» I metodi - Sezione Speciale -
"Tirocinio"
Il saper fare per il saper essere ... L’oro
di Napoli (II) - Gruppo Supervisori e coordinatori (*)
• Vai
alla parte precedente
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO
L'ORIENTAMENTO
Il percorso di tirocinio nella fase iniziale trova il suo cardine
nell’Orientamento.
Esso è inteso come
• capacità di “lettura” dei contesti
educativi
• padronanza degli strumenti di professionalità
• capacità di riflessione e autovalutazione
e rappresenta un obiettivo costante del percorso di tirocinio.

A tale scopo il percorso di tirocinio è
strutturato attraverso fasi ricorrenti e interdipendenti, che
prevedono l'ausilio di strumenti e modalità di lavoro individuale
e di gruppo (micro e macro gruppo), appropriatamente scelti in
una scala di gradualità.

Gli studenti sono impegnati continuamente nella
lettura analitica del proprio percorso formativo ; attraverso
il questionario d’ingresso e i primi resoconti narrativi
sono accompagnati nella riflessione sulle proprie aspettative
e sulle proprie scelte iniziali; con il circle – time e
il lavoro di rielaborazione in micro gruppo sono orientati al
confronto e alla condivisione; con il quaderno di bordo, la relazione
finale e i questionari di valutazione sono avviati ad un recupero
e ad una rielaborazione della propria esperienza .
L'OSSERVAZIONE
La gradualità del percorso formativo ha reso obbligata
la scelta di individuare nella pratica osservativa un obiettivo
fondamentale dei primi due anni di tirocinio.
L’osservazione è intesa
sia come
• padronanza di una tecnica osservativa
sia come
• competenza legata al “saper essere”
al fine di far acquisire quelle capacità di “lettura”
dei contesti educativi e quelle capacità di riflessione
e valutazione sulla propria esperienza , necessarie per la strutturazione
della propria dimensione professionale.
L’Osservazione investe nei due anni di
tirocinio due campi di indagine chiaramente interconnessi:
• le dinamiche relazionali
• la professionalità docente
1° anno

2° anno

Per il primo anno la metodologia osservativa
privilegiata è quella "non partecipante" che
abitua lo studente ad un atteggiamento di "coinvolgimento
controllato" necessario per "osservare e non valutare":
Lo strumento è il protocollo osservativo redatto individualmente
, dopo l'osservazione sul campo condotta contemporaneamente dalla
coppia di osservatori.
Al termine della fase osservativa, gli studenti negli incontri
di supervisione in gruppo
si confrontano e riflettono per procedere dal piano soggettivo
al piano intersoggettivo, necessario alla successiva interpretazione
del dato.
In un' ottica di propedeuticità, solo nel secondo anno
agli studenti è proposta l'osservazione partecipante che
prevede un maggior coinvolgimento dell'osservatore nei confronti
dei soggetti osservati; restano invariati i momenti di confronto
e di riflessione collettiva nel micro e macro gruppo come da schema
seguente.
| LAVORO INDIVIDUALE |
LAVORO IN
COPPIA |
LAVORO IN
MICRO -GRUPPO |
LAVORO IN
MACRO- GRUPPO |
| Autoformazione:Lettura e
approfondimento delle tematiche specifiche
• Osservazione
• Relazione educativa
• Professionalità Docente |
Confronto intersoggettivo
dei protocolli osservativi |
Discussione e riflessione
sulla pratica osservativa |
Acquisizione di dati informativi
e conoscenze relative alle tematiche affrontate (input teorici) |
| Osservazione in situazione
• Nella Scuola dell'Infanzia
• Nella Scuola Elementare |
. |
Riflessione sugli elementi
emersi dalla lettura dei protocolli:
• Relazione educativa
• Metodologie didattiche |
• Verifiche
iniziali
• Verifiche intermedie
• Verifiche finali |
| Stesura protocolli osservativi |
. |
. |
. |
| Compilazione schede del
kit operativo |
. |
. |
. |
| Stesura relazione finale |
. |
. |
. |
| Questionari di valutazione |
. |
. |
. |
(*)
Il saggio è stato progettato, discusso e realizzato
congiuntamente dagli autori ed è da attribuire loro in
parti uguali:
Gruppo in esonero totale
Dirigente scolastico dott. Franco Biancardi - Dirigente scolastico
dott. Adele Bianca Schiavulli,
Docente scuola elementare dott. Anna Albarano - docente scuola
elementare dott. Paola Albertazzi
Gruppo in esonero parziale
Docenti : Dott. Angrisani Rosa - Dott. Avino Silvana - Dott. Barone
Olimpia - Dott. Colucci Monica – Dott. Damiano Antonietta
- Dott. De Astis Beatrice - Dott. Dibuono Angelina - Dott. Di
Maio Mario - Dott. Ercolini Donatella - Dott. Esposito Giuseppina
- Dott. Esposito Maria Rita – Dott. Ferrara Concetta - Dott.
Luongo Angela - Dott. Megale Maria Evelina - Dott. Nappo Emma
-Dott. Nardiello Marisa - Dott. Pascarella Angelina - Dott. Riccio
Rosanna - Dott. Rivoli Savini Margherita - Dott. Rizzo Silvana.
Tratto da Maria Chiara Michelini, (a cura di)
L'apprendista insegnante, Quatroventi, Urbino 2003
| |
|
»
Prodotto editoriale di riferimento
|
|
|
|
» Titolo
"DAP - Discorso e apprendimento"
- (Cd-rom + guida pp.48) - Progetto interuniversitario
- a cura di Clotilde Pontecorvo, Facoltà di Psicologia 2, Università
"La Sapienza" Roma
- Vai alla Sezione dedicata
al "DAP" per conoscere gli altri autori: clicca qui
» Costo
- Prezzo al pubblico = € 34,00 + spese di spedizione
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00
+ spese di spedizione
» Clicca
qui per informazioni su "Sconto 50% Università"
» Acquista
"DAP" a € 34,00
» Acquista
"DAP" a € 17,00
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
|