Roberto Piumini, Poesie piccole,
Mondadori, Milano, 2001.
Recensione a cura di Raimonda M. Morani.
L’AUTORE
Roberto Piumini è un autore multiforme:
scrive testi per l’ Albero Azzurro, racconti e romanzi per
bambini e per adulti, testi teatrali e poesie ma si definisce
originariamente un poeta che scrive anche in prosa. Sostiene che
le sue poesie sono fatte per essere lette ad alta voce (come tutta
la poesia, d’altronde). Quando i maestri che non temono
la loro voce le leggono alle classi, i bambini si divertono a
ripeterle perché fanno rumori strani.
COM’E’ FATTO IL LIBRO
Piumini è un poeta raffinato con la capacità
di scrivere sia filastrocche per far ridere basate sul gioco di
parole sia testi dai tono più “poetici”.L’uso
della rima e degli espedienti formali a volte si fa sofisticato:
in questa raccolta, infatti, accanto ai ritmi elementari della
filastrocca (ottonario e rima baciata) ne compaiono altri più
ricercati con una costruzione della rima e del verso più
moderna e irregolare.
La delicatezza delle illustrazioni di Giulia Orecchia, caratterizzate
da colori pastello, s’intreccia con la grazia del testo.
Il libro è di 77 pagine.
DAL LIBRO
La buona poesia per ragazzi ha spesso grazia,
leggerezza e humor.
In queste Poesie piccole di Roberto Piumini si possono trovare
quadretti che fanno ridere:
Quella bambina
ha gli occhi a cipolla
e sua sorella
ha il naso a bolla.
La piccolina
ha unghie da gatto:
insomma, a me
non piacciono affatto
testi che fanno pensare (specchio specchio trasparente),
testi più vicini alla filastrocca con rime baciate e ritmo
regolare (pizzi, colletti, bottoni frufru) e versi con ritmi più
vicini alla poesia (Quando la terra / comincia a dormire).
PER CHI E’ ADATTO
Sono poesie da musicare, da imparare a memoria
o da reinventare, destinate a bambini di scuola elementare ma
che, in alcuni casi, possono esser lette ad alta voce anche nella
scuola dell’infanzia.
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di "Ti regalo un libro"