» Comunicazione & Contatti
Info e contatti
Portfolio

» Seminari & Convegni
» Eventi e prodotti editoriali

» Newsletter
Archivio newsletter
Pagina di registrazione
Newsletter 323/2008

» Ricerca nel sito

» Le Sezioni Speciali
ZeroTre Nido - Novità!
Infantiae Nido 2002-2006
Sviluppo del linguaggio
Programmazione e Pof
Il tirocinio
Come romanzi...
Diagnosi e intervento
Giocare con Infantiae.Org™
Infanzia e Lingua Scritta
» Le Edizioni Infantiae.Org™

» I Cd-Rom/libri di Infantiae.Org™

"ZEROTRE Bambini al Nido"
• "DAP Discorso e apprendimento"
"PLAYWAY Giocare per crescere"
"SUONO o SONO?"
"ELABORA Le Scienze nella scuola"
"FOAI Bambini e lingua scritta"
Entra nel catalogo online!
Torna alla pagina principale
  » Sezione Speciale - " Infanzia e lingua scritta" ©®2000-2008 Tutti i diritti riservati Infantiae.Org™ s.r.l.

» Le ATTIVITA' A SCUOLA - Sezione Speciale - " Infanzia e lingua scritta"

Le attività di anticipazione del significato (prima parte)

a cura della redazione di "Infanzia e Lingua scritta"

La sezione speciale “Infanzia e Lingua scritta” propone il primo di tre contributi monotematici sulle attività di “anticipazione del significato” per i bambini della scuola dell’Infanzia e della prima elementare. Che cosa sono, a che cosa servono, come organizzarle, a chi proporle, come gestirle, come interpretarle, queste sono le domande a cui cercheranno di rispondere i tre contributi attraverso esempi di attività realizzate e documentate da insegnanti.

Anticipare il significato di una scritta può risultare un’attività sollecitante per bambini che non sanno leggere ma che possono benissimo ricercare il significato di una scritta servendosi delle informazioni tratte dal contesto nel quale la scritta é inserita ed alterttanto da alcune informazione che hanno acquisito relativamente al codice, per esempio la conoscenza del valore convenzionale di qualche lettera. Nell’esempio seguente Davide (turno 11) riconosce il simbolo di una marca di riso. Per questo motivo risultano insensate domande come quella che viene rivolta ai bambini (turno 1) nella trascrizione che segue:

...

1. Ins: Ah, dove c’è la scritta! Lì c’è scritto succo di frutta. Anche se non sai leggere hai capito dove c’è scritto succo di frutta? Allora anche chi non sa leggere può capire?

2. Tutti: Si.

3. Ins: E da cosa?

4. Andrea: Dalla scatola di carta.

5. Ins: Dalla scatola, tu Luca (dici) dal disegno, chi più? Da cosa si può capire che cosa c’è dentro una scatola?

6. ... Le voci si sovrappongono e si confondono.

7. Ins: E vediamo se è vero che dalla scatola si può riconoscere il prodotto che c’è dentro! Per esempio questa è una scatola di... (l’ins. prende una scatola di riso e la mostra)

8. Tutti: ... di riso! Il riso.

9. Ins: Tutti d’accordo a dire che è riso? Sicuro?

10. Tutti: Sii.

11. Davide: Perchè c’è il gallo.

...

Affinché l’attività risulti motivante per i bambini ed efficace dal punto di vista cognitivo é necessario fare molta attenzione ad alcuni aspetti organizzativi (la scelta del materiale, a quali bambini proporla, come formulare la richiesta iniziale ecc.)

L’importanza della fase organizzativa si capisce meglio se si riflette sugli obiettivi dell’attività.

- Consentire ai bambini di formulare ipotesi circa il significato di una scritta;

- portarli alla verifica delle ipotesi formulate da ciascuno attraverso il confronto in piccolo gruppo;

- sviluppare o confermare di conseguenza “aspettative di coerenza”. Su una scatola di /LATTE/, quindi, non ci sarà scritto /LAURA/, perché se la scritta mi deve informare circa il contenuto é escluso che Laura sia nella scatola, anche se /LAURA/ comincia con due lettere uguali a quelle di /LATTE/.

Il confronto dovrebbe portare il piccolo gruppo alla scelta di una sola ipotesi, quella che risulta più convincente anche se non completamente convenzionale.

La scelta del materiale che si può utilizzare non é ininfluente in quanto può determinare la riuscita dell’attività stessa. Nell’esempio seguente l’insegnante ha utilizzato una scatola di un prodotto fuori commercio, assolutamente sconosciuta. Pertanto non essendo possibile fare nessuna ipotesi di “lettura” coerente con la conoscenza dell’oggetto i bambini si impegnano per ipotizzare che cosa sia, che cosa contenga ecc. Diventa altra attività.

Nell’esempio (A) l’assoluta assenza di “indizi” conduce i bambini a formulazioni brancolanti, apparentemente insensate.

Es.A

...

1. Valerio: Hanno scritto farfalla.

2. Karim: Si, farfalla, mica vola questa! E’ ‘na scatola!

3. Michela: Maestra forse dentro c’era la colla.

4. Karim: Si, perché c’é il tappo.

5. Giulia: Hanno messo il tappo così non casca il ghiaccio (!?).

...

In conclusione, se si tratta di contenitori é necessario che i bambini sappiano che cosa c’era dentro per poter ipotizzare l’informazione veicolata dalla scritta, cioé che cosa c’é scritto.

Es.B

Mostro al gruppo dei bambini una rubrica con una copertina verde su cui c’é solo la scritta RUBRICA in stampatello

1. Ins: Bambini, secondo voi, che cosa ci può essere scritto qui (indico RUBRICA). Guardate tutti...

2. Viviana: Libro.

3. Ins: Tu dici LIBRO, tu cosa dici Matteo?

4. Matteo: Anch’io libro.

5. Ins: E voi Giulia e Jacopo?

6. Giulia: Libro.

...

Nell’esempio (B) il materiale scelto dall’insegnante é sicuramente più familiare rispetto a quello scelto nell’esempio A, infatti i bambini formulano ipotesi coerenti con il supporto, però risulta poco caratterizzato, é generico perché essendoci solo la scritta potrebbe essere un libro, un quaderno, un diario, anche un album portafotografie, infatti i bambini all’inizio sono tutti d’accordo nel ritenere che ci sia scritto /LIBRO/.

Anche la modalità con cui l’insegnante inizia riveste particolare importanza. Se vuole essere un’attività di anticipazione del significato la richiesta iniziale deve essere formulata in modo chiaro ai bambini, altrimenti si rischiano fraintendimenti. La consegna iniziale “Bambini secondo voi che cosa ci può essere scritto qui? (indicando una scritta ben precisa)” risulta la modalità più chiara in quanto indirizza l’attenzione dei bambini su un unica parola scritta ed evita la richiesta diretta (es.1 e 2) di leggere, cosa che i bambini sanno benissimo di non saper fare. Se non si indica una scritta precisa (es.4) si corre il rischio che l’attenzione dei bambini si disperda su scritte diverse e sarà molto improbabile che inizi un confronto tra i bambini su una stessa scritta.

In quanti modi si può iniziare!

1. Adesso proviamo a guardare questo oggetto (mostra la busta ai bambini) vediamo se insieme leggiamo che cosa c’é scritto qui (indica la scritta).

2. Vorrei che leggeste uno per volta che cosa c’é scritto qui.

3. Bambini allora avete preso tre contenitori... mettiamoli sul tavolino e proviamo a osservare attentamente tutte queste scritte.

4. Che cosa ci sarà scritto qui? (indica la scritta).

5. Proviamo a leggere cosa c’é scritto qui?

6. Guardate che cosa ho trovato di là... questa scatola mi sembra bellina, che cosa ci sarà scritto qui? Volete leggere? (indica una scritta precisa)

continua la prossima settimana.

 



Indice di "Le attività a scuola"


Indice generale di "Infanzia e lingua scritta"
   

  » Prodotto editoriale di riferimento



» Titolo
"FOAI - Bambini e lingua scritta nella Scuola dell'Infanzia"
-
(Cd-rom + Libro "Come scrivo come leggo" pp.82)
- a cura di Franca Rossi, Università di Perugia e Insegnanti delle Scuole
Comunali dell'Infanzia del Comune di Padova






Acquista "FOAI" (cd-rom + libro) a € 14,50 + spese di spedizione

» Spese di spedizione
- PACCO ORDINARIO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 0,93 (*)
- PACCO ORDINARIO CONTRASSEGNO (consegna 8/10 gg lavorativi) = € 2,70
- PACCO CELERE TRE CONTRASSEGNO (consegna 3/4 gg lavorativi) = € 8,00

(*) Pagamento in carta di credito, bonifico bancario, c/c postale

Contatti
- Ordini via FAX ai numeri +39.06.7102526
- Informazioni al numero mobile 329.7004539 e/o a commerciale@infantiae.org


  » Cos'è e come iscriversi alla nostra newsletter ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l. - Note legali
 

» Cos'è una newsletter
La newsletter è una modalità di comunicazione via Internet (testo scritto e/o pagina web) che generalmente viene inviata nella casella di posta elettronica di un utente/abbonato. Tutti gli abbonati alla news di Infantiae.Org™ ricevono periodicamente e gratuitamente un breve messaggio di testo con i titoli dei diversi contributi settimanali.

» Iscriviti subito!
Progetti didattici, esperienze, recensioni di testi, notizie di attualità sulle politiche educative delle diverse realtà territoriali, rappresentano solo una parte dei contenuti che settimanalmente proponiamo ai nostri lettori. » Pagina di registrazione

» Come consultare le newsletter precedenti
(A) Visitando il nostro "archivio"
(B) Utilizzando il motore di ricerca delle newsletter in basso

» Il motore di ricerca delle "newsletter"

» Cosa trovare all'interno

Questo motore di ricerca è collegato solo ed esclusivamante all'elenco completo delle newsletter di Infantiae.Org™ e non deve essere consultato per la ricerca di articoli/contributi suddivisi per argomento e/o parole chiave. Per la ricerca di questi ultimi utilizzare il motore di ricerca generale presente nella parte alta di questa pagina.

» Come funziona il motore di ricerca
(A) Digitare all'interno della casella di testo l'istruzione letter01 per la newsletter n.1 (letter con numero senza spazi e senza virgolette), "letter02" per la newsletter n.2 e così via.
(B) Cliccare il pulsante "Invia" a lato.

- ATTENZIONE! Per evitare l'intero elenco delle newsletter precedenti, ovvero centinaia di news in un singolo files, digitare specificatamente letter01 (letter con numero senza spazi e senza virgolette) e non soltanto la parola "letter". In caso contrario il database pubblicherà l'intero elenco dei files contenenti la parola letter!

» Trova le newsletter precedenti


 

 
  » Torna alla pagina principale ©®2000-2008 Infantiae.Org™ s.r.l.