» Le ATTIVITA' A SCUOLA - Sezione Speciale - "
Infanzia e lingua scritta"
Proponiamo
un esempio di confronto di scritture spontanee raccolto nella
Scuola comunale Abba di Brescia dalle insegnanti M.Rosa Piarulli
e Laura Zanferli.
E' un'attività che si protrae per 151 turni di parola senza
fatica o stanchezze.
Da notare lo stile diverso di ciascun bambino:
la dolcezza di Emanuele disponibile, collaborativo e analitico
come lo sono, peraltro,
le sue compagne.
L'Insegnante è 'presente': sostiene e guida l'intera attività
(19, 26, 29, 33) rispecchiando
le affermazioni dei bambini (43, 54, 87, 90, 140, 142), senza
sostituirsi nella loro ricerca
e senza fornire intempestivamente la soluzione esatta (66, 68,
103, 138, 148).
Gruppo: Valentina, Emi, Emanuele, Chiara.
1. Insegnante :Proviamo a scrivere.
2. Valentina :Il nostro nome?
3. Insegnante: Si, scriviamo Valentina.
Emi si avvicina e....
4. Emi: Ti ricordi che io ho scritto Massimo e Emi?
5. Insegnante: Si, ora proviamo a scrivere Valentina.
6. Emi: Scrivo anch'io?
7. Insegnante: Se vuoi si.
8. Valentina: Finito, basta (ha scritto Valentina).
9. Emi: La VA, la L, la E.
10. Emanuele: Brava, la enne.
11. Valentina: Poi bisogna...
12. Emanuele : Poi bisogna fare la TI e poi questa(la A)si, brava.
Emi nel frattempo scrive VAETINA, Emanuele guarda il nome scritto
da Valentina
e quello Scritto da Emi e..
13. Emanuele: Brava, però manca questo(L) e questo(N).
è lunga, lunga
( il nome Valentina) l'hai fatto corto. Deve farlo più
lungo.
14. Valentina: Manca questo(L) e questo(N) doveva farla qui (tra
A - E) e qui (tra E-T).
Nel frattempo si avvicina Chiara...
15. Chiara: Vale, guarda che hai sbagliato V-A-L-E.
16. Valentina : No, è lei che ha sbagliato.
17. Chiara: T-I-N-A qui ci andava la T (al posto della prima
N).
18. Valentina: Lei dice che è sbagliato, la Chiara, ma
invece e così il mio nome.
19. Insegnante: Dice che è sbagliato?
20. Valentina: Guarda dice che doveva andare qua (la T al posto
della N), ma non è vero.
21. Chiara: Questa (T) doveva andare qua (al posto della N).
22. Valentina: Eh, no.
23. Chiara: La T doveva andare qui.
24. Valentina: No.
25. Chiara: Guarda: (legge il nome scritto da Valentina) V-A-L-E-T-eh,
ci andava
la T lì e non questa (N).
26. Insegnante: Lì?
27. Chiara: Eh, si.
28. Valentina: Non è vero mi ha insegnato la mamma di
qualcuno.
29. Insegnante: Ma tu Chiara come scrivi VALENTINA?
30. Chiara: Così (scrive VALETINA).
31. Emanuele: Cosa hai scritto?
32. Chiara: Valentina.
33. Insegnante: Come lo leggi?
34. Chiara: V-A-L-EN-T-I-N-A, è così il suo nome.
35. Valentina: Non è vero, ci vogliono due enne.
36. Emanuele: Se no, è più corto, è più
lungo.
37. Insegnante: Dove ci vogliono.
38. Valentina: Qua (tra la E e la T) e qua (tra la T e la A)
Guarda qui è V-A.
39. Insegnante: Insieme cosa fa?
40. Valentina e Chiara: VA.
41. Valentina: Guarda con la L e la E LEN, è così
che ci vuole la enne.
42. Emanuele: Diventa VALEN.
43. Insegnante: Diventa VALEN.
44. Emanuele: Qui sarà TINA.
45. Valentina: Però qui c'è scritto (indica lo
scritto di Chiara) VALETON.
46. Chiara: Senti Vale qui c'è scritto V-A-L-EN-T-I-N-A
VALENTINA.
47. Valentina: No, ci vuote l'altra enne.
48. Emanuele: Dopo la E.
49. Valentina: Hai sbagliato.
50. Chiara: Senti. vuoi che te lo riscrivo? V-A-L-E.
51. Emi: TI-NA.
Chiara riscrive VALETINA
52. Valentina: No, per me è VALETON.
53. Emanuele: Deve farla più lunga.
54. Insegnante: Deve farla più lunga?.
55. Valentina: Manca una enne.
56. Emanuele: E’ uguale però, questo è uguale
a questo(VALETINA-VALETINA).
57. Chiara: VALE.
58. Valentina: Hai dimenticato questa (la N).
59. Chiara: V-A-L-EN-T-I-NA.
60. Valentina: No.
61. Emanuele: No, questo (il nome scritto da Valentina) è
ancora più lunga.
62. Emi: Si, questo è più lungo( il suo scritto).
63. Valentina: Ma anche il tuo non va bene.
64. Emi: Allora lo cancello.
65. Valentina: Cancella.
66. Insegnante: Proviamo.
67. Valentina: Devi fare come il mio.
Emi scrive VANLETA
68. Insegnante: Prova a leggere.
69. Emi: VA(V-A) LEN (NLE) TINA (TAI).
70. Emanuele: Adesso leggo il mio (Emanuele ha scritto ANITNELAV
e legge VALENTINA
segnando con il dito da sinistra a destra).
71. Valentina: Per me non va bene perché il mio nome non
è così, è così, bisogna fare
la V – la A.
72. Chiara: Bisogna fare la V, la A, la L, la E ma dove c’è
la N dovrebbe andarci la T
che è questa, è la T che dovrebbe andarci la T che
qui (tra la E e la I) e la N dovrebbe
andare qui(tra la E e la A).
73. Valentina: Non è vero.
74. Chiara: Io lo riscrivo V-A-L-E.
75. Valentina: VALEN.
76. Chiara: VALE (scrive VALE).
77. Valentina: Quello è VALE.
78. Chiara: Come ti chiamo sempre io, VALE, a volte la chiamo
anche Valentina.
79. Emi: VALEN-TINA VALENTINA.
80. Valentina: Mi fai vedere?( osserva lo scritto di Chiara che
nel frattempo ha
scritto VALENTINA)
81. Chiara: Se vuoi proprio cosi mi sa che il tuo nome sarà
così, adesso il tuo
nome sarà cosi.
82. Valentina: Vediamo V-A-L-E.
83. Chiara: ENNE-T.
84. Valentina: La I.
85. Chiara: La ENNE.
86. Valentina: Si. la ENNE ancora la A, così è
VALENTINA.
87. Insegnante: Cosi è VALENTINA?
88. Valentina: Si.
89. Chiara: V-A-L-E qui ci andava la T comunque.
90. Insegnante: Dice che ci andava la T comunque.
91. Valentina: No.
92. Chiara: Guarda Vale: V-A-L-E-T.
93. Valentina: No, il mio nome è più lungo.
94. Chiara: V-A-L.
95. Valentina: V-A-L-E.
96. Chiara: Se no se fai cosi V-A-L-E-ENNE VALEENNE?
97. Valentina: Non è vero V-A-L-E-ENNE T-I- ENNE-A VALENTINA
il mio nome è così,
vieni a vedere. sulla cartelletta, guarda, guarda com'è
V-A-LE-ENNEE-T-IENNE-A
VALENTINA il mio nome è fatto così.
98. Chiara: Ah , è così?
99. Valentina: Almeno sei convinta?
100. Chiara: V-A-L-E-T qua ci andava la T guarda V-A-L-E-T.
101. Valentina: Non è vero, ti ho fatto vedere pure sulla
mia cartelletta che è così.
102. Chiara: Ma io non sono ancora convinta.
103. Insegnante: Riprova.
104. Chiara: V-A-L-E.
105. Valentina: ENNE-T-I-ENNE-A VALENTINA.
Chiara scrive Valentina
106. Valentina: Così è giusto, V-A-L-E-N-T-I-N-A
VALENTINA, cosi è il mio nome.
107. Insegnante: E’ cosi il tuo nome?
108. Valentina: Si io dico che qui c'è scritto VALENTINA.
109. Chiara: Ma qua (VALENTINA) c'è scritto VALENTINA?
110. Valentina: Si , è così il mio nome.
111. Emi: E qua, guarda il mio( VANLETAI).
112. Valentina: No, la enne andava qui(tra la E e la T) e la
I andava qui
(tra la T e la A) e non c'è la enne qui.
113. Emanuele: Eh, certo.
114. Valentina: Guarda VALEN-TINA vedi qua la I e qua.
115. Emi: La I?
116. Valentina: Si la I, guarda il mio...
117. Emi: VA-LEN-TI-NA.
118. Valentina: Cosi va bene E questo è sbagliato (lo
scritto di Emanuele).
119. Emanuele: Lo devo rifare di nuovo?
120. Valentina: La V.
121. Emanuele: Cosi guarda?
122. Valentina: La V-A.
123. Emanuele: Guarda.
124. Chiara: Va la L è cosi la L.
125. Valentina: E’ quella con il piedino.
126. Chiara: C'è la E te la faccio?
127. Valentina: Sei capace?
128. Emanuele: Con il piedino.
129. Chiara: E’ la L con il piedino.
130. Valentina: Qui la E.
131. Emanuele: Ma la E non è così (scrive VALE).
132. Valentina: La enne è così (scrive N).
133. Chiara: La T.
134. Valentina: Quella così (disegna T nello spazio).
135. Chiara: I-N-A.
136. Emanuele: Fatto.
137. Valentina: VALENTINA, hai scritto VALENTINA
Chiara, Valentina ed Emi si allontanano
138. Insegnante: Prova a leggere.
139. Emanuele: Va (VA) lenti (LE) na (NTINA).
140. Insegnante: Allora tu dici che VA è questo, giusto?
(l'insegnante segna VA).
141. Emanuele: Si.
142. Insegnante:.Qui dici lenti (l'insegnante segna LE).
143. Emanuele: Si.
144. Insegnante: Qui na (l'insegnante segna NTINA).
145. Emanuele: Si.
146. Insegnante: NA è tutto questo pezzo? (NTINA).
147. Emanuele: No.
148. Insegnante: Non ho capito bene fammi vedere.
149. Emanuele : Va (VA) len (LEN) ti (TI) na (NA).
150. Insegnante: Ah, è così.
151. Emanuele: Si.
Obiezione obbligata: Ma non avrebbero fatto prima a copiare il
nome e
copiandolo a memorizzarlo?
Certamente. In quel modo l'avrebbero memorizzato e non costruito.
Processi diversi portano a prodotti diversi.
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» Prodotto editoriale
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» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
- (Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle
Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova
» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93
(*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi)
= € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi)
= € 8,00
(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale
• Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539
e/o a commerciale@infantiae.org
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