Info e contatti
Portfolio di Infantiae.Org™





» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta



» Eventi e prodotti editoriali

» Ricerca nel sito

 

» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™
"ALTRO che STORIE!"
"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"TUTTE LE PROMOZIONI 2010"
Entra nel catalogo online!

Torna alla pagina principale
  » Infantiae.Org - 2006 ©®2010 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

» Profili Fonologici: il caso di un bambino con D.S.L. (I)

a cura di Sara Cerracchio

1. Presentazione del caso

L., al momento della prima osservazione (6 anni) presentava un disturbo specifico di linguaggio e stava iniziando la prima elementare.
L. ha un fratello gemello (omozigota) anche lui con D.S.L.
La segnalazione è stata fatta dalle maestre della scuola materna che avevano notato che entrambi i bambini non riuscivano ad esprimersi bene: sostituivano e omettevano i suoni delle parole, non riuscivano a costruire delle frasi ed, a volte, sembravano non comprendere ciò che veniva detto loro.
In questa sezione prenderemo in considerazione il profilo linguistico in generale e quello fonologico in particolare di L..

2. Valutazione cognitiva e linguistica

L. è stato sottoposto a valutazione cognitiva e linguistica approfondita che evidenziava un
Q.I. nella norma e un disturbo specifico di linguaggio.

2.1. Pochi cenni sui dati emersi dalla valutazione linguistica
La valutazione linguistica evidenziava una comprensione del linguaggio lievemente deficitaria per quanto riguardava la comprensione di frasi, mentre era in norma, anche se bassa, per la comprensione di parole isolate;
La produzione linguistica era maggiormente inficiata della comprensione.
L’analisi della produzione lessicale – semantica evidenziava un livello ai limiti inferiori della norma con difficoltà che riguardavano sia il sistema semantico che l’accesso al lessico (la capacità di trovare le parole).
L’analisi della produzione sintattica evidenziava che L. era in grado di produrre frasi complesse e articolate (lunghezza media dell’enunciato e analisi qualitativa delle strutture sintattiche).
Nonostante ciò emergevano:
- diversi errori riguardanti articoli, preposizioni e l’ accordo soggetto – verbo;
- frequenti esitazioni nella costruzione della frase e l’occasionale difficoltà nel trovare la parola giusta;
- la sostituzione, l’omissione e l’inversione di parole.
L’analisi della produzione fonologica metteva in evidenza un disturbo anche nell’area fonologica. Questo aspetto verrà presentato nel dettaglio.

2.2. Due parole sul tipo di DSL

A volte, è difficile identificare una categoria diagnostica precisa per inquadrare il tipo di DSL. Nel caso specifico, utilizzando la classificazione di Rapin e Allen (1992), potremmo definire il profilo linguistico di L. sia come una Sindrome fonologica sintattica (difficoltà riguardanti prevalentemente l’aspetto fonologico e sintattico ) che come una sindrome sintattico semantica (difficoltà preminentemente sintattiche, d’accesso lessicale e di anomia ).
Il primo quadro non rileva il disturbo nell’area semantica identificato invece nel secondo dove però non viene menzionato il disturbo fonologico.
Si potrebbe anche ipotizzare un deficit di programmazione fonologica che inficia tutto il resto del quadro linguistico (in fondo la comprensione sia sintattica che semantica è solo in lieve ritardo).
Utilizzando invece la classificazione di Bloom e Lahey (1978) si potrebbe inserire il disturbo di L. nei “disordini della forma”: buona interazione tra contenuto e uso del linguaggio separata dalla forma che invece non e’ efficiente. Rappresenta la difficoltà di quei bambini le cui idee sul mondo e le abilita’ non verbali per comunicare sono intatte. Risulta invece deficitaria la conoscenza del sistema linguistico per rappresentare e comunicare le idee; trovano difficoltà nell’imparare ad usare i segni convenzionali della comunicazione. Quindi un deficit nella conoscenza delle forme linguistiche a dispetto di uno sviluppo concettuale adeguato.
La difficoltà nel ritrovare le parole, che e’ occasionalmente osservato in questi bambini, e’ un’altra interruzione nell’interazione tra forma e contenuto. Le circonlocuzioni nascono dalla difficoltà nel ritrovare la forma che rappresenta il concetto.

3. Il profilo fonologico di L.

3.1 Prima tappa: ottenere un campione di linguaggio spontaneo sufficientemente ampio, audioregistrarlo e trascriverlo con la trascrizione fonetica larga ( vedi paragrafo 2 in descrizione dello strumento)
Nella tabella 1 e 2 sono riportati alcuni esempi degli enunciati di L.

3.2 Seconda tappa: Analizzare il campione di linguaggio spontaneo attraverso l’applicazione della griglia fonologica (vedi paragrafo 3 in “descrizione dello strumento”)

3.2.1. Analisi della maturità dello sviluppo fonologico attraverso l’analisi dei fonemi occasionalmente o stabilmente sostituiti o omessi. Si considerano i fonemi prodotti in diverse posizioni di parola ma con sillabe “semplici” (CV come cane o con geminate come canne) e senza considerare come “errori” la non produzione che avviene per effetto della lunghezza della parola .

Prospetto riassuntivo di L.

Commenti:
Luca ha sei anni. A questa età lo sviluppo fonologico dovrebbe essere ormai completato e il sistema fonologico apparire stabile. Notiamo invece che:
- alcuni fonemi sono omessi in diverse posizioni di parola
- i fonemi sonori sono trasformati in sordi
Seppure questo errore è presente in bambini con sviluppo tipico in L. notiamo che l’errore è frequente e che colpisce più fonemi.
- la doppia consonante è ridotta
- Infine sottolineiamo come questi errori emergano in parole brevi e con strutture sillabiche semplici. Non sono dunque attribuibili a difficoltà di pianificazione articolatoria.
Tutti gli errori sono occasionali e non obbligatori.

» Fine prima parte

Newsletter di riferimento

Indice della Sezione

   

  » Prodotto editoriale di riferimento






» Titolo
"Suono o Sono? - Un compito di consapevolezza fonologica"
-
(Cd-rom + guida pp.24)
- di Margherita Orsolini, Sara Capriolo, Angela Santese
- Facoltà di Psicologia 2, Università "La Sapienza" Roma

» Costo
- Prezzo al pubblico = € 34,00
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00
- con pagamento anticipato la spedizione "base" è gratuita

>> VAI AL CATALOGO GENERALE



 

  ©®2000-2010 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.