» Sezione Speciale - "Giocare con Infantiae.Org"™
• Scoprire l'ambiente giocando
Il messaggio dell'albero
A cura di Anna Maria Corona, Coordinatrice
Pedagogica, Scuole dell’infanzia provinciali, Primo Circolo
Didattico, Merano-Bolzano.
Materiali occorrenti |
Nessuno
|
| Spiegazioni |
La centralità
di questo gioco non è l’agire delle stagioni
ma il piacevole vissuto dell’albero.
Il conduttore riunisce il gruppo e si formano le coppie.
Anche il conduttore è in coppia con qualcuno.Si stabilisce
chi assume il ruolo dell’albero e chi il ruolo delle
stagioni.
Ruolo dell’albero: il partecipante deve riuscire a
visualizzare un albero, e immaginarsi ben piantato nel terreno
con i rami / braccia rivolti verso l’alto e assume
la postura eretta con i piedi leggermente divaricati e le
braccia allargate (se necessario si alterna la posizione
delle braccia). Ciascuno deve avere abbastanza spazio intorno
a sé per poter allungare le braccia.
Ruolo delle stagioni: il partecipante imita i movimenti
del conduttore (sole ..pioggia.. neve..)
Conduttore: “Chiudete gli occhi e immaginate il vostro
albero, quello che più vi piace. La cosa importante
è che entriate bene nel ruolo dell’albero.
Percepite ora come siete fortemente radicati al suolo. Siamo
in inverno. I vostri rami sono spogli e “pensate”
alla primavera.
1. Finalmente un primo raggio di sole primaverile rompe
il cielo d’inverno e incomincia a scaldare l’albero
(accarezzare con le mani partendo delicatamente dalla cima
della testa alle spalle, braccia e schiena, più volte
dall’alto in basso)
2. L’albero inizia ad aspirare attraverso le sue radici
acqua e sostanze nutritive che salgono dal basso verso l’alto,
e vengono assorbite dal fusto e dai rami. ( accarezzare
con vigore partendo dai piedi e salendo a gambe, schiena
percorrendo le spalle fino alla punta delle dita)
3. Ora cade una leggera pioggia di primavera ( tambureggiare
lievemente “l’albero” con tutte e dieci
le dita, iniziando dalla testa)
4. Spuntano i germogli e sbocciano le prime foglioline (picchiettare
leggermente con un dito su testa, schiena, braccia, gambe
fino alla punta delle dita)
5. Quando si è formata l’ultima corona di foglie
arrivano i primi uccelli per cercare un posto dove costruirsi
il nido. ( imitare con la punta delle dita le zampette dell’uccello
che si sposta e saltella su testa, spalle, schiena, braccia.)
6. Di qua e di là spira un leggero vento estivo (prendere
le spalle o le braccia del compagno e “cullare”
qua e là tutto l’albero). E’ consigliabile
unire i piedi in modo che l’oscillazione sia più
efficace.
7. Nel frattempo è arrivata l’estate e il sole
scalda con tutta la sua forza. (strofinare il compagno come
al punto 1 solo un po’ più forte)
8. In questa calura estiva passa un viandante (camminare
lentamente intorno all’albero).
9. Vede l’albero e si siede alla sua ombra (sedersi
e appoggiarsi con la schiena “all’albero “
e riposarsi)
10. Più tardi arriva un cinghiale e si strofina sulla
sua ruvida corteccia ( muoversi a quattro zampe intorno
“all’albero” e strofinarsi con ogni parte
del corpo “al tronco dell’albero”).
11. Dopo una giornata così calda, il cielo si oscura.
Un forte temporale con lampi e tuoni rinfresca l’aria
e si scarica su tutto il bosco( si comporta come al punto
3, solo un po’ più forte. Attenzione alla testa)
12. E verso la fine dell’estate arrivano i primi venti
autunnali. (come al punto 6 solo un po’ più
forte. (Ma non buttare giù gli alberi!)
13. Le foglie cadono dai rami (come al punto 4)
14. Finalmente è inverno. Incomincia a nevicare.
La neve copre tutto l’albero come una grossa e calda
coperta. (premere lievemente con le mani la testa, la schiena,
le spalle, le braccia)
15. Coi primi raggi di primavera comincia a sciogliersi
la neve, l’acqua scorre lungo il tronco fino a terra
e sgocciola dai rami (accarezzare leggermente il corpo del
compagno, incominciando dalla testa fino ai piedi.
L’esperienza viene ripetuta con lo scambio dei ruoli.
Al termine le coppie si sciolgono e tutti si siedono in
cerchio; ognuno è invitato a raccontare il proprio
vissuto.
|
Indicazioni didattiche |
— - Questo gioco
educa al rispetto attraverso un processo di immedesimazione,
sentire la pianta come essere vivente, con una vita che
muta con l’avvicendarsi delle stagioni e in relazione
ad altri, animali, uomini.
— Il gioco è una ottima occasione di contatto
corporeo giocoso.
—L’esperienza favorisce un clima amichevole,
di scambio, suscita benessere a chi prova a fare e ricevere
il massaggio
— È preferibile proporre il gioco in un piccolo
gruppo, per consentire una migliore concentrazione, un più
attento ascolto e attenzione al comportamento di ogni bambino. |
età |
dai 4 anni in poi
|
Numero partecipanti |
A rotazione, quanti si vuole |
Variabili |
Il racconto può essere variato
a piacere con l’introduzione di situazioni o personaggi
diversi.Possono essere inseriti dei brani musicali, o accompagnamenti
ritmico/sonori programmati.La durata del gioco può
variare in relazione ai segnali dei partecipanti (eccessiva
stanchezza nel mantenere la postura).
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
|
» Indice
generale di "Scoprire l'ambiente giocando"
» Indice
generale di "Giocare con Infantiae.Org"™
| |
|
»
Prodotto editoriale di riferimento
|
|
|
 |
» Titolo
"PLAYWAY - Giocare per crescere"
- (Cd-rom + guida pp.48)
- di Ilaria Baczynsky de Pukszyn e Barbara De Serio
»
Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = €
0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico
bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX al numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
|
|
|
|