente
maggior autonomia.
Materiali – strumenti – attività
Puzzle – costruzioni con i lego – schede fotografiche
di oggetti comunemente esistenti in una casa – grosso dado
con i numeri da uno a sei per giocare a fare...un salto, tre passi,
ancora quattro salti...
Materiali vari delle attività di manipolazione: creta,
pasta sale, legnetti, tappi vari (alluminio, plastica, sughero),
conchiglie, abbassa lingua ecc.
L'INTELLIGENZA AMBIENTALE
I bambini sono osservatori tenaci e curiosi.
Guardano con estremo interesse gli eventi della
natura: un cane che corre, le foglie che cadono, la pioggia, gli
uccellini che saltellano nel cortile in cerca di briciole: che
succede?Cosa sono quelle strane "cose" che si muovono?
e se provo a toccarle? Anche le cose, i materiali che manipolano
gli adulti sono motivo di grande interesse e curiosità,
sono oggetto di desiderio: se loro li toccano forse posso farlo
anch'io... In alcune occasioni e sotto controllo ...al nido proponiamo
la "manipolazione/esplorazione/scoperta/conoscenza"
di alcuni materiali un po' strani...
Il tavolo della manipolazione
Materiali ed attrezzi:
Contenitori di recupero bassi e larghi contenenti farina gialla,
pastina, foglie varie tipo alloro e salvia, zucchero, farina bianca,
riso, semolino, legumi secchi e contenitori vuoti da riempire
e svuotare, cucchiai e bicchieri vari di plastica.
Attività per il gruppo di bambini semidivezzi
I bambini sono disposti in piedi attorno ad un
tavolo o a più tavoli disposti in modo rettangolare. Sopra
sono disposti i contenitori sia pieni, sia vuoti ed i bimbi potranno
svuotare, riempire, miscelare o usando i cucchiai o le mani liberamente.
E' importante che i bambini attraverso il tatto sperimentino le
diverse consistenze dei materiali, la granulosità, la quantità,
la morbidezza ecc. Contenitori bassi e larghi contenenti colori
a dita, grandi fogli bianchi o cartoncino colorato, grembiuloni
protettivi. Attività di pittura libera con l'uso delle
mani, delle spugne o dei pennellotti utilizzando cartoncino colorato
ed uno o dei colori a dita per favorire la percezione ed interiorizzare
il concetto di colore. Impasto di farina colorata o pasta sale
o creta con o senza attrezzi di "lavoro"
L’INTELLIGENZA SOCIALE E LINGUISTICA
Il "linguaggio" è inevitabilmente
presente in ogni momento dell'esperienza, anzi "linguaggio
e matematica" si integrano a vicenda. Forse potrà
sembrare strano ai "non addetti ai lavori" un'esagerazione...
In realtà esprimersi correttamente con i bambini a qualunque
età senza negarne, ma anzi favorendone l'affettività
intrinseca, significa aiutare i bambini a comprendere la realtà.
Il rapporto che si viene a creare tra cognitivo e affettivo favorisce
lo sviluppo della motivazione e quindi di un interesse personale
e profondo. E' importante quindi proporre ai bambini non solo
ciò che risponde al loro interesse, ma di fare in modo
che si "interessino" a ciò che viene loro proposto...
Materiali – proposte – attività
Andiamo alla riscoperta del libro commentando
immagini, azioni, storie...ma...non solo! Creiamo noi al nido
un libro facendo una "ricerca" di fotografie, disegni,
immagini varie, che una volta ritagliate e applicate su fogli
bianchi apparterranno ad libro veramente speciale! Utilizziamo
delle schede fotografiche cartonate di oggetti vari e sicuramente
conosciuti dai bambini: le commentiamo, ci chiediamo a cosa servono,
se le abbiamo a casa, chi le usa e così via.
Verifiche e strumenti di osservazione
Periodicamente si faranno osservazioni sulle
capacità di attenzione e concentrazione, sull’acquisizione
di abilità verbali, sullo sviluppo sociale ed emotivo,
la capacità di condivisione e progressione nella gestione
dei piccoli "conflitti", l’acquisizione di capacità
e abilità di motricità fine e globale.
» Indice
di "Gioco ed educazione"
» Indice
generale di "Giocare con Infantiae.Org"™
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Prodotto editoriale di riferimento
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» Titolo
"PLAYWAY - Giocare per crescere"
- (Cd-rom + guida pp.48)
- di Ilaria Baczynsky de Pukszyn e Barbara De Serio
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Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = €
0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico
bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX al numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
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