» GLI STRUMENTI DEL NIDO - Sezione Speciale - "
Infantiae.Org Nido"
Le prestazioni simbolico-culturali degli
spazi al nido: l'apprendimento
a cura della Redazione di Infantiae.Org™
Di che cosa si tratta
Il nido d’infanzia è il luogo nel quale il raggiungimento
di traguardi di esperienza e di apprendimento rappresenta un momento
importante. Gli spazi si propongono, in questo senso, come un
ambito all'interno del quale da un lato comportamenti ed atteggiamenti
si traducono a poco a poco in schemi ripetuti (attraverso l'imitazione,
l'apprendimento di regole, ecc.) e via via acquisiti, dall'altro,
attraverso la programmazione didattica, in strutture formali (attraverso
l’acquisizione di concetti e di abilità formali)
progressivamente introiettate ed assimilate.
Gli spazi del nido devono essere tali da permettere la crescita
esplorativa del bambino e garantirgli la possibilità di
collocarsi in una posizione attiva, consentirgli la capacità
di provare e riprovare, scoprire, sperimentare, costruire, fare
ricerca, inventare.
Che fare
Nell’organizzare gli spazi l’educatore potrà
cogliere l’opportunità di predisporre gli spazi in
modo da:
• consentire situazioni di concentrazione, evitando il più
possibile la dispersione (che può essere presente ad esempio
attraverso un numero troppo elevato di oggetti o di situazioni
che possono distrarre) mettendo a disposizione esclusivamente
i materiali necessari per lo svolgimento di una determinata attività
o per il perseguimento di un determinato obiettivo, ecc.;
• permettere costantemente situazioni di scambio, evitando
il più possibile le barriere di tipo comunicativo (impedimenti
visivi, disturbi auditivi, distanze o posture che impediscono
un rapporto faccia a faccia, ecc.);
• offrire materiali per l’esplorazione e per l’interazione
(evitando da un lato la penuria, come ad esempio un unico oggetto
per tutti oppure troppi pochi oggetti da condividere in molti,
e dall’altro l’eccesso opposto, come ad esempio l’offerta
di troppi materiali che inevitabilmente creano dispersione, che
si prestano ad eccessive divagazioni rispetto al compito previsto
o all’obiettivo che si intende raggiungere).
Nella pratica questo si traduce nella possibilità di garantire
ai bambini:
• la possibilità di azioni individuali, come l’esplorazione
di uno o più oggetti;
• la possibilità di momenti di scambio in piccolo
gruppo, come ad esempio la predisposizione di angoli, piccoli
tappeti, ecc.
• la possibilità di azione in grande gruppo, come
ad esempio l’organizzazione di momenti in cui tutti i bambini
sono coinvolti insieme in un’unica azione, come ad esempio
ascoltare una storia, cantare una canzone, svolgere un gioco motorio
e così via.
Domande e problemi
Occorre sfuggire ad una duplice antinomia rappresentata da un
lato da coloro che ritengono in modo ipercritico che nessuno spazio
vada bene (e quindi vi trovano comunque difetti ed impedimenti
per lo svolgimento delle attività di apprendimento) e di
chi invece, dall’altro, è dell’opinione acritica
che qualsiasi spazio a disposizione possa essere funzionale. Si
tratta di due posizioni antitetiche che pongono entrambe ed alla
pari l’educatore in una situazione di impotenza forzata.
E’ necessario invece analizzare sempre gli spazi a disposizione
allo scopo di individuarne le potenzialità, comprese quelle
nascoste o non immediatamente percettibili se non dopo un’attenta
analisi ed un’accurata osservazione delle esperienze effettuate.
Si potrebbe, in questo senso, richiamare periodicamente alcune
domande utili per affrontare eventuali stati di emergenza oppure
di stanchezza e monotonia:
• Quali sono le potenzialità degli spazi attuali
a disposizione? La domanda si muove nella consapevolezza che è
quasi impossibile che non ne sia rintracciabile nessuna (occorre
porsi questa domanda soprattutto quando si ritiene che gli spazi
siano poco o per nulla adatti ma tuttavia ci si trova nella situazione
che non si può fare altro).
• Come si potrebbe modificarli per renderli più funzionali?
E' utile rammentare e richiamare alla mente contesti e situazioni
in cui qualcosa è andato storto, a nostro avviso, a causa
degli spazi e della modalità con la quale li abbiamo utilizzati.
• come si potrebbe eventualmente fare ancora meglio? Questa
domanda è utile se tutto sembra, ormai da diverso tempo
andare bene ed il nostro occhio si è conseguentemente abituato
a prendere atto della situazione attuale, percependola quindi
come non più ulteriormente modificabile.
» Indice
di "Strumenti del Nido"
» Indice
generale di "Infantiae.Org™ Nido
| |
|
» Prodotto editoriale
di riferimento
|
|
|
 |
|
» Titolo
"ZeroTre - Che cosa fanno i bambini al Nido"
- (Cd-rom + guida pp.24)
- di Camilla Monaco
- Prefazione di Clotilde Pontecorvo
»
Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = €
0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico
bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX al numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org |
|