Jostein Gaarder, C’è nessuno?
Salani Editore, € 9,00
Recensione a cura di Angela Dassisti
Di cosa parla questo libro
Joakim è un bambino di 8 anni che aspetta l’arrivo
di un fratellino, e proprio la sera in cui la mamma si reca in
ospedale con il padre, rimasto solo in casa, dalla finestra scorge
un bambino appeso per i calzoni a tesa in giù ad un albero
del giardino. Il suo nome è Mika, creatura di un altro
mondo, che viaggia durante il sonno. Il loro incontro li porta
a discutere della vita sulla terra e delle differenze rispetto
agli altri pianeti, dell’origine delle cose e della nascita
di una nuova vita. Joakim e Mika, apparentemente simili ma anche
molto diversi, in una giornata cercano soluzioni ai quesiti “Da
dove veniamo e dove andiamo?”. Il libro propone le verità
sul mondo secondo l’ottica di due bambini di 8 anni.
Com’è fatto
Contiene illustrazioni in bianco e nero all’inizio e alla
fine di ogni capitolo che riassumono ciò di cui si parlerà
o l’argomento appena concluso, per un totale di 117 pagine
divise in otto capitoli.
Chi ha scritto il libro
Jostein Gaarder ha studiato filosofia, teologia e letteratura
ed ha insegnato per 10 anni. Scrive alla sua nipotina Camilla
di 8 anni per dirle in modo diverso e affascinante che sta per
avere un fratellino/sorellina così come a Joakim nel libro.
Alcune frasi più rappresentative
“In tutto l’universo il nostro pianeta è probabilmente
l’unico in cui esistono le galline. E l’universo è
confinato! Quindi, come possiamo dire che una gallina è
normale?”.“Da parte mia, ero certo che quello strano
palloncino nella pancia della mamma fosse un fratellino (…)
forse semplicemente era quello che desideravo”.“Una
risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle
spalle. Solo una domanda può puntare oltre”.“Il
fratellino sarebbe stato come un’astronauta calato per la
prima volta sulla terra (…)”.
Per chi è adatto
Per bambini curiosi di scoprire il mondo in cui vivono, l’origine
delle cose e l’incredibile importanza di una nuova vita:
un fratellino con cui giocare e a cui insegnare tutte le cose
che gli servono per poter vivere nel mondo in cui nasce. E’
adatto per bambini di 8 anni con la spiegazione di un adulto,
altrimenti è ottimo per bambini di 9/10 anni.
» Indice
di "Ti regalo un libro"