» Comunicazione & Contatti
Info e contatti
Portfolio

» Seminari & Convegni
» Eventi e prodotti editoriali

» Newsletter
Archivio newsletter
Pagina di registrazione
Newsletter 323/2008

» Ricerca nel sito

» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido - Novità!
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta
» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™

"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"ELABORA Le Scienze nella scuola"
"FOAI Bambini e lingua scritta"
Entra nel catalogo online!
Torna alla pagina principale
  » Sezione Speciale - "Tirocinio" ©®2000-2008 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

» Le teorie - Sezione Speciale - "Tirocinio"

Il tirocinio come percorso formativo integrato (I)

di Franco Biancardi, Dirigente scolastico, supervisore coordinatore delle attività di tirocinio nell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli – Facoltà di Scienze della Formazione – Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria

1. I fondamenti normativi del tirocinio didattico

Allo scopo di comprendere l’importanza delle attività di tirocinio didattico nell’economia del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, finalizzato alla formazione iniziale di livello universitario per i futuri docenti della scuola dell’infanzia e della scuola elementare, è opportuno prendere le mosse da una breve disamina dei suoi fondamenti normativi.

Di preparazione universitaria iniziale per tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli educatori della scuola materna ed elementare, si comincia a parlare già nell’art. 4 della Legge 30.7.1974 n. 477, storicamente conosciuta come la legge delega al Governo per il riordinamento dello stato giuridico del personale scolastico, da cui discendono i cinque decreti delegati emanati il 31.5.1974, ma è solo con la Legge 19 novembre 1990 n. 341 che si stabilisce e si organizza in maniera definitiva tale tipo di formazione; in particolare, l’art. 3, comma 2, di questa legge la prevede espressamente per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola elementare mentre l’art. 4, comma 2, la disciplina per i docenti delle scuole secondarie. La 341, inoltre, prevede espressamente attività di tirocinio per entrambi tali gradi scolastici.

Con il successivo D.M. 26 maggio 1998 sono stabiliti i criteri generali per la disciplina da parte delle università degli ordinamenti dei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria e delle Scuole di specializzazione all’insegnamento secondario. Nello specifico, il tirocinio è configurato come peculiare momento formativo d’integrazione fra le competenze teoriche e le competenze operative da realizzare presso le istituzioni scolastiche. Unitamente alle attività di tirocinio devono essere opportunamente programmate quelle di laboratorio che, sempre secondo il decreto del 1998, rappresentano il luogo esperienziale dell’analisi, della progettazione e della simulazione di attività didattiche. In tal modo, il dettato normativo configura lucidamente un articolato sistema di formazione integrata dei futuri docenti in cui gli insegnamenti teorici (tradizionalmente definiti “di cattedra”) e le attività di tirocinio e laboratoriali interagiscono con sinergica continuità per la completa formazione degli insegnanti. Nel successivo art. 2 del decreto in parola tirocini e laboratori, infatti, sono ricompresi a pieno titolo nelle attività didattiche ed anche opportunamente quantificati: ai momenti di laboratorio vanno destinati non meno del 10 per cento dei crediti formativi del corso di laurea mentre alle azioni di tirocinio, incluse le attività di progettazione e di verifica, dev’essere assegnato non meno del 20 per cento dei crediti per il corso di laurea.

Nell’art. 3 del medesimo decreto, inoltre, oltre a stabilire la quadriennalità del corso di laurea, con un primo biennio comune ed uno successivo organizzato in due indirizzi, uno per la scuola materna e l’altro per la scuola elementare, si specifica che il tirocinio è attivato sin dal primo anno. Questo elemento è un ulteriore riprova dell’importanza attribuita alle attività di tirocinio per la proficua articolazione di un itinerario formativo segnatamente professionalizzante. Nello stesso allegato B al decreto, in cui si esplicitano in quattro distinte aree i contenuti minimi qualificanti il corso di laurea, i laboratori ed i tirocini sono indicati rispettivamente nell’area 3 e 4, con ciò evidenziando, ancora una volta, la loro collocazione strategicamente funzionale nel curricolo formativo.

Si arriva poi alla legge 3 agosto 1998 n. 315, recante disposizioni in materia d’interventi finanziari per l’università e la ricerca, in cui si stabilisce che, per lo svolgimento delle attività di tirocinio presso le università che hanno attivato i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria e le Scuole di specializzazione all’insegnamento secondario, sia utilizzato personale docente di ruolo in servizio nelle istituzioni scolastiche per la supervisione del tirocinio ed il coordinamento dello stesso con le altre attività didattiche. Per quanto riguarda specificamente le attività di tirocinio nell’ambito dei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, la legge 315 individua gli insegnanti della scuola materna ed elementare da utilizzare in posizione di semiesonero nonché insegnanti elementari e dirigenti scolastici della scuola primaria in posizione di esonero totale, tutti reclutati mediante rigorose procedure di selezione attraverso concorsi per titoli ed esami banditi dai singoli atenei. In particolare, al personale in posizione di semiesonero spettano compiti di supervisione del tirocinio (art. 1) mentre a quello utilizzato a tempo pieno sono conferite funzioni di supervisione e di coordinamento (art. 6). La legge 315, inoltre, pianifica i contingenti di personale scolastico da reclutare distintamente per ciascuna sede universitaria.

I primi corsi di laurea in Scienze della formazione primaria sono stati attivati a partire dall’anno accademico 1998/99 ed i supervisori alle attività di tirocinio, una volta espletate tutte le procedure selettive, hanno assunto servizio a decorrere dall’anno scolastico 99/2000 in concomitanza con l’avvio a regime del relativo anno accademico.

Le successive vicende politiche del nostro paese hanno condotto, nell’ambito di un complessivo disegno riformatore di tutte le pubbliche amministrazioni, a ridefinire il ruolo e le funzioni dei servizi di tutorato per gli studenti aspiranti docenti. Nello specifico, la legge 28 marzo 2003 n. 53 che delega il Governo al riordino complessivo del sistema nazionale d’istruzione e di formazione, prevede all’art. 5 un diverso sistema universitario per la formazione dei futuri docenti e, per ciò che riguarda il nostro argomento, individua in “strutture d’ateneo e d’interateneo” gli organismi deputati all’organizzazione dei servizi di tutorato, in collaborazione con le istituzioni scolastiche sedi delle specifiche attività di tirocinio e di laboratorio. In attesa, comunque, dell’emanazione dei decreti attuativi della legge n. 53, il ministro del MIUR ha disposto, con D.M. n. 44 del 28 aprile 2003, di prorogare per l’anno scolastico 2003/2004 l’utilizzazione universitaria del personale già impegnato in compiti di supervisione del tirocinio.

Indice "Teorie"
Indice generale "Tirocinio"

   

  » Prodotto editoriale di riferimento








» Titolo
"DAP - Discorso e apprendimento"
-
(Cd-rom + guida pp.48) - Progetto interuniversitario
- a cura di Clotilde Pontecorvo, Facoltà di Psicologia 2, Università "La Sapienza" Roma
- Vai alla Sezione dedicata al "DAP" per conoscere gli altri autori: clicca qui


» Costo

- Prezzo al pubblico = € 34,00 + spese di spedizione
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00 + spese di spedizione

» Clicca qui per informazioni su "Sconto 50% Università"

» Acquista "DAP" a € 34,00
» Acquista "DAP" a € 17,00


» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi) = € 8,00

(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale

Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539 e/o a commerciale@infantiae.org


 

  » Cos'è e come iscriversi alla nostra newsletter ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

» Cos'è una newsletter
La newsletter è una modalità di comunicazione via Internet (testo scritto e/o pagina web) che generalmente viene inviata nella casella di posta elettronica di un utente/abbonato. Tutti gli abbonati alla news di Infantiae.Org™ ricevono periodicamente e gratuitamente un breve messaggio di testo con i titoli dei diversi contributi settimanali.

» Iscriviti subito!
Progetti didattici, esperienze, recensioni di testi, notizie di attualità sulle politiche educative delle diverse realtà territoriali, rappresentano solo una parte dei contenuti che settimanalmente proponiamo ai nostri lettori. » Pagina di registrazione

» Come consultare le newsletter precedenti
(A) Visitando il nostro "archivio"
(B) Utilizzando il motore di ricerca delle newsletter in basso

» Il motore di ricerca delle "newsletter"

» Cosa trovare all'interno

Questo motore di ricerca è collegato solo ed esclusivamante all'elenco completo delle newsletter di Infantiae.Org™ e non deve essere consultato per la ricerca di articoli/contributi suddivisi per argomento e/o parole chiave. Per la ricerca di questi ultimi utilizzare il motore di ricerca generale presente nella parte alta di questa pagina.

» Come funziona il motore di ricerca
(A) Digitare all'interno della casella di testo l'istruzione letter01 per la newsletter n.1 (letter con numero senza spazi e senza virgolette), "letter02" per la newsletter n.2 e così via.
(B) Cliccare il pulsante "Invia" a lato.

- ATTENZIONE! Per evitare l'intero elenco delle newsletter precedenti, ovvero centinaia di news in un singolo files, digitare specificatamente letter01 (letter con numero senza spazi e senza virgolette) e non soltanto la parola "letter". In caso contrario il database pubblicherà l'intero elenco dei files contenenti la parola letter!

» Trova le newsletter precedenti


 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.