» Le ATTIVITA' A SCUOLA - Sezione Speciale - "
Infanzia e lingua scritta"
Le attività di confronto di scritture
spontanee (prima parte)
a
cura della redazione di Infanzia e Lingua scritta
A
partire da questa settimana, nella sezione speciale Infanzia
e Lingua Scritta, presentiamo in tre puntate riflessioni
sulle attività di confronto di scritture spontanee prendendo spunto
da alcune esperienze realizzate nelle Scuole dellInfanzia
Comunali di Pistoia, Padova e Brescia. Si tratta di esperienze
rivolte prevalentemente a piccoli gruppi di bambini di 5 anni.
Prima di presentare lesperienza di questa settimana, ci
sembra utile sottolineare alcuni elementi relativi alle attività
di confronto di scritture spontanee:
-
è un tipo di attività che risulta utile proporre a bambini con
livello di concettualizzazione sillabico e sillabico-alfabetico.
I bambini presillabici non sarebbero in grado di fare confronti
su nessun elemento della scritta visto che quando scrivono nomi
di oggetti non tengono conto né della lunghezza dellemissione
sonora, né della quantità dei caratteri, né della loro convenzionalità;
-
si può proporre solo a piccoli gruppi di bambini, massimo quattro,
eterogenei rispetto al loro livello di concettualizzazione.Possono
lavorare bene insieme, per esempio, due bambini che scrivono a
livello sillabico e due che scrivono a livello sillabico-alfabetico;
-
lattività in genere è di breve durata, 10-15 minuti , il
tempo di scrivere ognuno per proprio conto, di leggere con il
dito e di far vedere bene agli altri, di confrontarsi su differenze
e somiglianze, cercando di giustificarle, poi si può passare ad
unaltra parola;
-
la parola da scrivere deve essere scelta tra quelle familiari
al bambino ed è importante, inoltre, che sia un nome comune concreto
(persona, animale, cosa) o un nome proprio di persona. In questultimo
caso il confronto tra le scritte dei bambini potrà svilupparsi
in modo molto interessante perché sapere scrivere il nome di un
bambino, o il proprio, non vuol dire saperlo leggere consapevolmente.
La
prima esperienza è un confronto di scritture spontanee raccolto
nella Scuola dell'Infanzia "La Tartaruga" di Pistoia.
L'attività è stata svolta da un gruppo di quattro bambini - Andrea,
Lavinia, Giacomo e Giulia - che scrivono ad un livello sillabico
iniziale e consolidato. Linsegnante chiede di scrivere la
parola /GELATO/ che i bambini scrivono nei seguenti modi:
..GE.LA.TO |
Andrea |
| |
|
.GE..LA..TO |
Lavinia |
| |
|
.GE. .LA. .TO |
Giulia |
| |
|
. GE. LA.TO |
Giacomo |
| |
|
Ogni
bambino scrive sul proprio foglio, così come sa, la parola data
senza porre alcuna domanda o richiedere alcun modello in quanto
é una attività ormai a loro familiare.
Subito
Andrea (2, 5) opera un confronto tra le scritte basato sulla quantità
dei segni che gli permette di raggruppare le scritte con
lo stesso numero di caratteri, mentre Lavinia (7) pone il problema
della diversità delle scritte in termini qualitativi (è
possibile che scritte diverse rappresentino lo stesso nome?).
La rilettura richiesta dallinsegnante (9) é utile solo ad
Andrea (16) che rileva la non corrispondenza tra il numero di
segni tracciati e la quantità di suoni (sillabe) che lui considera
vadano scritti. Sistemato il problema della quantità di segni
il gruppo affronta la diversità qualitativa delle scritte a partire
dallaffermazione di Giacomo (21) e concordano che, per scrivere
la parola /GELATO/,allinizio ci vuole la lettera G e quindi
Lavinia (24) e Giulia (25) correggono. Infine da sottilineare
lintervento (26) dellinsegnante che tenta di fornire
al gruppo un suggerimento che va verso un'analisi di tipo alfabetico,
suggerimento che Giacomo coglie ad un livello percettivo, infatti
lui sente il suono della T (27), ma che non riesce
ad utilizzare sul piano della concettualizzazione che segue lipotesi
sillabica.
NB.
Le scritte tra parentesi contenute nellinterazione si riferiscono
alla scritta originale del bambino.
1.
Ins: Allora avete scritto /GELATO/? Mettiamo i fogli nel mezzo
al tavolo e guardiamo un po' quello che avete scritto!
2.
Andrea: Loro l' hanno scritto uguali! (si riferisce a Giulia,
Giacomo e Lavinia)
3.
Lavinia: Ma io non l'ho visto!( intende dire che non ha copiato)
4.
Giulia: Io non ho visto quello che scrivono... l'ho scritto e
basta!
5.
Andrea: Tutti e tre hanno scritto 3 parole (intende dire 3 lettere)
... e io ne ho scritte 7!
6.
Giacomo: Ognuno lo scrive come gli pare, stai a vedere (mostra
agli altri le scritte e legge in tutte GELATO).
7.
Lavinia: Eh... sì .... Sono tutte diverse... e abbiamo scritto
GELATO.
8.
Giulia: E' vero Lavi, tutti abbiamo scritto GELATO... Andrea però
l'ha scritto un po' più lungo e più grande!
9.
Ins: Allora tutti avete scritto la stessa parola cioè GELATO ed
allora proviamo a leggere! Giulia comincia tu !
10.
Giulia: GE- LA- TO. (BOL)....però
... niente!
11.
Ins: Volevi dire qualcosa Giulia? Hai avuto qualche idea?
Giulia
sorride ma non dice niente.
12.
Ins: Lavinia, ora leggi tu!
13.
Lavinia: GE-LA-TO (RAO) sì anch'io ho scritto GELATO
14.
Ins: Andrea prova tu ora a leggere!
15.
Andrea: GE- LA- TO..(GOEAFFR). e...
Dopo
aver letto Andrea si accorge che forse ha scritto troppe lettere
e dice ...
16.
Andrea: Ho sbagliato...queste non ci vanno...(indicando il gruppo
AFFR) facci una croce! (G 0 E A F F R)
17.
Ins: Giacomo ora leggi tu!
18.
Giacomo: GE-LA-TO (GAO)
19.
Ins: Siete stati molto bravi.... Però ora proveremo a capire se
qualcuno di voi ha scritto nel modo giusto gelato ... perché tutti
lo avete scritto, ma in maniera diversa!
20. Giacomo:
La " G " è giusta qui ... e nessuno ha scritto
come me!
Questa affermazione di Giacomo induce tutti gli altri a guardare
le proprie scritte... e a pensare.
21.
Giacomo: Sì ho fatto giusto... dopo la "
G " c'è la " A " ... perché è GE- LA (rimarca questa
A)-TO!
22.
Andrea: Anch'io ho fatto la "G" ... ma dopo ho scritto
LATO!
23.
Lavinia: Allora ho sbagliato... io ho scritto la " R"
24.
Giulia: E io... ho scritto la " B " ??!!
25.
Giacomo: Io sono giusto... guardate la mia!!
26.
Ins: Tu Giacomo hai letto GE-LA-TO... ma fra questa GA e 0 non
senti qualche altro suono quando la leggi?
27.
Giacomo: Sì la "T" di treno ... ma lì non ci voleva
la " T " se no, per carità, si sbagliava proprio!
28. Andrea: Sì, Sì ... Giacomo ha scritto bene (lo dice in tono
molto dimesso e sconfitto) perché dopo la A c'è la
" 0 " di gelato! Oggi ho sbagliato ma... ieri ... no
... quell'altra volta che ho scritto CASA ho fatto bene!
| |
|
» Prodotto editoriale
di riferimento
|
|
|
|
» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
- (Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle
Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
|