» L’angolo della posta
(I) - Infantiae.Org™ n.139/2003
Tiziana Greco e Paola
Orcari, scuola dell’infanzia Anderlini, Modena
La presentazione del presente percorso didattico è ‘a
più mani’. Viene attuato, cioè, un doppio
intervento. Da un lato c’è il testo elaborato direttamente
dalle insegnanti. Dall’altro vi sono diversi spunti di riflessione
e commenti (per alto condivisi dalle autrici) a posteriori. Quando
si progetta a tavolino e a freddo un percorso didattico rimangono
molte incertezze: non se ne conoscono le ricadute, non si è
certi dell’efficacia, si devono mettere nel conto le reazioni
dei bambini. A volte, solamente quando il progetto è giunto
al suo termine si ha la certezza di ciò che effettivamente
si è fatto.
La cosa che ci pare davvero importante è che le insegnanti
si pongono uno scopo e poi, per quanto riguarda la strada da intraprendere
per il suo raggiungimento, si affidano interamente alle parole
dei bambini. Per questo assumono un’importanza del tutto
particolare le conversazioni e le discussioni condotte con i bambini.
Rappresentano un momento di osservazione ed insieme di riflessione
(che a sua volta determina la direzione di lavoro da prendere
nell’immediato) ed un’occasione di documentazione
(per effettuare delle riletture differite). Ciò che, infatti,
è importante nella documentazione della propria azione
didattica è il processo di auto chiarificazione attraverso
cui cogliere il significato più profondo della propria
azione, e questo è il senso ‘forte’ della didattica.
Lo scopo del progetto è di invitare i
bambini a produrre diversi tipi di testo. Ciò che soprattutto
interessa sono le strategie didattiche utilizzate per raggiungere
lo scopo. Per questo la proposta didattica è articolata
in diverse fasi che possiamo indicare nelle seguenti tappe:
1. la realizzazione dell’angolo della posta,
2. il pannello dei messaggi,
3. il gioco delle parole, la costruzione delle frasi,
4. il confronto fra le scritture spontanee,
5. la realizzazione di lettere (in piccolo gruppo),
6. la realizzazione di messaggi personali.
La caratteristica significativa del presente
percorso didattico è che l’obiettivo della produzione
di testi viene perseguito attraverso:
1. La motivazione: I bambini sono sempre fortemente e personalmente
coinvolti: la scrittura diventa, fin dai primi momenti un’esigenza
individuale e del gruppo percepita come ovvia;
2. Un contenuto efficace. Anche se siamo nell’era dell’elettronica,
la posta rappresenta un fatto della vita di tutti i giorni dell’età
moderna ed è uno degli strumenti più importanti
della comunicazione fra le persone. La posta esiste nella realtà,
compresa quella degli adulti, e la scelta non costituisce, conseguentemente,
un semplice espediente didattico;
3. La scrittura. I bambini, mentre scoprono il funzionamento della
posta, scoprono anche, contestualmente, non solo che la scrittura
è un sistema di segni che rimandano ad un significato,
ma anche che serve a fini pratici e che essi stessi possono, a
loro modo utilizzarla direttamente;
4. La scrittura rimane. I bambini colgono la differenza fra la
parola parlata e la parola scritta: usano, a questo scopo molte
parole della lingua parlata per produrre un testo scritto. In
altri termini un testo scritto è il frutto di una riflessione
lunga ed attenta ed è anche un processo complesso di condivisione.
I
L’occasione
La prima tappa consiste nella costruzione di
una consapevolezza: nella realtà la lingua scritta è
utilizzata in diverse circostanze nella vita reale. Spesso la
lingua scritta ha riguardato direttamente anche i bambini e li
ha coinvolti. Anche la stessa scuola è un luogo nel quale
la scrittura è presente. Il piano di lavoro di questo progetto
didattico è sinteticamente il seguente.
Leggiamo sistematicamente le lettere che arrivano
in sezione: comunicazioni, inviti, la lettera della befana, ecc.
Chiediamo ai bambini se ricordano a chi abbiamo scritto lo scorso
anno e perché. Proponiamo di scrivere a Babbo Natale e
alla maestra Carla che si è fatta male ed è a casa.
Cerchiamo di ricordare: cos'è l'indirizzo? A cosa serve?
E il francobollo? Dove si "imbuca" la lettera?...
Osserviamo le cartoline scritte dai bambini durante le vacanze
e spedite a scuola. Proponiamo ai bambini di scrivere una cartolina
ad un amico della sezione.
Confrontiamo le varie parole scritte.
Cerchiamo insieme una serie di messaggi da poter scrivere in lettere
e cartoline. Prepariamo un cartellone con le parole e le frasi
individuate; cerchiamo poi un simbolo o un’immagine per
caratterizzarle in modo da facilitarne la fruizione a tutti.
Con le stesse parole, frasi, immagini prepariamo lo "schedario
" della posta.
Poiché ci sono bambini che già "scrivono"
messaggi di vario genere, proponiamo di mettere i messaggi in
una "cassetta della posta": in un giorno della settimana
deciso insieme apriremo la scatola e ci sarà la distribuzione
della posta da parte del postino (inizialmente le insegnanti e
poi, a turno, i bambini stessi). Il postino avrà a disposizione
un magnifico berretto!
Alle prime "aperture" della cassetta si evidenzieranno
i problemi: messaggi incomprensibili, privi dell'indicazione del
destinatario o del mittente ...
E poi...
· lettura a grande gruppo di lettere e messaggi di vario
genere
· scrittura di una lettera
· a un amico assente
· alle insegnanti della scuola elementare
· Scrittura di un messaggio
· per chiedere qualcosa a casa
· per informare di qualcosa i genitori
· Scrittura di un invito
· per una festa a scuola
· per una festa di compleanno
· per una riunione
I testi potranno essere scritti direttamente
dai bambini, ma potranno essere anche il risultato di una co-costruzione
con l'insegnante nel ruolo di "scriba".
Per quanto riguarda l’allestimento dello
spazio si prevede l’utilizzo dei seguenti materiali e strumenti.
7. Serie di timbri, con le lettere dell'alfabeto (di dimensioni
diverse) e con parole (amico, baci, ciao, mamma, papà,
invito). Ogni timbro è dentro a una scatolina: all'esterno
della scatolina ci sono la parola scritta e un simbolo concordato
insieme in modo che la parola del timbro sia comprensibile a tutti.
1. Schedario-rubrica: su ogni scheda ci sono:
2. la foto del bambino
1. il nome e il cognome
· l'indirizzo
· il numero di telefono
· Cassetta della posta: è una scatola di cartone
chiusa; sul coperchio c'è un'apertura per introdurre le
lettere e i messaggi
· Cartoline spedite dai bambini
· Fogli di diverso colore e formato
· Buste di varie dimensioni
· Graffettatrici
· Forbici
· Pennarelli
· Colla
· Giornali

Lo spazio allestito

La posta in arrivo e in partenza. La posta del
cuore

Il pannello dei messaggi
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