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Sezione Speciale - "Giocare con Infantiae.Org"
ll laboratorio sociomotorio"
Allinterno delle categorie che caratterizzano i contenuti dominanti del
laboratorio del gioco motorio, ssume una particolare importanza
la qualità dei movimenti, la loro raffinatezza,
la precisione ed aderenza ad un progetto che a loro volta
si configurano come una sorta di intelligenza fra le intelligenze
(intelligenza sensoriale, intelligenza
percettiva, intelligenza motoria, intelligenza
spaziale).
Nella rinuncia ad una concezione frammentaria e frammentata del laboratorio del
corpo, che ridurrebbe le attività e le proposte che si effettuano
allinterno di esso ad un grande eserciziario distaccato
e freddo, il contesto privilegiato di questambito
è, senza dubbio, come detto, il gioco: di massima
importanza è che tutto ciò che avviene in esso si esprima
sempre in forma ludica.
Giocare nel gruppo degli altri bambini
Una caratteristica relativamente costante di molti giochi di movimento è la presenza
del gruppo dei giocatori. La presenza degli altri, non necessariamente
coetanei, è considerata fondamentale. Si tratta di un aspetto
meno indagato, ma non per questo meno importante, che consiste
nel muoversi ed agire in presenza degli altri compagni e
questo significa fornire risposte indicazioni e sollecitazioni,
oppure opposizioni ed interferenze (esplicite o implicite)
degli altri. Un comportamento o un altro, una determinata
scelta dazione piuttosto che unaltra, cambia
molto i risultati di un gioco che altrimenti sarebbe forse
troppo facilmente prevedibile.
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- Giocare per crescere" (Cd-rom + libretto
pp.48), Euro 18,50
- Ilaria Baczynsky de Pukszyn, Barbara De Serio, Ediz.
Infantiae.Org™, Roma 2007
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Il trucco sta forse tutto qui: le regole semplici dei giochi
della tradizione lo renderebbero, in sé, schematico e arido e
quindi poco interessante, se non intervenissero le dinamiche e
gli scambi reciproci che si manifestano allinterno del gruppo
e che consentono la nascita e lo sviluppo di mille sfumature diverse.
Il gioco, i cui esiti in sé potrebbero essere prevedibili e scontati,
presenta la costante novità caratterizzata dagli attori che sono
in gioco con la loro imprevedibilità e con limprevedibilità
degli esiti dovuti ai loro scambi costanti.
Il comportamento motorio in situazione sociale acquista un'importanza tutta particolare
per lo sviluppo del bambino. Sia attraverso l'osservazione del
comportamento degli altri sia attraverso l'imitazione, egli ha
modo di venire in contatto con soluzioni (motorie e di schemi
d'azione) per lui nuove e che piò sperimentare. Può semplicemente
riprodurre uno schema dazione, oppure modificarlo parzialmente
per adattarlo a sé, o ancora aderirvi per adottare tuttavia una
soluzione totalmente diversa e nuova rispetto a quella che aveva
preso a modello.
Ciò che è importante per ogni bambino è che egli possa constatare come gli altri
affrontano e risolvono diversi problemi della vita quotidiana
e il confronto con gli altri favorisce la ricerca delle soluzioni
che si rivelano più efficaci. A poco a poco è in grado di produrre
un'interazione motoria sempre più «efficacemente complementare»
allazione motoria degli altri: la propria azione si conformerà
sempre di più alle condotte motorie dell'altro e la progettazione
delle proprie azioni terrà sempre più conto delle presumibili
condotte dell'altro. Questi comportamenti motori favoriscono lo
sviluppo di un sistema di regole implicite che governa l'interazione
motoria: tali abilità favoriscono, infatti, la capacità di decentramento
perché è necessario che il bambino parta dal punto di vista dell'altro
e costantemente ne tenga conto.
Questo tipo particolare di approccio, il gioco osservato dal punto di vista dellinterazione
con laltro ha preso il nome, almeno nella tradizione francese,
di sociomotricità (Il termine è stato coniato da Pierre
Parlebas. Si veda P. Parlebas, la sociomotricità: aspetti cognitivi
e affettivi, in "Educazione fisica e sport nella scuola",
Roma, Fiefs, n. 94, febbraio 1989, pp. 51-63. ). Essa si fonda
essenzialmente, nel gioco di gruppo, sul rapporto con i compagni
(che possono essere della stessa squadra - e in questo caso le
regole del gioco presuppongono la cooperazione - oppure della
squadra degli avversari - e in questo caso le regole del gioco
presuppongono forme di opposizione). I sistemi di interazione
possono essere molto vari ed originali.
La proposta di Pierre Parlebas può essere sintetizzata con lo schema seguente.
| Funzione |
categorie
di interazione |
Dominanza
relazionale |
esempi di
attività |
| Psicomotoria |
assenza di interazione motoria |
Assente |
corsa, salto, lancio, presa, coordinamento,
... gioco della settimana, delle piastre, ecc. |
| Sociomotoria
I° Livello |
interazione motoria diretta (1) |
§ comunicazione motoria (o cooperativa)
§ controcomunicazione motoria (o oppositiva)
§ mista (insieme cooperativa e oppositiva)
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girotondo, passaggi della palla,
staffetta sotto le gambe...
gioco del fazzoletto, ruba bandiera, ...
gioco della strega in alto |
| Sociomotoria
II° livello |
interazione motoria indiretta (2)
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§ comunicazione motoria (o cooperativa)
§ controcomunicazione motoria (o oppositiva)
§ mista (insieme cooperativa e oppositiva)
|
palla prigioniera
palla avvelenata
i quattro cantoni |
(1) Si tratta di comportamenti semplici e immediati di cooperazione, come ad
esempio il giocatore che lancia la palla al compagno della
propria squadra gliela lancia bene in modo che egli la possa
prendere facilmente, contestualmente il secondo accomoda
i propri movimenti allo schema dazione del primo.
(2) Si riferisce a comportamenti che hanno un carattere informazionale e che
rendono perciò possibile linterazione motoria diretta,
come ad esempio i gesti della mano e le azioni mimiche che
informano gli altri sulle intenzioni del giocatore. Si tratta
di comportamenti e posture che indicano unazione nascosta:
si pensi alle tattiche delle finte, delle dissimilazioni che
alcuni tipi di gioco richiedono.
Se indichiamo con un cerchietto i giocatori (il bianco ed il nero indicano lappartenenza
ad una squadra o allaltra) e tracciamo con una freccia
bidirezionale le interazioni cooperative e con due frecce
monodirezionali le interazioni oppositive possiamo vedere,
nei diversi giochi di seguito proposti la rappresentazione
schematica degli scambi interattivi fra i giocatori. Sono
ben visibili i diversi livelli di complessità interattiva.

Gioco della bottiglia: la funzione sociomotoria
è assente

Gioco del girotondo

Gioco: "I quattro cantoni",
"Omino nero", "Uno, due, tre"

Gioco: "Ruba bandiera"
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Prodotto editoriale di riferimento
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"PLAYWAY - Giocare per crescere"
- (Cd-rom + guida pp.48)
- di Ilaria Baczynsky de Pukszyn e Barbara De Serio
- € 18,50 + spese di spedizione
- con pagamento anticipato la spedizione "base" è
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