» Le ATTIVITA' A SCUOLA - Sezione Speciale - "
Infanzia e lingua scritta"
" Un
esempio di analisi delle scritture dei bambini
"
a cura di: Redazione "Infanzia e Lingua Scritta"
Di seguito è presentato il resoconto di un lavoro realizzato
da cinque Scuole dellInfanzia di Roma ( 65° Circolo, 124°
Circolo, 148° Circolo, 151° Circolo, 176° Circolo) iniziato nellanno
Scolastico 98/99 e tuttora in corso.
La prima fase del lavoro è stata dedicata alla raccolta di informazioni
sui livelli di concettualizzazione della lingua scritta nei bambini
di 4 e 5 anni.
Ai bambini è stato chiesto di disegnare alcuni oggetti, di scrivere
il nome degli oggetti disegnati e di leggere ciò che avevano scritto.
Le insegnanti hanno analizzato le scritture dei bambini e le
hanno classificate utilizzando i livelli di concettualizzazione
sulla lingua scritta elaborati da Emilia Ferreiro e Ana Teberosky.
Lanalisi delle scritture e delle modalità di lettura adottate
dai bambini ha messo in evidenza i seguenti aspetti:
- I bambini allinizio hanno mostrato un po di sorpresa
per la richiesta fatta dallinsegnante ("Scrivi come
sai scrivere tu"), ma la sorpresa è durata poco e subito
si sono abituati allidea di poter scrivere come sanno
scrivere loro infatti molti bambini da quel momento hanno
preso labitudine di scrivere, anche sotto i disegni prodotti
spontaneamente, il nome di ciò che avevano disegnato.
- Letà non è correlata con i livelli di concettualizzazione,
infatti a parità detà i bambini mostrano di avere un livello
di consapevolezza sul sistema scrittura molto eterogeneo, cè
chi non ha capito a cosa serve, ma cè anche chi ha già
concettualizzato labbinamento fonema-grafema;
- La maggior parte dei bambini del nostro campione sono concentrati
nel livello sillabico (48% del campione).
Le scritture presillabiche
I bambini con scritture presillabiche hanno tutti capito che
disegno e scrittura sono due sistemi grafici distinti.
Tutti, infatti , utilizzano per scrivere lettere o pseudolettere
. Non utilizzano, però, nessun criterio di corrispondenza tra
la lunghezza dellemissione sonora e la quantità di caratteri
che scrivono, non hanno ancora messo in relazione il linguaggio
orale con il linguaggio scritto.
Serena (4 anni) utilizza uno pseudo corsivo che somiglia ad una
"m" per scrivere parole diverse. Il suo nome invece
lo scrive usando lettere convenzionali. Quando linsegnante
gli copre metà del suo nome e le chiede "che cosa cè
scritto?" Serena risponde "...cè solo il disegno!"

.......FATA........... TELEVISORE..............SERENA
Luca (5 anni e 4 mesi) scrive perfettamente il suo nome, ma quando
scrive altri nomi utilizza una stringa di caratteri della stessa
lunghezza, sia per scrivere "RE" sia per scrivere "TAVOLO".


........................RE.........................................................TAVOLO
Anche Francesco (4 anni e 10 mesi) ha una scrittura presillabica.
Utilizza, infatti, sette caratteri per scrivere la parola "RE"
e tre caratteri per scrivere "CASA" ed è interessante
perché distingue la lettura dal riconoscimento delle
lettere: alla richiesta di leggere prima denomina ogni lettera
e poi legge la parola che voleva scrivere.
.......
....
...........RE................. ACCA ESSE A
Interessante anche lesempio di Karim che in quasi tutte
le sue scritte inserisce una lettera
(
) che potrebbe essere
una P.

........RE ................. .......qui cé scritto fata
..........TE ...LEVISIONE
Le scritture sillabiche
Quando i bambini con scritture sillabiche scrivono tracciano
tanti segni quante sono le sillabe della parola e anche quando
leggono utilizzano una scansione sillabica; per questi bambini
orale e scritto sono legati da una corrispondenza tra quantità
delle sillabe e quantità dei segni che bisogna scrivere.
In alcuni casi è una corrispondenza di una precisione incredibile
come in Riccardo (5 anni) che prevede esattamente quanti caratteri
deve scrivere:

....CA ..SA ........................TE LE ....VI SIO.NE
In altri casi la corrispondenza non è precisa e vanno fatte delle
correzioni dopo aver scritto come fa Giorgia (4 anni e
11 mesi) che dopo aver scritto "FATINA" con quattro
caratteri si ritrova, dopo aver letto, una lettera in più e corregge
riscrivendo tre caratteri.
1° scritta ...............................................................2°
scritta

.......FA ....TI.... NA ..................................................FA
...TI .....NA
Marco (5 anni) anche se scrive più lettere di quante sono le
sillabe della parole non cancella le lettere in più; preferisce
allungare nella lettura la vocale finale della parola oppure elimina,
nella lettura, la vocale iniziale

....FA T. A ..A ..................................LE FA... N
...TE
Flavia (5 anni e 4 mesi) utilizza una strategia diversa: legge
larticolo "LA" sul grafema in più.

..LA ...CA .SA
Le scritture sillabico-alfabetiche
Sono state le scritture più complesse da analizzare e classificare
in quanto utilizzano un criterio misto, sia sillabico che alfabetico.
Anche in questo caso, come nei precedenti livelli, si è vista
confermata limportanza di documentare in modo preciso come
i bambini leggono ciò che hanno scritto, solo unendo i due livelli
di informazione è possibile fare una diagnosi corretta.
Ilaria

..TA V ...O ...L ...O .....MA E ..STRE .A .......E ..LE FA...
T. E.. E
Ettore

..C A ..S ......................TA... V O O
Alice

.......RE..........................C... A... S.... A
Le scritture alfabetiche
I bambini con scritture alfabetiche sono sensibili al fatto che
oltre la sillaba esiste una entità sonora più piccola che è il
fonema e che, pertanto, bisogna tracciare tanti segni quanti sono
i fonemi della parola.
Significativo è lesempio di Andrea (5 anni) che realizza
una corrispondenza fonema-grafema non convenzionale e che quindi
dimostra di avere lo stesso livello di competenza di Veronica
(5anni) che conosce "le letterine". I due bambini, anche
se realizzano prodotti diversi, quando scrivono utilizzano lo
stesso processo.
Andrea
....... 
....F ..A ...T... I. N.. A ...............F ...A ..T ...A
Veronica

Che cosa è cambiato nelle scritture dopo 5 mesi
Alla fine di Maggio ai bambini del campione è stato chiesto nuovamente
di disegnare e di scrivere alcuni nomi. Il confronto tra le scritture
prodotte a Gennaio e quelle prodotte a Maggio ha evidenziato alcuni
cambiamenti significativi che non necessariamente corrispondono
a passaggi netti da un livello allaltro (solo il 35% dei
bambini passa da un livello allaltro) e comunque non vanno
legati tanto allo sviluppo del bambino quanto allle attività
proposte dagli insegnanti (prossimamente in questa Sezione).
Non tutti i passaggi sono sorprendenti come negli esempi seguenti,
la maggior parte dei bambini, come è giusto aspettarsi, rinforzano
le loro ipotesi, imparano ad utilizzarle per sostenere la correttezza
della loro lettura, ma anche per rilevare le incoerenze nella
lettura degli altri.
Alcune sorprese però meritano di essere presentate.
Matteo alla fine dellanno utilizza con maggiore sicurezza
la sua ipotesi sillabica tanto che si permette di non essere
convenzionale. Nella scrittura di CASA è convenzionale sulle vocali,
nella scrittura della parola successiva (FATA) traccia prima la
A poi chiede allinsegnante "Unaltra A?"
linsegnante risponde "Fai tu" e lui "See!
Fata e Casa uguale? E quindi traccia un "C".
E evidente che Matteo ha due necessità da soddisfare che
gli procurano un conflitto cognitivo, da un lato lesigenza
di differenziare la scrittura di nomi diversi e
quindi CASA e FATA non possono essere scritti in modo uguale,
dallaltra la necessità del valore convenzionale delle vocali
a cui lui è sensibile, nel caso specifico la "A".

...CA SA ........................FA.. TA
Matteo (altro bambino di altra scuola!) a Dicembre
scriveva in modo presillabico mentre a Giugno le sue scritture
sono alfabetiche.
Dicembre 98 .............................................Giugno
99

.........CASA .......................................C .....A....
S.... A
Anche Valerio (5 anni e 2 mesi) passa dal livello presillabico
al livello sillabico
Dicembre 98.......................... Giugno 99

......CASA............................... FA ....TA
Serena passa da un livello presillabico a un livello sillabico
Dicembre 98............................ Giugno 99

.....TELEVISORE.......... FA.. TI....NA .......TE.... LE .SIO
.NE
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» Prodotto editoriale
di riferimento
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» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
- (Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle
Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
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