Info e contatti
Portfolio di Infantiae.Org™





» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta



» Eventi e prodotti editoriali

» Ricerca nel sito

 

» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™
"ALTRO che STORIE!"
"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"TUTTE LE PROMOZIONI 2010"
Entra nel catalogo online!

Torna alla pagina principale
  » D.I.S. - Diagnosi e intervento a scuola ©®2010 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

» Sezione Speciale - "D.I.S. - Diagnosi e intervento a scuola"

Aspetti psicologici.

" Bambini in difficoltà con la lingua scritta: perché è importante individuarli in tempo. "

di Teresa G. Scalisi, Facoltà di Psicologia, Università "La Sapienza", Roma

Molto spesso bambini che hanno frequentato regolarmente e con profitto la scuola dell’infanzia, possono presentare più o meno gravi difficoltà una volta inseriti nella scuola elementare. Nella letteratura sull'argomento (vedi Farnham-Diggory, 1983) ci si riferisce a questo tipo di problema con il termine generico di "difficoltà di apprendimento". Secondo la definizione corrente i bambini con difficoltà di apprendimento presentano problemi in una o più aree connesse con l'uso del linguaggio scritto, il calcolo ed il ragionamento aritmetico (ne sono esempi la dislessia, la disgrafia, la discalculia ecc.).

Tra i disturbi dell'apprendimento, quello relativo alla lettura (dislessia) è il più frequente ed ha inoltre conseguenze particolarmente dannose su tutto il successivo curriculum scolastico del bambino, in quanto ostacola l'apprendimento non solo delle materie letterarie ma di tutte le materie basate sulla lettura di testi, come storia, geografia, scienze ecc. Al contrario il disturbo del calcolo (discalculia) influenza solo l'apprendimento delle materie basate sul ragionamento aritmetico, inoltre raramente si presenta da solo, ma è spesso associato alla dislessia. Per questi motivi la dislessia è il disturbo più studiato ed in genere il termine "difficoltà di apprendimento" viene usato per denominare il disturbo di apprendimento della lettura, sia esso o no associato a disgrafia e/o discalculia.

Nonostante siano state proposte molte definizioni e classificazioni dei disturbi di apprendimento, è uso comune sia nella ricerca che nella clinica fare riferimento alla nozione di "discrepanza" tra prestazione osservata e prestazione attesa, cioè tra il grado di competenza effettivamente raggiunto dal bambino nella lettura e nella scrittura e quello che avrebbe potuto invece raggiungere in funzione del suo generale livello intellettivo. Basata sul concetto di discrepanza è la distinzione più ampia e condivisa all'interno dei disturbi di apprendimento cioè quella tra "disturbo specifico" e "ritardo generalizzato" (es. Rutter & Yule, 1975; Shaywitz, Fletcher, Hoalan e Shaywitz, 1992).

Il disturbo specifico consiste in un deficit nella lettura e/o nella scrittura che si presenta in bambini di intelligenza normale o superiore alla norma ed in assenza di problemi di carattere emotivo o socio-culturale. La caratteristica definitoria è quindi la "discrepanza" tra abilità effettiva ed abilità potenziale in lettura e/o scrittura.

Al contrario si parla di ritardo generalizzato quando la difficoltà di lettura e/o scrittura è associata ad un ritardo cognitivo, indipendentemente dalle cause sottostanti tale ritardo. In questo caso il livello di abilità del bambino in lettura e scrittura è adeguato al suo generale livello intellettivo, e quindi non vi è discrepanza tra prestazione attesa e prestazione osservata.

E' evidente da quanto detto che un disturbo specifico dell'apprendimento può essere difficilmente diagnosticato nell'ambito della scuola dell’infanzia, in quanto si presenta in bambini che non mostrano nessun altro tipo di deficit. Mentre nel caso di ritardi intellettivi o di gravi carenze socio-ambientali sia la scuola dell’infanzia che l'asilo nido svolgono un ruolo determinante nell'individuazione precoce del disagio, ciò non accade per i disturbi specifici di apprendimento, che si caratterizzano proprio per essere "asintomatici" fino a che il bambino non è posto di fronte ai compiti previsti nell'ambito dell'insegnamento elementare. Questa caratteristica, poi, fa sì che anche nella scuola elementare il problema venga a volte individuato in ritardo poiché, presentandosi in bambini che apparentemente hanno le potenzialità per apprendere, viene spesso attribuito a mancanza di interesse o scarsa applicazione allo studio, con conseguenze negative sul bambino sia di tipo psicologico che di rendimento scolastico.

La possibilità di utilizzare strumenti di facile applicazione che consentano di evidenziare e segnalare precocemente agli operatori l'esistenza di questo rischio, consentirebbe sia di programmare un intervento preventivo già nella scuola dell’infanzia, sia ottenere un "profilo" delle potenzialità e lacune del bambino, per un intervento didattico più "mirato".

L’obiettivo di questa rubrica della Sezione "Diagnosi e Intervento a Scuola" è proprio quello di fornire informazioni sui principali indicatori del rischio di disturbo di apprendimento, sugli strumenti che possono permetterci di individuarli e sui modi in cui possiamo aiutare il bambino a migliorare nei compiti in cui risulta carente.

Bibliografia

Farnham-Diggory S. (1983) Le difficoltà di apprendimento. Roma: Armando.

Rutter M., Youle W. (1975) The concept of specific reading retardation, Journal of Child Psychology and Psychiatry , 16, 181-197.

Shaywitz B.A., Fletcher J.M., Hoalan J.M., Shaywitz S.E. (1992) Discrepancy compared to low achievement definitions of reading disability: results from the Connecticut Longitudinal Study. Journal of Learning Disabilities , 25, 639-648.

» Indice generale di "Aspetti psicologici "

» Indice generale di "D.I.S. - Diagnosi e intervento a scuola"

   

  » Prodotto editoriale di riferimento








» Titolo
"DAP - Discorso e apprendimento"
-
(Cd-rom + guida pp.48) - Progetto interuniversitario
- a cura di Clotilde Pontecorvo, Facoltà di Psicologia 2, Università "La Sapienza" Roma
- Vai alla Sezione dedicata al "DAP" per conoscere gli altri autori: clicca qui


» Costo

- Prezzo al pubblico = € 34,00 + spese di spedizione
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00 + spese di spedizione
- con pagamento anticipato la spedizione "base" è gratuita

>> VAI AL CATALOGO EDITORIALE


 

  ©®2000-2010 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.