» Domande frequenti - Sezione Speciale - "
Infanzia e lingua scritta"
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A che età é opportuno
cominciare a insegnare a leggere e a scrivere? |
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Nella decisione degli inizi ufficiali dell'insegnamento della
lettura e della scrittura non é presente nessuna
giustificazione di carattere psicologico, storicamente sono
state decisioni di tipo politico-amministrativo legate anche
, nel caso italiano, a problemi di edilizia scolastica.
Sappiamo che i bambini iniziano spontaneamente ad elaborare
ipotesi sul sistema di scrittura molto prima ed indipendentemente
dal loro ingresso nel sistema scolastico obbligatorio. E'
necessario prenderne consapevolezza, imparare a riconoscere
i processi che il bambino mette in atto e inserirsi nel
punto del percorso in cui il bambino é arrivato.
Pertanto il quando é individuale, già a 4
anni i bambini possono aver elaborato molte conoscenze senza
che l'adulto lo sappia. |

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Come rispondere ai genitori che “premono”
per una preparazione alla scuola elementare basata sull’insegnamento
delle lettere? |
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In generale i genitori sono molto preoccupati della preparazione
dei loro bambini alla scuola elementare e di conseguenza
gradirebbero che uscissero dalla scuola dell’infanzia
almeno in grado di riconoscere le lettere dell’alfabeto.Alcuni
pensano che anche oggi i bambini imparino a leggere e scrivere
nello stesso modo in cui lo hanno appreso loro e quindi
con metodi che prevedono di iniziare con la presentazione
delle singole lettere a tutti i bambini contemporaneamente.
Oggi la ricerca ci ha indicato altri possibili modalità
di prima alfabetizzazione. E’ compito dell’insegnante
informare i genitori sulle scelte metodologiche fatte motivandole
in modo chiaro e spiegandone anche i tempi propri di ciascun
bambino. In questo modo possiamo aiutarli a contenere l’ansia
circa la futura riuscita del proprio bambino. Possiamo aiutarli
a chiarire equivoci e fraintendimenti. Possiamo aiutarli
ad evitare interventi “didattici” inopportuni.
Infine possiamo consigliare loro anche qualche lettura che
li aiuti a capire di più. |

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Quale il metodo migliore per iniziare
(globale, analitico, misto) ? |
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Prima di preoccuparsi della scelta
del metodo é opportuno chiedersi:
- "Il bambino ha capito a che cosa serve scrivere?"
(non riempire pagine di letterine, ma produrre testi significativi
rivolti a qualcuno e soprattutto con uno scopo);
- "Il bambino ha capito a che cosa serve leggere?"
(non sillabare le parole o riconoscere le lettere, ma cercare
i significati che la scritta gli vuole comunicare).
Va tenuto presente che qualsiasi metodo, proprio perché
rigido e codificato per poter essere utilizzato con tutti
i bambini, di fatto non é adatto a nessuno, nè
ai bambini che cominciano a porsi domande su quello che
si può scrivere e quello che si può leggere,
nè ai bambini che hanno già trovato le risposte
e possono fare da soli. |

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Le attività di copiatura sono
utili per i bambini? |
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Se l’attività di copiatura serve per sciogliere
la mano ci sono tanti altri esercizi e giochi, non necessariamente
di scrittura, che sono altrettanto efficaci. Se lo scopo
della copiatura è la memorizzazione di una scritta
l’attività risulta allora efficace ma come
esercizio percettivo; ma noi sappiamo che scrivere è
un processo di costruzione indubbiamente più complesso
della copiatura, di conseguenza sono altre le attività
realmente efficaci ed utili. |

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Che cosa fare quando il bambino scrive
a specchio il proprio nome? |
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La scrittura a specchio spesso deriva
dal tentativo del bambino di copiare da un modello presente
o memorizzato. In questo caso l’unico intervento utile
è quello di far leggere e quindi far verificare al
bambino stesso la scritta da lui prodotta. Se Martino scrive
il proprio nome al contrario (ONITRAM) la lettura può
far nascere il conflitto/dubbio tra la conoscenza che il
proprio nome inizia con la lettera “M” e l’evidenza
che la scritta non inizia con la lettera “M”.
Se la richiesta di lettura che l’insegnante gli ha
rivolto provoca in lui il dubbio siamo sulla buona strada
per l’inizio della costruzione del proprio nome.
Consultare '... un percorso individuale' |

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I bambini mancini e/o ambidestri possono
avere problemi di qualche tipo? |
| Attualmente non esiste
nessun fondamento scientifico che metta in relazione l’essere
mancini con le difficoltà e/o i disturbi nell’apprendimento
della lettura e della scrittura. Anche se il mancino copre
con l’ombra della mano la scritta mentre la produce
ciò incide solo sull’aspetto esecutivo dell’atto
di scrittura. |

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Quale tipo di carattere è “giusto”
usare per le scritte presenti nella sezione? |
| Per le scritte che hanno
la funzione di “denominare” oggetti della sezione
è preferibile lo stampato maiuscolo che consente
e facilita l’analisi spontanea delle scritte stesse,
analisi che i bambini fanno anche senza richiesta dell’insegnante. |

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Come conciliare la necessità
di proporre le attività a piccoli gruppi di bambini
con l’esiguo numero di ore di compresenza degli insegnanti
nella sezione? |
| Vincolare la possibilità
di realizzare attività in piccolo gruppo alla compresenza
delle insegnanti risulta fortemente limitante. All’inizio,
quando i bambini non sono ancora autonomi, è utile
usufruire della compresenza della collega così come
per ogni altra modalità di lavoro.
Contemporaneamente però, é necessario far
acquisire ai bambini una progressiva familiarità
con una organizzazione in cui alcuni lavorano in piccolo
gruppo mentre il resto della sezione é impegnato
in altre attività organizzate, realizzate autonomamente.
Ciò avviene se i bambini sperimentano con regolarità
il lavoro in piccolo gruppo con o senza l’insegnante. |

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Come non annoiare o isolare i bambini
che hanno competenze molto alte? |
| Scegliendo per loro attività
“su misura”. Ad esempio utilizzandoli come scriba
per i compagni. D’altra parte anche i bambini poco
competenti lo sono in maniera diversa e anche per loro sono
necessarie proposte “su misura”. |
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» Prodotto editoriale
di riferimento
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» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
- (Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle
Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
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