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» Bambini all’opera. un laboratorio espressivo tra fiaba e palcoscenico - Infantiae.Org n.285/2006

di Benedetta Toni, Irre, Emilia - Romagna

L’arte ha la capacità della comunicazione immediata con il pubblico, ma può l’arte di Verdi dialogare con i bambini?
La Casa della Musica ha voluto raccogliere la sfida di un progetto didattico rivolto alla scuola primaria, soprattutto alle ultime due classi, ma anche ai più piccoli, calibrando le attività alla loro età. Si tratta infatti di un laboratorio espressivo che prevede la formazione dei docenti interessati, alcuni incontri di laboratorio espressivo con le classi presso la Casa della Musica, eventuali attività dei docenti formati nelle rispettive classi. Il supporto didattico è costituito da questo volumetto illustrato, corredato da un CD che presenta un possibile percorso.
La proposta tende alla scoperta graduale delle molteplici possibilità espressive offerte dall’opera lirica, attraverso attività di coinvolgimento dei bambini che hanno come filo conduttore il gioco: giocare con… la lingua, i suoni, i ritmi, far finta di …essere personaggi del Falstaff, sperimentare insieme momenti dell’opera. Al carattere giocoso delle attività, utile per la socializzazione, si lega la scelta culturale motivante del Falstaff come opera significativa per un primo approccio all’opera lirica sia per il genere “commedia”, sia per lo squarcio sul fantastico. Innanzitutto una storia raccontata giocando fra fiaba e palcoscenico, una narrazione divertente per fruire della piacevolezza del testo letterario, cogliere i motivi dell’inganno e della beffa, così vivi nel teatro di ogni tempo. Nel Falstaff le donne ordiscono gli inganni e proprio la “burla” è il motivo che meglio riproduce il congegno del teatro che “si va facendosi” fino al lieto fine, in cui si coglie il messaggio che la vita è festosa ma anche seria.
Dalla storia si passa al “travestimento” poetico del libretto, del canto, della musica e delle scene teatrali per cogliere la spregiudicatezza dell’inventiva metaforica e immaginifica della “commedia lirica”. Il mondo lontano ma anche vicino e quotidiano della vicenda, in cui il fiabesco si mescola con il grottesco e l’avventura con il sorriso, viene potenziato attraverso la forza drammatica del teatro musicale. In particolare la scena magica della foresta si presta a recepire gli aspetti della creatività di Verdi sullo sfondo motivante del fantastico e permette ai bambini di “entrare” in scena come protagonisti, cantando, danzando, creando una scenografia….
La dimensione attiva dello spettacolo è ulteriormente ampliata da possibili tracce di lavoro che ogni insegnante potrà sviluppare in relazione alla propria classe. Con il laboratorio si può cogliere il linguaggio composito dell’opera lirica per attività semplici e complesse, per individuare obiettivi specifici di apprendimento (ad esempio: usare le risorse espressive della vocalità nella lettura, recitazione e drammatizzazione di testi verbali, e intonando semplici brani monodici e polifonici, singolarmente e in gruppo; cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate, traducendoli con la parola, l’azione motoria e il disegno; riconoscere alcune strutture fondamentali del linguaggio musicale mediante l’ascolto….); obiettivi formativi (ad esempio: riflettere sulla lingua; esplorare le possibilità timbriche ed espressive della voce nel cantato; osservare, descrivere e comprendere il valore culturale degli oggetti legati all’opera interni al Museo; interagire nello scambio comunicativo del canto corale in modo adeguato, rispettando le regole stabilite; esprimere attraverso il linguaggio musicale stati d’animo, affetti…) per sviluppare competenze ricettive e produttive relative ad una risorsa preziosa della nostra identità culturale.

Siamo lieti di InvitarLa alla presentazione del libro " FALSTAFF", di Benedetta Toni, Nicola Milano, Bologna, 2006

Intervengono: LUCREZIA STELLACCI, MARCO CAPRA, CRISTINA TROMBELLA, MAURO CERVELLATI, ROBERTA CARDARELLO, MARIO MUSSO, BENEDETTA TONI

Conduce: GIANCARLO CERINI - 25 marzo 2006, ore 16,30 - Docet - Bologna, sala Gavotta - Padiglioni 33-34

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» Titolo
"DAP - Discorso e apprendimento"
-
(Cd-rom + guida pp.48) - Progetto interuniversitario
- a cura di Clotilde Pontecorvo, Facoltà di Psicologia 2, Università "La Sapienza" Roma
- Vai alla Sezione dedicata al "DAP" per conoscere gli altri autori: clicca qui


» Costo

- Prezzo al pubblico = € 34,00 + spese di spedizione
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00 + spese di spedizione
- con pagamento anticipato la spedizione "base" è gratuita

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