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tirocinio nella formazione universitaria - Sezione Speciale
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Il tirocinio nella formazione iniziale degli insegnanti: attualità
e prospettive
La Banca Dati Tirocinio di Scienze della Formazione Primaria
– Facoltà di Scienze della Formazione – Università
di Bologna: una esperienza di servizio collaborativo interistituzionale.
Nadia Bonora, Milena Brugnoli e Anna Rimondi,
Facoltà di Scienze della Formazione, Università
di Bologna
1. Introduzione
La Banca Dati Tirocinio SFP è nata nell’anno accademico
2000/2001, sia in modalità cartacea che informatica. Ha
la funzione di garantire, attraverso la localizzazione e la presentazione
delle proposte di tirocinio delle scuole dell’infanzia ed
elementari presenti sul territorio, l’interrelazione tra
la richiesta degli studenti e tale offerta.
Dal mese di settembre 2004 alla Banca Dati sono state aggiunte
nuove funzionalità:
- l’anagrafica studenti
- i fogli notizie per il tirocinio del 1,2,3 e 4 anno.
L’anagrafica studenti – cui possono accedere, tramite
interfacce differenziate, gli studenti e i supervisori –
offrirà la possibilità di creare, in formato digitale,
il curricolo dello studente durante il percorso di studi al corso
di laurea; i fogli notizie costituiscono il monitoraggio –
effettuato all’avvio del nuovo anno accademico - delle proposte
e delle richieste degli studenti di svolgimento del tirocinio
per l’anno accademico. Le richieste – opportunamente
organizzate – vengono, successivamente, comunicate alle
scuole tramite la Direzione regionale, nel quadro dell’integrazione
operativa e didattica tra Università e Scuole.
Il corso di laurea prevede lo svolgimento di
attività di tirocinio obbligatorio presso le scuole:
“Il tirocinio [del terzo e quarto anno] si svolge all'interno
dell'ordine scolastico prescelto, prevedendo una scelta personalizzata
del percorso in base agli interessi formativi dello studente,
per il quale sarà a disposizione una banca dati con i progetti
offerti dalle scuole. Lo studente partecipa dunque alle attività
didattiche sia in fase di progettazione sia in fase di conduzione
(insieme agli insegnanti della classe/sezione)”. (clicca
qui) in “Regolamento e articolazione del tirocinio”].
La gestione dei tirocini tramite l’uso
di una banca dati informatica risponde alle esigenze di
- agevolare l’incontro di domanda e offerta;
- consentire il controllo dell’università;
- permettere circolazione e trasparenza delle offerte;
- essere accessibile attraverso Internet, per cui i documenti
possono essere reperiti da qualunque accesso remoto;
- unificare parte delle procedure amministrative relative ai tirocini
del 3° e 4° anno;
- monitorare le attività.
La Banca Dati Tirocinio SFP utilizza la medesima
indicizzazione delle risorse per consentire a tutti gli utenti:
studenti, supervisori del tirocinio e operatori scolastici di
accedere alle informazioni con modalità off e on line.
I dati sono disponibili on line all’indirizzo URL (clicca
qui)
La procedura – in tecnologia ASP su server
WINDOWS – offre tre ingressi diversi per la gestione e la
visualizzazione dei dati:
- l’ Interfaccia Amministratori (fig.1); viene utilizzata
esclusivamente dallo staff della Banca Dati (composta da Supervisori
di tirocinio addetti) con diritti di inserimento e di validazione
delle proposte e delle prenotazioni degli studenti;
- le Interfacce Studenti ; una (fig.2) contiene il Foglio notizie
per l’iscrizione al tirocinio a tutti gli studenti iscritti
ad uno dei quattro anni di corso e al corso di specializzazione
per il sostegno; inoltre, consente la visualizzazione e la prenotazione
online delle proposte di tirocinio da parte degli studenti del
terzo e quarto anno, che hanno diritto d’accesso attraverso
il proprio numero di matricola.
La seconda (fig.3) richiede la compilazione di una scheda anagrafica
per tutti gli studenti che intendono iscriversi al tirocinio;
- l’ Interfaccia Scuole (fig.4); è destinata all’
inserimento delle proposte da parte delle scuole accreditate dallo
staff, che hanno diritto d’accesso attraverso un login personale
loro assegnato dagli Amministratori.
La Banca Dati Tirocinio SFP è un archivio
di informazioni organizzato in unità informative omogenee,
per ognuna delle quali è prevista una registrazione strutturata,
o record, suddivisa a sua volta in aree omogenee, o campi. La
strutturazione ne rende più fruibile la consultazione:
essa è soprattutto finalizzata ad un recupero dell’informazione
funzionale alle richieste dell’utente. La progettazione
ha pertanto richiesto l’organizzazione delle informazioni
in base a logiche pertinenti e rilevanti ai fini dell’interrogazione,
del recupero dei dati e dell’interazione tra soggetti.
2. Architettura della Banca Dati Tirocinio SFP.
I documenti, digitalizzati e interconnessi, sono
stati così organizzati:
· elenco, integrato ad ogni inizio di anno scolastico ed
aggiornato periodicamente, delle informazioni sulle scuole convenzionate
con la Facoltà, con input a cura delle scuole stesse e
dei Supervisori addetti in base a moduli predisposti;
· elenco, aggiornato settimanalmente, delle disponibilità
e delle richieste di tirocinanti da parte delle Istituzioni Scolastiche,
con input a cura delle scuole stesse e dei Supervisori addetti;
· elenco, integrato ad ogni inizio di anno scolastico ed
aggiornato settimanalmente, dei tirocini prenotabili dagli studenti
e di quelli loro assegnati, con input contestuale dell’avvenuta
accettazione delle prenotazioni degli studenti, dell’avvio
del percorso formativo e dei successivi adattamenti delle proposte
delle scuole, ad opera dei Supervisori addetti;
· elenco aggiornato degli studenti che hanno prenotato
un’offerta di tirocinio, con input a cura di ciascuno studente;
· elenco, aggiornato settimanalmente, degli studenti la
cui prenotazione è stata accettata in quanto conforme ai
criteri stabiliti dal Coordinamento Supervisori, con input a cura
dei Supervisori addetti;
· elenco storico delle proposte di tirocinio, delle scuole
e degli studenti di terzo e quarto anno di corso, a partire dall’
anno accademico 2001/2002.
3. La Banca Dati Tirocinio SFP, strumento
di relazione e documentazione
Definiamo banca dati on line una raccolta di informazioni in formato
digitale, organizzate secondo un insieme di relazioni contestuali,
che ne consentono l’uso, gestite tramite elaboratore elettronico.
L’insieme delle specifiche procedure ed operazioni, finalizzate
a predisporre strumenti e ad attivare comportamenti tali da favorire
l’accesso all’informazione da parte dell’utenza,
è definibile come diffusione dell’informazione; esso
costituisce l’ultimo anello di una catena processuale: ricerca,
selezione, rappresentazione descrittiva, attività condotte
nella prospettiva della diffusione.
La sua realizzazione è fondata su nuovi paradigmi culturali,
introducendo fattori come la trasparenza, il rapporto funzionale
(e non gerarchico), l'accesso alla informazione, la visibilità
del valore aggiunto.
Schede cartacee e banche dati off e on line diventano strumenti
di mediazione tra utente e patrimonio informativo reso disponibile
da un ente; nel caso specifico tra gli studenti, le scuole e i
Supervisori del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria.
La organizzazione della Banca Dati Tirocinio SFP si fonda sulle
linee di indirizzo e di controllo dei Consigli di corso di laurea
e della Commissione Tirocinio “che assolvono a compiti come
[…]; mettere a punto, insieme alle strutture esterne, i
progetti di tirocinio e approvarli (Banca Dati delle offerte);
gestire l’accesso degli studenti al tirocinio; stipulare
il <<contratto formativo>> con lo studente, assegnandogli
le figure di riferimento, tutor interno (o Supervisore universitario)
e tutor esterno ( o referente della struttura ospitante)”
[ Guerra e Lodini, 1999].
Una banca dati informatica costituisce un insieme complesso di
informazioni digitali attento alla soggettività delle diverse
tipologie di utenza, impiegato per facilitare la personalizzazione
e la negoziazione durante l’interazione, in accordo con
interessi e bisogni attivamente espressi e rappresentati, prodotti
automaticamente o inferiti con il consenso del singolo utente.
Infatti, la Banca Dati Tirocinio SFP in rete connette la domanda
degli studenti con l’offerta delle scuole passando attraverso
una “struttura universitaria”, gestita dai Supervisori
addetti, cui compete di mediare tra le diverse esigenze e di personalizzare
i percorsi; permette di avviare e mantenere contatti costanti
con le scuole interessate ad una collaborazione continua con l’Ufficio
Tirocinio della Facoltà; sviluppa una forma di parternariato
che rende la scuola concretamente protagonista nell’offrire
agli studenti informazione, proveniente da un luogo “altro”
dall’università.
Le offerte di tirocinio presenti in Banca Dati, grazie all’alta
partecipazione delle scuole, sono diffuse sul territorio nazionale
e pertanto in grado di soddisfare e rispondere alle diverse necessità
formative e logistiche degli studenti.
Oltre a sviluppare la relazione, la Banca Dati Tirocinio SFP costituisce
anche uno strumento per la documentazione. Molte comunità
strutturano al loro interno centri di documentazione per elaborare
e registrare continuamente informazioni:
“… documentare l’attività svolta è
di fondamentale importanza perchè la memoria e la consapevolezza
delle azioni passate possano essere reinvestite nel successivo
lavoro”. [ Lombello et al., 2002]
Gestire informazioni comporta la predisposizione di sistemi di
organizzazione e di archiviazione dei dati che ne consentano la
diffusione, il recupero e l’utilizzo.
Il supporto tecnologico della Banca Dati Tirocinio SFP permette
di strutturare maschere per raccogliere e archiviare facilmente
grandi quantità di notizie e, soprattutto, di recuperare
informazione in tempi rapidi e con modalità di ricerca
al tempo stesso semplificate nelle procedure e complesse nelle
strategie.
L’uso della tecnologia rende tutto il processo più
rapido ed efficace, ma, a monte di qualsiasi possibile impiego
delle tecnologie informatiche, c’è un’attività
di organizzazione dell’informazione che è operazione
prevalentemente concettuale.
<< La forza innovativa di un supporto […] multimediale
risiede prima di tutto nella possibilità di utilizzare
al meglio i mezzi e le rappresentazioni “tradizionali”
della conoscenza (testi, immagini, filmati), fornendo all’utente
uno strumento per raggiungere in breve tempo una grande quantità
di informazioni;…>> [ Guerra, 2003]
Per fini statistici o di monitoraggio è possibile, attraverso
l’applicazione di procedure interne al programma della Banca
Dati Tirocinio SFP, interconnettere i dati presenti nei diversi
elenchi, generando raggruppamenti ordinati di dati con diverse
modalità di presentazione: grafici, liste…
| |
01/02 |
02/03 |
03/04 |
Scuole coinvolte |
Statali e comunali 249 |
Non statali 70 |
Statali e comunali 271 |
Non statali 66 |
Statali e comunali 330 |
Non statali 70 |
proposte delle scuole |
445 |
438 |
416 |
Studentiche hanno firmato il contratto
presso la Banca Dati |
139 |
213 |
t3 283 - t4 135 |
Tabella 1. Riepilogo di dati quantitativi relativi
al tirocinio di SFP
La tabella costituisce solo un esempio delle
possibilità di monitorare la situazione del tirocinio attraverso
la Banca Dati per dedurre riflessioni analitiche e valutative
dei processi.
4. La Banca Dati Tirocinio SFP, un servizio
collaborativo nteristituzionale per rispondere ai bisogni informativi
di diverse categorie di utenti: gli studenti, le scuole, l’
università
5. La Banca Dati Tirocinio SFP, perno
dell’interazione tra soggetti
Occorre verificare “… il riscontro della effettiva
disponibilità sul territorio di interventi - servizi in
grado di rispondere ai bisogni stessi. In altri termini, definito
il quadro della domanda di formazione, è necessaria la
rilevazione […] dell’offerta di tirocinio potenzialmente
o effettivamente presente nel contesto geografico e politico in
cui si colloca l’Università”
[ Frabboni et al.,1996].
La Banca Dati Tirocinio SFP è un servizio che consente
l’interazione tra i soggetti utenti, veicolando un flusso
informativo ed interattivo:
6. Problemi e prospettive
La Banca Dati Tirocinio SFP dovrebbe veder consolidata
la sua vocazione a struttura di servizio per la gestione delle
risorse, per la circolazione delle proposte e per incoraggiare
processi di socializzazione e di diffusione delle esperienze.
Questo risultato dipende in parte anche dal ruolo e dalle intenzioni
che ciascun soggetto coinvolto intenderà svolgere, dagli
sviluppi dell’interazione e dall’instaurarsi di nuove
relazioni tra i soggetti interni ed esterni alla struttura universitaria.
La condizione oggettiva di rendere conto del proprio operato,
impone la necessità del coordinamento, della decisione
condivisa e, fattore apparentemente banale, della cooperazione.
In particolare, per migliorare l’organizzazione delle attività
di tirocinio e per perseguire lo specifico ruolo formativo ad
esso assegnato sul piano culturale e professionale, è importante
mettere al centro dell’attenzione il problema della costruzione
di strumenti che ancor più facilitino rapporti sinergici
tra Scuola ed Università, in grado di rendere protagoniste
entrambe le istituzioni.
Questi due enti, che intendono interagire verso se stessi e verso
gli altri attraverso strumenti telematici, possono collocarsi,
al minimo e inconsapevolmente, in una matrice di interazioni aventi
la caratteristica di qualificare il maggiore o minor numero di
richieste e la produzione di informazioni e conoscenze, oppure
scegliere, consapevolmente, di elevare il livello di interazione.
Le singole persone, studenti ed operatori della scuola, vanno
orientate alla relazione di rete contestualmente all' introduzione
dei nuovi modelli organizzativi, se di essi si intende fare un
vero strumento interattivo.
La Banca Dati Tirocinio SFP, entro questa ottica di ottimizzazione
del tirocinio, si propone come archivio di fonti informative ad
ampio ventaglio per tematica delle proposte, tipologia delle scuole,
dislocazione geografica, situazione degli studenti rispetto all’effettuazione
del tirocinio.
In tal senso, andrebbe incentivata la sua funzione di strumento
per analisi e ricerche quantitative e qualitative nella prospettiva
di migliorare e implementare il ventaglio delle esperienze di
tirocinio in specifici settori didattici afferenti a tematiche
emergenti, come ad esempio, l’integrazione degli alunni
stranieri o specifici ambiti disciplinari.
Bonora N., Brugnoli M., Rimondi A., La Banca
Dati Tirocinio di Scienze della Formazione Primaria , in Atti
del convegno Didamatica, Ferrara, 2004.
Frabboni F., Guerra L., Lodini E., Il tirocinio nella formazione
dell’operatore socio - educativo, NIS, Roma, 1996.
Guerra L., da Modulo 1 “Tecnologie e futuro dell’educazione
educativa”, master per “Operatori nel campo della
prevenzione e della riduzione del disagio scolastico ed extrascolastico
nell’età preadolescenziale” , Dipartimento
della Formazione, Università di San Marino, a.a. 2003/2004.
Guerra L., Lodini E., Il tirocinio nel corso di laurea in Scienze
della Formazione Primaria, UeS, IV, 1/R, 1999.
Lombello L., a cura di, Documentazione, CLEUP, Padova, 2002.
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"DAP - Discorso e apprendimento"
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