» C’era una volta… Giochiamo
con la fantasia - Infantiae.Org™ n.271/2006
di Ilaria Baczynsky de Pukszyn, Docente a contratto
di Teoria, Tecnica e Didattica degli Sport di Squadra Università
di Urbino
Il presente contributo intende offrire alcune
situazioni di gioco che possono coinvolgere i bambini più
grandi della scuola dell’infanzia e/o quelli del primo biennio
della primaria.
Gli obiettivi
Dalle “Indicazioni nazionali”
Attività motorie e sportive:
- Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero possibile
di movimenti naturali (camminare, saltare, correre, lanciare,
afferrare, strisciare, rotolare arrampicarsi,…).
- Utilizzare il corpo e il movimento per rappresentare situazioni
comunicative reali e fantastiche.
- Partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole.
Obiettivi generali
- Invogliare e stimolare al movimento e alla socialità.
Obiettivi motori specifici
- Sviluppare gli schemi motori di base, le capacità senso-percettive
ed il rapporto spazio-tempo.
Tempi
1 ora, da utilizzare all’interno delle ore che l’insegnante
deve gestire nella propria programmazione scolastica.
Spazi
Palestra con canestri da minibasket o basket o rete da pallavolo,
ecc..
Materiale didattico
Palloni di vario genere, tappetini e/o tappetone da salto in alto,
funicelle, cerchi, coni, birilli.
Itinerario didattico
I parte
Quello che andremo a proporre di seguito, non è solamente
un gioco-esercizio ma è propriamente una metodologia di
gioco che suggerisce di usare la fantasia e la creatività
per avvicinare e stimolare i bambini all’attività
motoria.
Questa strategia operativa potrà essere applicata in qualsiasi
periodo dell’anno, ed in qualunque tipo di esercizio, all’interno
della programmazione scolastica, senza rischiare di risultare
noiosa o ripetitiva.
La fantasia è una risorsa inesauribile, in particolar modo
nei bambini, ed è necessario saperla utilizzare e stimolare
in ogni momento per accrescere la motivazione e l’entusiasmo.
Nell’attività motoria saper giocare con la mente
e non solamente con il corpo è indispensabile come elemento
motivazionale, così anche il bambino più pigro potrebbe
ritrovarsi a correre e saltare senza sentire il peso della fatica
perché sostenuto dai suoi sogni.
Inoltre, grazie alla fantasia, possiamo creare gruppi saldissimi
in cui tutti i componenti sono pronti a cooperare tra loro e ad
impegnarsi per un chiaro obiettivo comune.
II parte
La Compagnia del Tesoro
Predisponiamo due o tre percorsi uguali e paralleli, usando tutto
il materiale che abbiamo a disposizione, ad esempio i tappetini,
le funicelle ed i cerchi.
I percorsi e le modalità di gioco sono di volta in volta
modificabili.
Alla fine dei percorsi, in un unico grande cerchio e vicino al
canestro, mettiamo tutti i palloni.
Infine dividiamo i bambini in due o tre squadre, facciamoli sedere
tutti attorno a noi e con fare misterioso iniziamo a raccontare
in quale avventura stiamo per trovarci: “C’era una
volta… un gruppo di cavalieri forti e valorosi… I
cavalieri sapevano che per entrare in possesso del tesoro avrebbero
dovuto affrontare un lungo viaggio irto di difficoltà e,
alla fine del viaggio, avrebbero incontrato un ferocissimo drago…”.
A questo punto presentiamo ai bambini il percorso, sempre utilizzando
il racconto: “I cavalieri devono rotolare velocemente su
di un ponte che sta per crollare (tappetino), poi di corsa devono
camminare sopra i serpenti che impediscono il passaggio (funicelle),
ora devono saltare sul dorso dei coccodrilli (cerchi) per superare
un profondo fossato…”. Ed infine l’ultima difficoltà:
“Dopo tutte queste fatiche i cavalieri si trovano finalmente
di fronte al drago (canestro) che custodisce il tesoro; ma, per
fortuna, noi conosciamo il punto debole del drago… E’
golosissimo di polpette (palloni), e per ogni pallone che riusciamo
a infilargli in bocca (canestro realizzato) lui ci donerà
un tesoro (la palla stessa)!
Ovviamente vincerà la compagnia di cavalieri che porterà
nel proprio accampamento più tesori.
III parte
Le storie che possiamo raccontare e i percorsi che possiamo proporre
ovviamente sono infiniti e ci permettono di andare ad esercitare
un gran numero di capacità motorie, con estrema flessibilità.
Inoltre potremmo variare l’esercitazione stimolando ancor
più l’inventiva, la creatività e l’autonomia
dei bambini offrendo loro la possibilità di essere i narratori
della storia e gli organizzatori dei percorsi.
Nessun bambino riuscirà a resistere alla tentazione di
fare parte di un’avventura fantastica che lo vede protagonista
e la fatica del movimento risulterà quasi impercettibile
rispetto alla voglia di affrontare un vero drago “mangia
polpette”.
| |
|
»
Prodotto editoriale di riferimento
|
|
|
|
» Titolo
"DAP - Discorso e apprendimento"
- (Cd-rom + guida pp.48) - Progetto interuniversitario
- a cura di Clotilde Pontecorvo, Facoltà di Psicologia 2, Università
"La Sapienza" Roma
- Vai alla Sezione dedicata
al "DAP" per conoscere gli altri autori: clicca qui
» Costo
- Prezzo al pubblico = € 34,00 + spese di spedizione
- Prezzo "Sconto 50% Università" = € 17,00
+ spese di spedizione
» Clicca
qui per informazioni su "Sconto 50% Università"
» Acquista
"DAP" a € 34,00
» Acquista
"DAP" a € 17,00
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
|