(3) Qual è il titolo di studio
dei genitori?
Il 50% si dichiara in possesso di diploma
di secondaria superiore e il 38,46% di licenza media.
Circa il 13% sono laureate.
(4) Qual è la conformazione delle famiglie?
L'84,62% è coniugato e il 14,62
non coniugato, mentre il 53,08% ha 2 figli e il 36,15%
ha 1 solo figlio.
(5) Quanti figli stanno frequentando
il nido?
Il 93,85% dichiara di avere un solo figlio che sta frequentando
il nido, mentre il 37,69% dichiara di avere già
utilizzato il servizio.
Da un'analisi complessiva dei dati sopra
esposti, emerge una tipologia di utenza a livello genitoriale
prevalentemente femminile, con scolarità medio-alta,
si rileva un significativo innalzamento dell'età
dei genitori, la presenza significativa di famiglie aperte,
con occupazione prevalentemente stabile.
Per un'analisi più dettagliata
degli indicatori di qualità, seguono i grafici
riassuntivi, la scala di valutazione del livello di soddisfacimento
esprime con 5 il livello più alto e con 1 il livello
più basso.
I servizi di accesso
(6) Qual è la facilità
di accesso al servizio (iscrizioni, modulistica, procedure,
orari, ecc.)?
La valutazione complessiva del servizio,
pur restando ampiamente in una fascia alta di soddisfacimento
del 98%, presenta fattori di criticità per quanto
riguarda la presenza di barriere architettoniche ed orari
poco flessibili.
(7) Qual è la trasparenza delle
graduatorie e la chiarezza delle regole di ammissione?
Il livello di soddisfacimento espresso
in percentuale e compreso tra il 43,8% e il 22.31%, risulta
medio-alto; si rilevano alcuni fattori di criticità,
espressi da percentuali contenute, relativi principalmente
a elementi di "scarsa informazione" in merito
al funzionamento delle graduatorie e sul regolamento del
servizio.
(8) Qual è il coinvolgimento e
la collaborazione dei genitori durante l'inserimento?
Circa l'86% si dichiara molto soddisfatto
o soddisfatto.
(9) Qual è la modalità
di inserimento rispetto alle esigenze del bambino e della
famiglia?
Quasi il 100% degli intervistati ha espresso
valutazioni molto positive a livello di motivazione e
impegno professionale del personale educativo in momenti
molto delicati dell'inserimento del bambino al nido, modalità
e tempi di inserimento e accoglienza rispondono alle esigenze
dei bambini, le occasioni previste per la comunicazione
con genitori e/o accompagnatori (come risulta da alcune
note) dovrebbero essere più frequenti e continuative.
(10) In quale misura i progetti educativi
proposti dalle educatrici soddisfano le esigenze del bambino?
La soddisfazione manifestata è
molto ampia: circa il 61% si dichiara molto soddisfatto,
quasi il 30% soddisfatto.
(11) Qual è il grado di soddisfazione
in riferimento alla personalizzazione degli interventi
ed alla capacità di risposta dei servizi ai bisogni
dei singoli bambini?
La percentuale di gradimento risulta molto alta: circa
il 100% e si riferisce in particolare allo sviluppo e
articolazione dell'attività pedagogica e di gioco,
alla progettazione educativa e alla personalizzazione
dei tempi e delle modalità di inserimento. Questa
valutazione esprime a pieno titolo il "successo pedagogico"
che accompagna l'attività di ricerca e progettazione,
consolidata da molti anni di esperienza e formazione degli
operatori del servizio.
I servizi primari
(12) Qual è il punto di vista
dei genitori in merito alle esperienze effettuate di continuità
educativa con al scuola dell'infanzia?
L'esperienza di continuità con
la scuola materna risulta poco nota ad una percentuale
molto significativa di genitori: 38.46%, i quali apprezzano
il significato dell'esperienza, come complessivamente
il rimanente 60%, ma denunciano una diffusa carenza di
informazione in merito all'esperienza stessa.
(13) Gli spazi interni ed esterni sono
progettati in conformità ai requisiti di sicurezza,
confortevolezza e funzionalità?
La percentuale elevata di gradimento
98%, indica che gli spazi interni ed esterni offrono un
contesto stimolante e adeguato alle esigenze pedagogiche
dei bambini.
(14) Il personale è adeguato in
rapporto al numero dei bambini presenti?
Il numero è percepito come adeguato.
(15) E' presente personale qualificato
per conoscenza, comprensione ed esperienza nelle diverse
aree dello sviluppo infantile?
Circa il 90% degli intervistati ha espresso
una valutazione medio alta in merito alla preparazione
professionale del personale educativo, che va ad integrare
la precedente valutazione in materia di" progettazione
pedagogica"e ci rimanda un'immagine complessiva di
personale qualificato per conoscenza ed esperienza nelle
diverse aree dello sviluppo infantile, adeguato al numero
dei bambini, con necessità di rinforzo in alcuni
momenti critici della giornata.
(16) Qual è la soddisfazione in
merito agli incontri con i genitori per la presentazione
dei progetti educativi e di resoconto dei risultati individuali
e di gruppo?
L'attuale modello di comunicazione tra servizio e famiglia,
rispetto ai tempi e alle modalità di informazione,
è valutato molto positivamente dal 55,38% degli
intervistati che sottolineano la necessità di mantenere
e intensificare le occasioni di scambio e collaborazione.
(17) I menu sono bilanciati e variati?
Per il 53% degli intervistati i menu
sono molto soddisfacenti e per il 25 sono soddisfacenti.
(18) Qual è l'opinione in merito
alla qualità dei prodotti ed al corretto confezionamento
e presentazione?
La percentuale complessiva dei genitori
che esprimono soddisfazione e fiducia rispetto al servizio
di refezione è molto alta: circa il 95%, ma non
va trascurato un altro fattore la "qualità"
della refezione, che nel complesso rassicura e soddisfa
l'83% degli intervistati, ma fa emergere un 15% di soggetti
che non ha risposto in quanto non ritiene di possedere
sufficienti informazioni in merito.
I servizi secondari
(19) Qual è l'opinione dei genitori
in merito alle scelte per la tutela della sicurezza, dell'igiene
e della salute dei bambini?
La sicurezza e l'igiene di ambienti e
strutture, unitamente alla cura e attenzione per la salute
dei bambini rassicura complessivamente il 97% degli intervistati.
(20) Le modalità ed i tempi sono
adeguati nel momenti dell'accoglienza e del congedo?
Circa il 100% degli intervistati ha espresso
valutazioni molto positive a livello di motivazione e
impegno professionale del personale educativo in momenti
molto delicati dell'inserimento del bambino al nido, modalità
e tempi di inserimento e accoglienza rispondono alle esigenze
dei bambini , le occasioni previste per la comunicazione
con genitori e/o accompagnatori (come risulta da alcune
note) dovrebbero essere più frequenti e continuative.
(21) I tempi e le modalità di
informazione - comunicazione fra educatori e genitori
sono adeguati?
L'attuale modello di comunicazione tra
servizio e famiglia è valutato molto positivamente
dal 55,38% degli intervistati che sottolineano la necessità
di mantenere e intensificare le occasioni di scambio e
collaborazione.
(22) Il rispetto della privacy per i
bambini e le famiglie è adeguato?
Vi è piena soddisfazione per la
riservatezza del personale e la sua professionalità
nella gestione di informazioni e relazioni interpersonali
a volte anche molto riservate, viene espressa complessivamente
dal 90% degli intervistati.
(23) E' adeguato il coinvolgimento dei
genitori in iniziative di interesse collettivo e di organizzazione
del nido?
I genitori valutano positivamente con
una percentuale di circa il 100% i tempi dedicati ad incontri
di verifica e programmazione e a tal fine, nelle note,
sottolineano la necessità di intensificare questa
occasioni.
VALUTAZIONE DEI DATI A LIVELLO DI QUALITA' PERCEPITA,
cioè il punto di vista del cliente-utente
La valutazione complessiva a livello
di qualità percepita risulta media per quanto riguarda
le modalità di accesso al servizio per quanto attiene
a procedure - modulistica - orari, si rileva un'incidenza,
sia pur contenuta, del livello 3 (abbastanza soddisfatto)
che possiamo definire "livello critico" per
la presenza di barriere architettoniche e la scarsa conoscenza
da parte degli intervistati, di informazioni in merito
alla pubblicità delle graduatorie.
La valutazione risulta medio-alta per
quanto riguarda "competenza" e "disponibilità"
del personale, la presenza di progetti educativi e l'organizzazione
del servizio, mentre viene sottolineata a livello di valutazione,
la necessità di aumentare le occasioni di incontro
e informazione tra genitori ed educatrici.
Si evidenzia ancora scarsa conoscenza
e di conseguenza il livello di soddisfacimento è
basso o attestato sul "non so" per quanto riguarda:
- esperienze di continuità educativa
con la scuola materna
- presenza di menù bilanciati e variati
- qualità dei prodotti e loro confezionamento
La tabulazione delle osservazioni e proposte dei genitori
ha evidenziato in sintesi quanto segue:
- Presenza di barriere architettoniche
all'interno dei nidi, es. gradini
- Necessità di adeguamento di alcune infrastrutture
- Necessità di ristrutturare alcuni giochi esterni
- Applicazione di zanzariere alle finestre
- Maggiori opportunità di incontro con le educatrici
- Inserimento di figure maschili come educatori
All'interno di questo percorso di Ricerca-Azione
sulla Qualità negli Asili Nido si è attuato
un importante intervento formativo anche al fine di rendere
espliciti e condivisi i criteri, le caratteristiche, i
contenuti e le modalità di erogazione che i servizi
devono assicurare per soddisfare i bisogni degli utenti.
L'Amministrazione intende fare proprie
le indicazioni emerse dall'indagine, mentre l'analisi
e l'interpretazione accurata dei dati avrà lo scopo
di avviare programmi di miglioramento della qualità
del servizio, partendo dal presupposto che i diritti e
i bisogni dei singoli cittadini e della collettività,
devono essere garantiti e soddisfatti attraverso l'erogazione
e la fruizione di "servizi di "qualità"
e che la qualità dei servizi è parte integrante
della "cultura del servizio", servizio inteso
come una complessità di azioni, che attraverso
diverse professionalità e metodologie di lavoro,
concorrono a garantire una situazione generale in cui
i bambini e le loro famiglie possono "stare bene"
e ciò è possibile attraverso un processo
di miglioramento complessivo del servizio, costantemente
controllato e valutato nelle sue diverse componenti, per
assicurare l'attuazione di un processo educativo di qualità.