» Le ATTIVITA' A SCUOLA - Sezione Speciale - "
Infanzia e lingua scritta"
"Ciao
Giorgia..."
Una esperienza di produzione testi con bambini
di 5 anni.
a cura delle insegnanti della scuola
dell’Infanzia comunale “S.Lorenzo” di Padova
Le assenze che si verificano nella sezione rappresentano
una buona occasione per poter proporre ai bambini presenti una
situazione di produzione testi da dettare ad uno scriba che risulta
motivante.La lettera prodotta viene realmente spedita e il compagno
assente, al rientro, può dare il suo parere di lettore.
L’attività, realizzata e documentata dalle insegnanti
della scuola “S.Lorenzo” di Padova, ha coinvolta quattro
bambini di 5 anni i quali dettano all’insegnante il testo
della lettera da inviare a Giorgia, la loro compagna assente da
diversi giorni perché malata.
La discussione dei bambini per arrivare al testo
definitivo si sviluppa in 105 turni, le riletture fatte dall’insegnante
permettono ai bambini di correggere il testo. Analizziamo il percorso
dei bambini prendendo come riferimento la prima versione del testo
letta dall’insegnante al turno 27, la seconda versione,
letta dall’insegnante al turno 68, in cui i bambino hanno
già apportato alcune correzioni e la versione finale letta
al turno 98.
Nei primi 27 turni il gruppo produce una prima
versione della lettera che contienen diversi elementi non convenzionali
e che in alcuni punti risulta ambigua:
1. L’inizio non convenzionale: l’indicazione
del nome degli autori.
2. La confusione tra la pluralità degli
autori e il destinatario della lettera che è uno solo (Vi
saluto Giorgia).
3. Errori nell’uso dei tempi verbali (Torni
presto);
4. Ripetizioni.
Prima versione (turno 27)
Giacomo, Giulia, Nicola, Valeria. Vi saluto Giorgia.
Sei ammalata? Mi dispiace se sei ammalata. Ciao Giorgia, dalla
prossima settimana cominciamo i libri della biblioteca. Torni
presto. Speriamo che torni presto perché se no non puoi
prendere i libri e anche per il teatro perché se no ci
dispiace molto a noi.
L’insegnante (31) spiega al gruppo le possibilità
di agire sul testo, togliendo e aggiungendo e li aiuta a considerare
la prospettiva del destinatario della lettera. Tutti i bambini
propongono delle revisioni. Inizia Giulia (32, 34) la quale individua
ripetizioni e propone di cancellarle; inoltre coglie la non convenzionalità
dell’inizio e propone di spostare alla fine i 4 nomi scritti
all’inizio (70).
Giacomo individua l’ambiguità dell’espressione
“cominciamo i libri” e propone una correzione(53,55).
Carlotta individua la non convenzionalità
del saluto posto nel bel mezzo del testo (69).
...
31. Ins: No, ma vi pare che sia scritta in modo
corretto? Possiamo togliere, aggiungere. Ascoltate bene, immaginate
Giorgia che legge: “...Sei ammalata? Mi dispiace se sei
ammalata. Ciao Giorgia, dalla prossima settimana cominciamo i
libri della biblioteca. Torni presto. Speriamo che torni presto
perché se non no puoi prendere i libri e anche per il teatro
perché se no ci dispiace molto a noi”.
32. Giulia: Allora, dobbiamo cancellare certe
robe che sono già scritte. Dobbiamo cancellare “torni
presto” perché se no...
33. Ins: Ve la rileggo così voi mi dite
se va bene (v.turno 31)
34. Giulia: “Mi dispiace che sei ammalata”
dovremo togliere secondo me.
...
36. Nicola: NO.
37. Giulia: Ma dobbiamo toglierlo, non perché
voglio togliere la tua parola, perché se no poi
38. Nicola: Non abbiamo cancellato niente. Allora
cancella tutto....
45. Giulia: Dobbiamo togliere “Mi dispiace
se sei ammalata”
46. Ins: Perché lo dobbiamo togliere?
47. Giulia:Perché se no ce ne sono due.
48. Giacomo:Però lasciamo “Mi dispiace”,
perché é bello “Mi dispiace”
49. Ins:Allora “Sei ammalata? Mi dispiace.
Ciao Giorgia dalla prossima settimana cominciamo i libri della
biblioteca”.
50. Nicola:Cancella
51. Ins: Lo cancello, perché?
52. Giulia No
53. Giacomo: No, se no non capisce che dobbiamo
sceglierli.
54. Ins: Ma noi abbiamo scritto che “li
scegliamo...” o che “...cominciamo i libri...”.
Cosa vuol dire “cominciamo...?”
55. Giacomo: Cominciamo a prendere i libri.
56. Ins: Allora aggiungo “cominciamo a...”
57. Giacomo: Prendere i libri della biblioteca.
58. Nicola: Ma devi cancellare, sai perché?59.
Ins: Perché?
60. Nicola: Perché i libri non sono fra
tre giorni o un giorno.
61. Giacomo: Devi aggiungere anche “fra
un pochino scegliamo i libri” perché se no non si
capisce che oggi scegliamo i libri....
68. Ins: Questa cosa la decidiamo dopo. Allora
leggo: Sei ammalata? Mi dispiace. Ciao Giorgia dalla prossima
settimana cominciamo a prendere i libri della biblioteca. Torni
presto.
69. Carlotta: Bisogna cancellare “Giorgia”
perché se no poi lei legge “Giorgia” che però
lei si chiama Giorgia e così...
70. Giulia: Secondo me questi (indica i nomi
scritti all’inizio) dovremo cancellare, perché si
direbbero alla fine da... perché é da Giacomo...
71. Giacomo: No, ma questo...
72. Ins: Allora questi li cancelliamo da qua
e faccio una freccia che li mette qua sotto (alla fine). Va bene
così?
...
Si arriva così alla seconda versione della
lettera letta dall’insegnante al turno 74
Sei ammalata? Mi dispiace. Ciao Giorgia. Dalla
prossima settimana cominciamo a prendere i libri della biblioteca.
Torni presto.
Il gruppo non é ancora soddisfatto, Giulia
corregge un verbo (75), mentre Giacomo(97) é attento alle
scelte lessicali. Il testo viene completato con aggiunta di informazioni
(79-86). Inoltre i bambini controllano che l’insegnante
esegua le correzioni che loro stessi gli indicano (88, 100).
75. Giulia: Torna presto.
76. Ins: Torna presto (corregge).
77. Giulia: Eh, perché “torni presto”.
Cos’é? Non vuol dire niente!
78. Ins: Continuo la lettera “Speriamo
che torni presto se no non puoi prendere i libri della biblioteca
e anche per il teatro.
79. Giulia: Perché se no...
80. Giacomo: ...perdi anche il pullman.
81. Giulia: Perché se no perdi anche il
pullman e dovresti arrivare presto.
82. Carlotta: Alle nove.
83. Giulia: Il Lunedì dopo quello prossimo.
84. Nicola: Dì al papà e alla mamma
di portare i soldi.
85. Ins: Per andare dove?
86. Nicola: A teatro.
87. Ins: Aspettate che scrivo.
88. Giulia: Hai aggiunto quello che ha detto
Nicola?
89. Ins: No, é questo che non ho aggiunto!
Come possiamo scrivere? E devi portare i soldi?
90. Giulia: Si, devi portare i soldini per il
teatro.
91. Ins: Scrive e legge “... e dovresti
arrivare presto alle nove”.
92. Giulia: Di Lunedì quello dopo il prossimo.
93. Ins: Perché deve arrivare presto?
94. Giacomo: Perché se no perde il pullman.
95. Giulia: No, se no...
96. Ins: Perché se no perdi il pullman
per il teatro.
97. Giacomo: Cancella pullman. Autobus no pullman.
...
99. Carlotta: Devi aggiungere da Giacomo, Giulia,
Nicola, Carlotta, Valeria.
100. Nicola: Qua devi scarabocchiare (indica
una frase che avevamo deciso di togliere e che era tra parentesi).
101. Ins: Va bene cosi, abbiamo finito?
102. Giulia: Possiamo aggiungere un fiorellino
o una stellina.
103. Ins: Io riscrivo la lettera e poi le stelline
le fate voi, ma come si finisce una lettera?
104. Carlotta: Ciao.
105. Ins: Allora concludiamo scrivendo “Ciao”.
Si arriva così alla versione finale del
testo, letto al turno 98, a questo punto Carlotta (99) controlla
che i loro nomi vengano posti alla fine e aggiunge “Ciao”.
Sei ammalata? Mi dispiace. Ciao Giorgia dalla
prossima settimana cominciamo a prendere i libri della biblioteca.
Torna presto. Speriamo che torni presto se no non puoi prendere
i libri e devi portare i soldini per il teatro. Dovresti arrivare
presto alle nove di Lunedì quello dopo il prossimo perché
se no perdi l’autobus per il teatro.
Giacomo, Giulia, Nicola, Carlotta, Valeria.
Ciao
Obiezioni prevedibili
- L’Insegnante non avrebbe fatto prima
ad offrire uno schema/modello di lettera convenzionalmente corretta?
- Ma l’Insegnante non avrebbe fatto prima
a correggere le inesattezze e gli errori?
In fondo tutto questo lavoro (105 turni di parola)
non ha poi portato ad un prodotto finale privo di difetti…
In termini di tempo totale l’Insegnante
avrebbe senza dubbio potuto fare prima. Sarebbe bastato un modello
da replicare e pochi interventi correttivi diretti.
I processi di costruzione compiuti dai bambini
sarebbero stati gli stessi?
E le competenze acquisite ?
Aspettiamo le vostre opinioni.
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» Prodotto editoriale
di riferimento
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» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
- (Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle
Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
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